Architettura per la fede islamica: come sarà la moschea di Abu Dhabi | Architetto.info

Architettura per la fede islamica: come sarà la moschea di Abu Dhabi

Nel contesto caotico del World Trade Center di Abu Dhabi sorgerà una nuova moschea progettata da Amanda Levete Architects (AL_A), un luogo spirituale animato da un giardino verticale

All’interno della futura moschea di Abu Dhabi © AL_A
All’interno della futura moschea di Abu Dhabi © AL_A
image_pdf

Il design contemporaneo di moschee, spazi culturali e luoghi per la fede islamica è un tema che sta prendendo molto piede nel panorama architettonico del Medio Oriente e sta coinvolgendo sempre di più firme europee di fama internazionale. Lo studio londinese Amanda Levete Architects (AL_A) si è recentemente aggiudicato la vittoria del concorso a inviti per la progettazione di una nuova moschea ad Abu Dhabi, così come Mossessian Architetture (Londra) e Studio Adeline Rispal (Parigi) saranno i progettisti di un nuovo museo islamico a La Mecca.

La moschea di AL_A, società guidata da Amanda Levete, Ho-Yin Ng, Alice Dietsh e Maximiliano Arrocet, sarà uno spazio religioso moderno, permeato di elementi della tradizione islamica rivisitati con le tecnologie del 21° secolo. Il design informale e non convenzionale di questo edificio deriva dalla sua collocazione; la moschea è infatti parte del World Trade Center di Abu Dhabi, il complesso progettato da Norman Foster come un insieme di tre torri vertiginose in acciaio e vetro situate nei pressi del vecchio mercato centrale della città. Per evadere dal contesto caotico e dall’immagine imponente dei grattacieli, gli architetti hanno optato per uno spazio di 2.000 mq concepito per metà come moschea e per l’altra metà come parco. La prima impressione dei visitatori è quella di un piacevole giardino verticale che invita le persone a intraprendere il percorso di transizione tra la vita quotidiana e quella spirituale, un passaggio dal mondo temporale a quello trascendentale. Gli stessi progettisti preferiscono descrivere la moschea come un percorso piuttosto che un edificio, un paesaggio verticale che invita alla preghiera sia all’esterno, tra palme e colonne, che all’interno, tra gli archi della tradizione islamica.

moschea_2

Prospetto d’ingresso e sezione della sala di preghiera © AL_A

Disposti secondo una griglia diagonale, gli alberi e le colonne del giardino, circondate da specchi d’acqua a zig-zag, sono allineati in maniera tale da guidare i fedeli verso l’ingresso della moschea. All’interno, la sala di preghiera rivolta verso la qibla è uno spazio minimale permeato di luce e tranquillità. Esili colonne sostengono una copertura traforata e creano un ritmo di arcate che ricorda i motivi geometrici islamici. Tecniche e materiali moderni (come script informatici creati ad hoc) hanno infatti permesso di progettare una copertura dal pattern traforato che porta all’interno il giusto apporto di luce naturale, animando l’ambiente con un gioco di ombre quasi immateriale.

Osservando l’edificio dall’alto dei grattacieli circostanti, la struttura diventa un landmark per il culto dei suoi abitanti. Il manto di copertura presenta una serie di elementi a forma di diamante che sembrano dissolversi tra le colonne a fungo e gli alberi di palma del parco adiacente. Il minareto virtuale rende chiaro a tutti la presenza della moschea nel panorama della città; etereo, perforato e autoportante, esso appare infatti come una struttura metallica alta, leggera e intricata che ricorda la texture degli interni.

moschea_3

La futura moschea e il giardino verticale di palme e colonne © AL_A

moschea_4

Il minareto etereo e traforato © AL_A

Scheda del progetto
Progettisti: AL_A Amanda Levete Architects
Direttori del progetto: Ho-Yin Ng, Alice Dietsh, Maximiliano Arrocet
Localizzazione: World Trade Center, Abu Dhabi
Dimensione: 2.000 mq
Committente: Aldar Properties
Landscape Architects: Gross Max (Edimburgo)

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Architettura per la fede islamica: come sarà la moschea di Abu Dhabi Architetto.info