Edilizia scolastica: il Campus per l'infanzia a Provaglio d'Iseo (Bs) | Architetto.info

Edilizia scolastica: il Campus per l’infanzia a Provaglio d’Iseo (Bs)

Fornire un ambiente confortevole e salubre agli studenti con il minore consumo energetico possibile. Questa la sfida progettuale per la realizzazione del Campus per l’infanzia a Provaglio d’Iseo

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L’intervento per la realizzazione del Campus per l’infanzia a Provaglio d’Iseo (Brescia) è pensato con l’obiettivo di costituire, nei limiti consentiti dalla configurazione del lotto, una corte pressoché chiusa su cui si affacciano i tre moduli scolastici che costituiscono il campus. L’articolazione planimetrica a C dell’intervento deriva sia dalla conformazione del lotto che dalla volontà di creare uno spazio centrale per attività all’aperto, fruibile anche dagli edifici pubblici adiacenti. All’interno della corte trovano infatti spazio la piastra polifunzionale, il verde attrezzato di pertinenza della scuola primaria, oltre che il giardino della scuola materna.

L’integrazione tra i due fabbricati che costituiscono il Campus per l’infanzia a Provaglio d’Iseo è accentuata attraverso una morfologia omogenea della copertura lignea, lasciata a vista all’interno, ed esternamente da un andamento fluido del rivestimento in lamiera metallica aggraffata. Il segmento di copertura che collega i due moduli scolastici è costituito da un pergolato metallico che, coperto da rampicanti perenni, protegge sia una parte della terrazza del primo piano antistante la biblioteca-ludoteca, sia il deck sottostante. Una serie di frangisole realizzati in continuazione della copertura a volta costituiscono una gronda multifunzionale e tecnologicamente avanzata. Il sistema costituisce una schermatura solare nei confronti della radiazione diretta nel periodo estivo, evitando il surriscaldamento degli spazi interni e la necessità di raffrescamento degli ambienti, e permette la produzione gratuita di energia elettrica grazie ai pannelli solari integrati nelle lamelle frangisole.

I due accessi al Campus per l’infanzia a Provaglio d’Iseo sono disposti rispettivamente al vertice nord-ovest dell’area per la scuola primaria e a quello sud-est per l’asilo nido. Provenendo da nord, si accede al sito sia attraverso una rampa veicolare sia attraverso una scalinata che discende fino al livello del piano terra, posto a -2,50 m rispetto al piano stradale. Al piano interrato si accede attraverso una scalinata posta a lato della rampa veicolare, questo per permettere l’utilizzazione della palestra anche nelle ore di chiusura della scuola. Provenendo invece da est, l’accesso all’asilo nido avviene attraverso il passaggio esistente, oltre il quale si incontra un piccolo piazzale dotato di cinque posti macchina. Tale passaggio prosegue fino alla zona di collegamento dei due corpi, spazio sufficiente per la manovra dei veicoli che forniscono le derrate alimentari alla cucina-dispensa.

La scuola primaria è sviluppata su due piani fuori terra, di cui quello terreno contiene il corpo scale-ascensore, i servizi igienici, l’aula insegnanti, la biblioteca, la mensa (suddivisa in due spazi per motivi acustici e gestionali) e la palestra che si sviluppa in doppia altezza a partire dal locale interrato; nell’ala ovest l’ufficio del dirigente, il laboratorio di informatica, gli altri laboratori e il locale infermeria. Il corridoio di quest’ala si apre su uno spazio protetto che risulta in comunicazione sia con la corte interna, dove si accede alla piazza polifunzionale e al verde di pertinenza, sia con la fascia di rispetto a ovest dell’edificio.

Il secondo piano ospita le cinque aule previste e un laboratorio. Tutti questi locali occupano in profondità soltanto parte del corpo di fabbrica e, pertanto, fruiscono di ampi spazi esterni, considerabili ancora come spazi didattici e ludici. L’asilo nido costituisce il braccio inferiore dell’edificio a C. Le aule sono tutte rivolte a sud e, a loro volta, si espandono verso l’esterno su uno spazio pavimentato. La fascia nord contiene lo spazio riposo per i divezzi, i laboratori, la cucina-dispensa, l’infermeria, gli spazi e i servizi per il personale e lo spazio per l’accoglienza, situato all’estremità est dell’ala.

Se l’obiettivo primario della progettazione dell’insediamento è di fornire un ambiente confortevole e salubre agli studenti, la sfida più complessa è come ottenerlo con il minore consumo energetico possibile. Per conseguire questo risultato, la tecnologia costruttiva individuata per la realizzazione dell’opera è definita mista, ovvero parte dell’edificio è costruito con tecnologia Struttura/Rivestimento (S/R) e in parte con tecnologie tradizionali in modo da sfruttare la capacità termica delle pareti massive. Entrambe le soluzioni sono dotate di significativi spessori di isolante termico, in grado di ridurre i flussi di calore sia in uscita (dispersioni termiche invernali) che in entrata (carichi termici estivi).

L’adozione di un involucro termicamente efficiente e l’orientamento prevalentemente rivolto a sud degli spazi didattici permettono un efficace sfruttamento della radiazione solare per il riscaldamento invernale delle aule. In estate – e in parte delle stagioni intermedie, a causa dell’elevato carico termico interno rappresentato dagli alunni – il problema progettuale principale diventa, al contrario, la dotazione di luce naturale nelle aule, che deve essere garantita escludendo il più possibile la radiazione solare diretta, potenziale fonte di indesiderate situazioni di surriscaldamento. Opportuni sistemi di schermatura al di sopra delle vetrate permettono di escludere la radiazione diretta nelle stagioni in cui il sole è più alto sull’orizzonte, pur lasciando penetrare la componente diffusa, preziosa per il comfort in grado di garantire condizioni fisiologicamente e psicologicamente migliori per lo svolgimento delle attività che richiedono concentrazione e attenzione. L’orientamento dei locali didattici e le soluzioni tecnologiche avanzate adottate hanno favorito il naturale comportamento dell’edificio. L’edificio ha ottenuto la Classe B Cened Lombardia.

Dati progettuali e tecnici

Progettazione architettonica Arch. Ettore Zambelli – AIACE Srl Società di Ingegneria, Milano
Progettazione strutturale Ing. Marco Bertuletti, Bergamo
Progettazione tecnologica AIACE srl Società di Ingegneria, Milano
Progettazione impiantistica Ing. Gabriele Ghilardi, Bergamo
Progettazione del verde Studio Mandarini, Bergamo

Anno:   2009

Superficie utile:    1,600 mq

Superficie verde:    1,960 mq

Importo dell’opera finale:    1.754.200,00 Euro (a base di gara)

 

 

 

 

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