Architettura uffici: Perseo Expo District di Goring & Straja a Milano | Architetto.info

Architettura uffici: Perseo Expo District di Goring & Straja a Milano

Un centro direzionale flessibile ed ecosostenibile e' stato realizzato da Goring & Straja per il Perseo Expo District a Milano

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Una serie di scelte vincenti hanno portato lo studio milanese Goring & Straja alla progettazione e realizzazione del centro direzionale Perseo Expo District, situato nel comune di Pero a Milano. In accordo con il promotore dello sviluppo immobiliare del progetto, Galotti SpA, è stata prestata grande attenzione verso l’inserimento urbanistico del fabbricato insieme alla volontà di pensare un edificio per uffici flessibile, frazionabile e dotato di standard energetici ed ecosostenibili elevati, sono state le premesse progettuali che hanno consentito a GaS Studio (Goring & Straja) di aggiudicarsi la vittoria nel 2006 del concorso a inviti indetto per il complesso Perseo. Attualmente (dal 2011) l’edificio accoglie la seconda sede milanese del Gruppo Sole 24 Ore e rappresenta un’architettura semplice e flessibile nella sua organizzazione interna, ma dal forte impatto visivo grazie alla presenza dominante di una copertura in brise soleil a sbalzo.
Il Perseo Expo District © GaS Studio
Lo studio GaS, guidato nelle sedi italiane di Milano e Roma da André Straja e nella sede di Berkeley da Jim Goring, offre una serie completa di servizi alle imprese, dal masterplanning alla progettazione architettonica di esterni e interni (come il progetto recente del Green Place a Milano), dalla riqualificazione urbana e del paesaggio alla riqualificazione edilizia (come ad esempio il PalAxa e l’Affori Centre, entrambi a Milano), dal risanamento e restauro allo space planning.
Con una superficie territoriale di circa 30.000 mq, di cui 10.500 destinati al verde, il centro direzionale Perseo si sviluppa in 11.300 mq fuori terra e in 5.700 mq interrati; è situato in una posizione strategica nel quartiere di Pero, limitrofo al polo fieristico Rho e ad Expo 2015.
Questa architettura in acciaio e vetro si inserisce in maniera naturale nel contesto, poiché lo studio del tessuto urbano a cui è collegato ha ampiamente influenzato la geometria dell’edificio, il quale si apre ad accogliere sia il traffico carrabile (data la vicinanza con la rete infrastrutturale della SS Sempione) attraverso parcheggi scoperti e interrati, che quello metropolitano (terminal Milano Dorino o Pero) predisponendo alcuni ingressi pedonali che arricchiscono l’identità del giardino che circonda la struttura.
Il fronte principale © GaS Studio
Il fronte posteriore © GaS Studio
Due uguali corpi di fabbrica sono collegati fra loro da un ponte vetrato e individuano una pianta a forma di H, concepita in modo da adattarsi con flessibilità alle possibili richieste dei fruitori, proponendo sia degli spazi per uffici individuali, che alcuni open plan liberi. I volumi sono profondi 18-19 metri, il numero di pilastri interni è ridotto al minimo e il passo degli infissi delle vetrate (1,53 metri) è calibrato in base al modulo dell’ufficio più piccolo (2,70 metri) e alla sua aggregazione. La configurazione ad H permette inoltre di frazionare l’edificio in più unità immobiliari attraverso i due ingressi separati: è infatti possibile dividere il complesso in due unità terra-cielo, oppure suddividere ogni piano in tre unità immobiliari.
Pianta del piano terra © GaS Studio
Sezione © GaS Studio
Un atrio d’ingresso © GaS Studio
Lo spazio interno © GaS Studio
La qualità prodotta dagli accorgimenti adottati da GaS Studio in termini ecosostenibili, ha permesso di raggiungere un elevato grado di benessere interno e una certificazione energetica di classe A+. Molta cura è stata posta nello studio dell’orientamento e del percorso del sole, nella valutazione della migliore schermatura solare in termini di efficienza e costo, nella dotazione di una ventilazione naturale e nello studio del giusto microclima prodotto dal verde.
La scelta di orientare l’edificio verso sud-ovest per permettere al sole invernale di colpire le vetrate, è stata supportata dall’esigenza di posizionare un grande brise soleil metallico in copertura in modo da schermare l’irraggiamento estivo. Questa struttura aerea presenta ampie luci e sbalzi notevoli ma alcuni puntoni e tiranti hanno permesso lo snellimento delle travi di sostegno. La schermatura orizzontale consente inoltre di usufruire del terrazzo sul tetto, della corte tra i due edifici e di parte del giardino, determinando un’immagine architettonica riconoscibile e una riduzione dei costi (rispetto all’applicazione di frangisole lungo le facciate, ovvero per 4.000 mq di superficie).
Il brise soleil in acciaio bianco della copertura © GaS Studio
L’ombreggiamento prodotto dalla schermatura in copertura © GaS Studio
Per quanto riguarda la ventilazione naturale, oltre alle finestre apribili, gli atrii d’ingresso e il ponte di collegamento catturano i benefici della ventilazione. Entrambi sono protetti dal brise soleil in copertura, godono del microclima presente nel cortile e presentano meccanismi di apertura e chiusura automatica.
Il ponte vetrato di collegamento © GaS Studio
Diverse piantumazioni arricchiscono il giardino esterno e completano la regolazione del microclima. Sono presenti alberi di betulla, aceri di varie provenienze, biancospini e ginkgo biloba. Percorsi e pavimentazioni si intervallano agli spazi verdi e le rampe che conducono al parcheggio interrato presentano parapetti in acciaio Corten.
Planimetria della vegetazione © GaS Studio
Un effetto di leggerezza e sospensione è infine conferito alla copertura in brise soleil attraverso il progetto illuminotecnico di Simes. Alcuni proiettori illuminano i pilastri strutturali nel punto di giunzione con la copertura, enfatizzando il sollevamento; una striscia di luce definisce il perimetro rettangolare della copertura rendendola quasi immateriale. Queste soluzioni, assolutamente incisive, contribuiscono a fare della copertura il simbolo distintivo dell’edificio.
Vista notturna © GaS Studio
Scheda del progetto
Progettisti: GaS Studio (Goring & Straja Architects)
Località: Pero, Milano
Dimensioni: 17.000 mq
Superficie territoriale: 30.000 mq (11.300 mq di edificato fuori terra, 5.700 mq di parcheggi interrati; 10.500 mq di superficie verde; 2.300 mq di parcheggi scoperti)
Stato: completato nel 2011
Tipologia: centro direzionale
Committente: Galotti spa
Progetto illuminotecnico: Simes spa
Impresa di costruzione: ZH General Construction Company spa
Premi: premio Mattone d’Oro 2009 come migliore edificio sostenibile, vincitore dell’Urban Land Institute Awards for Excellence 2011

 

 

 

 

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