CasaClima Awards 2014, i vincitori: Scuola dell'infanzia a Cascina | Architetto.info

CasaClima Awards 2014, i vincitori: Scuola dell’infanzia a Cascina

Progettata da Colucci&Partners, la scuola dell'infanzia di Cascina ha vinto i Casaclima Awards 2014. Scopriamo i dettagli del progetto

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Il soggiorno della Scuola dell’infanzia di Cascina, progetto di Colucci&Partners, premio Casaclima Awards 2014

La nuova Scuola dell’infanzia a San Frediano a Settimo (Cascina, Pisa), realizzata su progetto dello studio di Pontedera Colucci&Partners, è tra i vincitori dei Casaclima Awards 2014, insieme a One Martini di MG3 Progetti e Progetto Cmr (LEGGI IL PROGETTO) e CasaSalute a Magre’ (LEGGI IL PROGETTO).

Nel progetto della scuola la sinergia tra scelte tecnologiche e compositive di un articolato team di progettisti e consulenti ha reso possibile conseguire un’elevatissima qualità ambientale e un involucro edilizio altamente performante, tale da ricevere la certificazione CasaClima in classe A. Lo stringente protocollo dell’Agenzia ha richiesto che ogni particolare costruttivo fosse dettagliato graficamente e approvato dal tecnico CasaClima incaricato dalla committenza, prima di essere realizzato. In Toscana sono 24 gli edifici che hanno conseguito questo elevato riconoscimento di sostenibilità energetica dal 2007 al 2014 e ci si augura che il trend continui ad aumentare, incoraggiato dalle prassi virtuose delle committenze.

Costruire “a regola d’arte”, avvalendosi responsabilmente del finanziamento pubblico, permette di dare valore e concretezza ai progetti educativi rivolti alla prima infanzia.

Tra gli elementi di originalità del progetto di Colucci&Partners, studio che vanta al suo attivo una grande esperienza nella progettazione e realizzazione di asili e scuole per l’infanzia (oltre a San Frediano a Settimo, a Calci, Vicopisano e Lucca, completate nel 2013), spiccano le caratteristiche bioclimatiche dell’involucro, le finiture di pregio e la nitida e fluida configurazione distributiva, organizzata ad ambienti continui attraverso microspazi connettivi dotati di autonomia.

Gli arredi in legno sono realizzati su misura e rispondenti all’impostazione didattica montessoriana.

Percorsi e attività gravitano attorno all’Agorà centrale, un luogo di socializzazione e apprendimento trasversale tra le età, in cui i bambini delle tre sezioni (piccoli, medi, grandi) giocano e imparano insieme. In direzione opposta all’Agorà è collocato il refettorio e sul versante nord si concentrano le aree di servizio alla mensa (dispensa, sporzionamento, lavaggio) e gli uffici e gli spogliatoi per educatori e operatori.

Il blocco centrale dell’edificio è un cuore luminoso con due piccoli chiostri interni, giardini d’inverno separati dallo spazio laboratorio per le attività sporchevoli.

La ricerca spaziale e volumetrica si condensa sui 3 volumi delle aule, più alti del resto dell’edificio e aperti a sud, verso le aree gioco esterne, attraverso espressive strombature rivestite in legno di larice, che incorniciano grandi finestre bianche in alluminio. La piantumazione e funzionalizzazione delle aree esterne avrà seguito sul lato est dell’edificio con la realizzazione di serre didattiche e di un piccolo orto curato dai bambini.

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Dalla relazione dei progettisti si evidenzia che biocompatibilità strutturale ed autonomia energetica sono parole chiave fondanti della strategia di progetto, strategia perseguita pienamente avvalendosi di sistemi costruttivi e impiantistici che si innervano nella forma architettonica e nel programma funzionale.

La struttura e la gestione dell’energia

La struttura portante è interamente realizzata in legno di abete certificato FSC e con tecnologia X-Lam, travi di solaio estradossate e coibentazione di 200 mm in fibra di legno interposta alle nervatura; ulteriori 40 mm sempre di fibra necessaria per abbattere i ponti termici delle travi. La copertura è realizzata con pannelli OSB pendenziati e guaina in pvc. La finitura esterna è ibrida, tra intonaco ed elementi in legno di larice, con materassini interposti di lana minerale per migliorare ulteriormente la resistenza termica delle pareti. In circa 15 giorni lavorativi è stata montata tutta la struttura , con pannelli pre-lavorati in azienda e assemblati in cantiere.

Il fabbisogno di energia elettrica della scuola è completamente garantito da un impianto fotovoltaico di circa 14 kW (produzione annua di circa 16100 kWh), costituito da rotoli in silicio amorfo incollati sul manto di copertura in pvc. Questa tipologia di rotoli permette di non forare il manto impermeabile ed è efficace anche per zone di ombra o illuminazione non diretta. Si aggiungono circa 1050 kWh annui prodotti dalle tre turbine eoliche ad asse verticale (3 kW). Inoltre i 27 mq di collettori solari generano 3.300 kW di energia l’anno e corrispondono il 100% di consumi di acqua calda sanitaria, con un risparmio annuo stimato di circa 7.300 kWh.

Il riscaldamento degli ambienti è del tipo radiante a pavimento, con un ricambio d’aria integrato al recuperatore di calore che estrae l’aria viziata (e ne inserisce di nuova riscaldandola per entalpia grazie all’aria in uscita); un sistema di free-cooling raffresca naturalmente gli interni sfruttando l’aria notturna. Con una cisterna di 5.000 litri si recupera l’acqua piovana riutilizzandola per gli scarichi dei servizi igienici e per innaffiare il prato circostante, abbattendo il consumo di circa 200 lt/giorno. La forte riduzione dell’irraggiamento interno e del surriscaldamento su tutte le facciate a sud, est ed ovest è garantita da un sistema di frangisole elettrici oscuranti (come richiesto dal protocollo CasaClima) e integrati in facciata nelle bianche finestrature, scomparendo nella composizione volumetrica quando sono completamente aperti.

TUTTO SULL’EDILIZIA SCOLASTICA NEL NOSTRO SPECIALE

Scheda progetto:

Committente: amministrazione comunale di Cascina (Pi), Toscana

Rup: Ing. Luisa Nigro

Progetto, bioarchitettura, progettazione del verde: Studio di architettura “Colucci&Partners” di Giuseppe Colucci e Andrea Lippi, Pontedera (Pi)

Consulenza Pedagogica: Prof. Enzo Catarsi

Strutture : H.S. Ingegneria s.r.l., via A. Bonistalli n. 12 Empoli (Fi)

Acustica, termoidraulica e solare termico: Ing. Luca Stefano Vannucchi, Prato (Po)

Impianti fotovoltaici, impianto elettrico: Ing. Roberto Giberti, via Lisbona n. 32 Pontassieve (Fi)

Direttore dei lavori: Arch. Giuseppe Colucci Pontedera (PI)

Referente CasaClima per la certificazione dell’edificio: Ing. Mirko Giuntini, Musigliano (Pi)

Appaltatore: Campigli Legnami di Campigli Costanzo & C. sas, Empoli (Fi)

Inizio lavori: 23/01/2012 Fine lavori: 10/07/2013

Superficie fondiaria: 1958,00 mq circa

Superficie utile: 641,83 mq

Superficie verde: 1146,00 mq circa

Importo dell’opera: 1.095.800,00 € circa

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L’autore


Caterina Pagliara

Classe 1980, architetto e giornalista pubblicista, Caterina Pagliara si laurea con lode presso il Politecnico di Torino nel 2004 e svolge attività professionale libera come interior designer e consulente nel campo editoriale e della comunicazione aziendale strategica. Dottore di ricerca in Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica dal 2010, consegue nel 2011 il titolo di MBA (Master of Business Administration) con un focus in marketing strategico. Dal 2006 a oggi è membro del Comitato di redazione della rivista “Il Giornale dell’Architettura” e responsabile della sezione “Progetto, per la quale è autrice di articoli, saggi critici, curatrice di inchieste.

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