Andrea Maffei partecipa al concorso per lo stadio di Chorzow | Architetto.info

Andrea Maffei partecipa al concorso per lo stadio di Chorzow

wpid-20669_maffei.jpg
image_pdf

L’architetto milanese Andrea Maffei e il suo studio hanno recentemente partecipato a un concorso internazionale per il progetto di uno stadio con una capienza da 12.000 a 16.000 posti a sedere nella città polacca di Chorzow.

Il concorso richiede di costruire un centro sportivo moderno e sicuro su un’area di progetto che comprende, oltre allo stadio stesso, un campo di dimensioni regolari per gli allenamenti, ed un vero e proprio “villaggio dello sport” con negozi per gli appassionati, ristoranti, e luoghi di incontro .

L’ idea progettuale si basa sul concetto di rendere la zona dello stadio fruibile 7 giorni su 7, non limitandola al momento della partita o degli eventi sportivi, dando vita ad un luogo di cui godono tutti i cittadini. Tutto questo è reso possibile dalla creazione di una grande piazza coperta da un tetto, che permette ai tifosi di essere accolti riparati e protetti dagli agenti atmosferici durante l’evento sportivo , e, allo stesso tempo, permette ai cittadini di organizzare eventi, ritrovarsi in un luogo sicuro e confortevole durante la settimana.

Il grande tetto sostenuto da colonne in acciaio sottili riempite di cemento, si stende sulla zona di progetto seguendo una forma organica, che copre l‘area dello stadio, e parte dei parcheggi a nord e ad est, fornendo così una protezione per i tifosi dalle intemperie.

Il tetto, in cemento armato, ha la sua parte inferiore interamente dipinta di bianco, mentre la parte superiore è caratterizzata dalle inclinazioni necessarie al drenaggio dell’acqua piovana, raccolta all’interno degli stessi pilastri .
Il vero vantaggio di questo tetto è quello di rendere lo stadio un edificio che fonde l’ambiente esterno e l’ambiente interno, con la conseguenza che la piazza coperta diviene veramente parte del complesso sportivo .

La copertura principale è affiancata da alcune coperture più piccole e più basse, sempre caratterizzate da una forma organica, che permettono ad alcune zone, come la tribuna del campo di allenamento ed il parcheggio dei giocatori, di essere riparate dalle intemperie.

Le coperture creano un dialogo di forme che non è fine a se stesso, ma è stato progettato per rendere l’esperienza dello stadio più interessante e confortevole. L’area di progetto è stato organizzata pensando al flusso dei tifosi degli addetti ai lavori.

Sotto il tetto si trova lo stadio, il cui livello inferiore è composto da un volume di calcestruzzo intonacato , caratterizzato da una finestratura che segna il ritmo degli ingressi alle tribune. Sopra questo volume vi è una terrazza che si estende tutto intorno all’edificio, con l’unica eccezione dell’ala ovest , dove si trova un volume più compatto e “chiuso”, che raggiunge la copertura. Questo volume è caratterizzato da una pelle di lamelle di acciaio sottili, che danno un aspetto moderno e tecnologico al prospetto.

Il complesso sportivo è dotato di una propria copertura, che è autonome dalla copertura della piazza, che infatti si sovrappone al tetto dello stadio , e nonostante collabori con esso, risulta indipendente . In questo modo il cliente può scegliere di effettuare in una prima fase la costruzione dello stadio e successivamente di realizzare la copertura della piazza.
La copertura dello stadio è sostenuta da travi reticolari, che, grazie ad un pannello che ne nasconde il reticolo, assumono un design moderno ed elegante. Tra questi sono stati posti archi sottili in acciaio, che tendono una membrana di teflon, bianco semi-trasparente, che permette alla luce di filtrare sugli spalti, e permette anche di creare un’ombra più leggera sul campo di gioco.

Il campo, appunto, misura 105×68 m, e rispetta tutte le norme Uefa, compreso il fondo riscaldato del terreno di gioco, che lo rende così utilizzabile durante le stagioni più fredde.

Lo stadio è diviso in diversi settori, prima di tutto a causa delle norme di sicurezza, e in secondo luogo per separare meglio i diversi gruppi di tifosi. Nella parte sottostante alla tribuna est dove sono disposti alcuni spazi amministrativi, uffici del personale, gli uffici del presidente e del vicepresidente, bagni, cucine, spazi comuni, una grande sala conferenze con 50 posti a sedere, trova collocazione anche un museo, che è stato volutamente reso più grande delle richieste di concorso, in modo che possa diventare un luogo simbolico per una squadra di calcio con una storia molto importante come il Ruch Chorzow. Lo stadio mostra quell’identità morfologica e funzionalità che può portarlo a essere uno dei simboli della città di Chorzow.

Copyright © - Riproduzione riservata
Andrea Maffei partecipa al concorso per lo stadio di Chorzow Architetto.info