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Architettura e filosofia incontrano il sacro

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Questi i momenti salienti dell’evento, ad ingresso libero, che chiude l’A.A. 2008/09 del Modulo Interdisciplinare “PROGETTO DI LUOGHI E SPAZI DEL SACRO”, del Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale, dell’Università di Bologna. L’incontro rappresenta uno dei rari momenti in Italia di dialogo tra architettura e filosofia, per cercare di comprendere il senso ed il progetto dei luoghi della presenza religiosa.
Si terrà il 30 Giugno 2009, ore 9,00 – 19,30 – Auditorium Biagi, Bologna piazza del Nettuno, 3.

Numerosi gli ospiti che si avvicenderanno per tutto l’arco della giornata per dibattere sui diversi temi in questione. La dott.ssa Beatrice Bettazzi, curatrice del volume su “Chiesa e Quartiere”, Mons. Giancarlo Santi, già direttore dell’Ufficio Edilizia di Culto della CEI, l’Architetto P.Andrea dall’Asta, direttore della Galleria Lercaro di Bologna. Il prof. Giorgio Praderio vice direttore del Dipartimento di Architettura e l’ing. Luigi Bartolomei, tutor del modulo interdisciplinare dello stesso dipartimento, illustreranno i risultatiti della ricerca svolta sulle forme contemporanee dei luoghi per la liturgia.

Il Professore VITIELLO, autore, tra altri testi, di “Elogio dello spazio. Ermeneutica e topologia”, (Bompiani, Milano, 1994), tra i massimi esperti italiani di Friedrich Nietzsche e Martin Heidegger, interverrà con una lezione magistrale avente per tema “IL SACRO E LO SPAZIO”; Massimiliano Fuksas, autore della più recente chiesa italiana (San Paolo a Foligno) interverrà al convegno con una video-intervista rilasciata in esclusiva ad OICOS RIFLESSIONI, associazione culturale Umbra che ha collaborato alla realizzazione dell’Evento con DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, FACOLTA’ TEOLOGICA DELL’EMILIA ROMAGNA, CENTRO STUDI CHERUBINO GHIRARDACCI ed URBAN CENTER DI BOLOGNA.

Nella Mattinata tre relazioni interverranno a “fare il punto” sulla progettazione dello spazio per la liturgia cristiana nella contemporaneità, a partire da quell’evento imprescindibile che fu, nel 1955, la prima mostra internazionale di Architettura Sacra, promossa dal Cardinale Giacomo Lercaro nella Chiesa Bolognese di San Giacomo Maggiore. Sarà la dott.ssa Beatrice Bettazzi, curatrice di un importante volume su “Chiesa e Quartiere” (compositori editore) ad aprire il ciclo degli interventi ai quali seguiranno quelli dell’Arch. e Mons. Giancarlo Santi, già direttore dell’Ufficio Edilizia di Culto della CEI, e dell’Architetto P. Andrea dall’Asta, direttore della Galleria San Fedele di Milano, e, recentemente, della Galleria Lercaro di Bologna. Gli interventi di Giancarlo Santi e di P. Andrea dall’Asta attualizzeranno la riflessione sullo spazio di culto dal tempo del Card. Lercaro al secolo XXI, con l’avvento dei “concorsi CEI” per le nuove Chiese, e l’inserimento di elementi artistici di autori contemporanei per i fuochi liturgici nelle opere di adeguamento o nuova costruzione di spazi per il culto.

Ampio spazio sarà dato ai metodi e ai risultati della ricerca svolta entro il Dipartimento di Architettura sulle forme contemporanee dei luoghi per la liturgia, con l’esposizione di alcuni studi per le Chiese di Santa Maria Annunziata di Fossolo e per il nuovo centro parrocchiale di Castelfranco Emilia, progetti di Nicola Mingotti e Francesco De Benedictis, a cura dell’ing. Luigi Bartolomei.
La presentazione di questi lavori sarà introdotta da una relazione del professore Giorgio Praderio, vice direttore del Dipartimento di Architettura e responsabile scientifico del modulo interdisciplinare “Progetto di Luoghi e Spazi del Sacro”, relativamente al carattere esemplare dell’Architettura delle Chiese come luogo privilegiato di crescita progettuale, “perchè il Sacro, che particolarmente si addensa in questi luoghi, è di fatto una invariante antropologica”, ovvero “il maggiore fattore caratterizzante l’individualità degli edifici e delle loro parti, ossia quel carattere che più di ogni altro li rende corrispondenti all’abitare umano, in quanto dotati di un senso non confondibile. Lo studio dell’Architettura Sacra è quindi l’esercizio fondamentale e necessario per giungere a leggere il Sacro nell’ Architettura, ed evidenziarlo, in essa, come invariante fondamentale, capace di illuminare tutte le opere che si distinguono dalla comune edilizia.”

L’evento è organizzato da: Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale dell’Università di Bologna, Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna, Centro Studi Cherubino Ghirardacci, Urban Center di Bologna, l’associazione umbra Oicos Riflessioni.
Con il contributo di: Unicredit Banca, Fondazione Cattolica (Cattolica Assicurazioni), Impresa Schiavina.
Con il patrocinio di: Comune di Bologna – Settore Cultura e Rapporti con l’Università e Festival of Festival.

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