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Architettura del paesaggio: lo Yanweizhou Park in Cina

Progettato dallo studio cinese Turenscape, lo Yanweizhou Park ha vinto numerosi premi, tra i quali il Landscape of the Year al World Architecture Festival 2015

Yanweizhou Park in Cina © Turenscape
Yanweizhou Park in Cina © Turenscape
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Il parco naturale di Yanweizhou in Cina, realizzato nel paesaggio fluviale della città di Jinhua, è stato progettato dello studio cinese Turenscape. Ampio 26 ettari, il parco è integrato in una zona umida fluviale e rappresenta una soluzione esemplare ed ecologica per la gestione delle inondazioni.

Con lo scopo di preservare un paesaggio rivierasco, il parco sarà arricchito da una vegetazione autoctona, da percorsi curvilinei e ponti colorati a serpentina che favoriscono l’attrazione pubblica attorno al teatro lirico della città.

La zona umida di Yanweizhou, che si presenta come una grande penisola situata all’incrocio di due fiumi, è stata radicalmente trasformata dagli architetti paesaggisti Turenscape in un parco naturale a servizio della comunità, inaugurato nel maggio 2014. Quattro sono state le sfide principali affrontate dai progettisti: proteggere l’area dalle inondazioni, conservare l’habitat delle zone umide, collegare i quartieri che risultano separati dai fiumi, integrare l’edificio esistente dell’Opera House in un progetto unitario per i visitatori.

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Planimetria del parco naturale di Yanweizhou in Cina © Turenscape

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La composizione del progetto paesaggistico si basa su linee curve e cerchi © Turenscape

Una strategia innovativa è stata utilizzata per far fronte alle inondazioni, creando un terrazzamento verde sull’argine del fiume resistente all’acqua, essendo ricoperto da una vegetazione autoctona adatta a sostenere le alluvioni. La tecnica del “cut-and-fill” è stata scelta per bilanciare il terrapieno e permette alle inondazioni di portare il limo fertile che arricchisce la crescita delle piante, senza causare danni all’ecosistema naturale. Percorsi pedonali, padiglioni e terrazze costeggiano inoltre l’argine e sono costruiti per resistere al periodo delle inondazioni che colpisce la città ogni anno a causa del clima monsonico. Anche l’entroterra è interamente permeabile grazie all’utilizzo di ghiaia per le pavimentazioni e bioswale circolari integrati con aiuole di specie autoctone, attorno alle quali spiccano panchine colorate in fibra di vetro.

Le zone umide che definiscono la cima della penisola sono state invece conservate e ricoperte da alberi di pioppo e di wingnut (tipici della Cina) i quali forniscono l’habitat per uccelli e animali selvatici.

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Percorsi pedonali lungo l’argine dei fiumi sono integrati nel terrazzamento verde © Turenscape

L’elemento che salta subito all’occhio osservando il progetto è indubbiamente il ponte pedonale che attraversa in maniera continua le rive dei due grandi fiumi, ampi più di 100 m ciascuno. Il ponte si eleva al di sopra del livello di inondazione registrato negli ultimi 200 anni e rappresenta una connessione sociale per la comunità e un collegamento importante tra due quartieri. Con una forma a serpentina e una combinazione audace di colori che varia dal rosso al giallo, il ponte fa riferimento alla tradizione cinese della Danza del Drago che esalta, attraverso il movimento sinuoso, la forza del flusso umano. Osservando la composizione del parco si nota infatti che curve e cerchi costituiscono il linguaggio del progetto per riflettere il flusso delle correnti d’acqua e quello delle persone. Il ponte presenta una struttura in acciaio con corrimano in fibra di vetro e pavimentazione in bambù; fasce concentriche di sentieri neri e bianchi e aree circolari dedicate a diverse attività avvolgono infine il grande teatro dell’opera dalla forma organica, progettato dal Zhejiang Architecture Institute.

La giuria del World Architecture Festival 2015 ha selezionato questo parco per la capacità di “fare amicizia” con le inondazioni in modo altamente sostenibile e per la scelta di ponti e passerelle che rafforzano la comunità attraverso i colori e le tradizioni.

Al parco nel 2015 è stato assegnato il premio Landscape of the Year 2015 all’interno del World Architecture Festival per la sezione dedicata all’architettura del paesaggio. Gli altri progetti premiati nello stesso anno sono stati: il complesso residenziale The Interlace realizzato da OMA e Ole Scheeren a Singapore (World Building of the Year), la Vancouver House progettata da Bjarke Ingels Gruoup (Future Project of the Year) e il piccolo stadio Lidingövallen, in Svezia, opera di DinellJohansson (Small Project of the Year).

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