Alluvione Genova 2014, Consiglio nazionale architetti: 'Scandalo nella tragedia' | Architetto.info

Alluvione Genova 2014, Consiglio nazionale architetti: ‘Scandalo nella tragedia’

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Uno “scandalo nella tragedia” il fatto che le risorse per la salvaguardia del territorio ci siano ma che restino inutilizzate: è questo il commento del Consiglio nazionale architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori sull’alluvione che ha colpito Genova nei giorni scorsi, causando anche una vittima lo scorso venerdì 10 ottobre 2014.

Un giudizio duro che arriva a poche settimane di distanza dall’appello lanciato insieme ad Ance, Legambiente e Consiglio nazionale geologi sullo sblocco di fondi legati alla prevenzione del dissesto idrogeologico. Un monito che non riguarda solo l’alluvione a Genova 2014, ma che fa anche riferimento ai fatti del 2011, quando l’esondazione del Fereggiano, affluente del Bisagno, causò 6 vittime. I 35 milioni stanziati per la messa in sicurezza del Bisagno sono infatti ancora inutilizzati, come ricorda lo stesso ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, a causa di un contenzioso presso la giustizia amministrativa.

“Bisogna puntare sulla minuta, costante e quotidiana protezione del territorio e delle città, unico intervento che, in una coerente politica economica del Governo, è in grado di evitare altri morti e disastri e, contemporaneamente, generare lavoro e sviluppo”, continua il Consiglio nazionale architetti.

“E la sorda burocrazia”, concludono gli architetti, “che impedisce di investire e di realizzare interventi per la messa in sicurezza dell’habitat, diventando causa della morte delle persone è la tragica realtà di questa Italia”.  

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