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Cittadella della Juventus: presentato il progetto del J Village

Presentato il campus che, su un’area di 150.000 mq, entro l’estate del 2017 raggrupperà in un’unica sede lo stadio, la sede societaria, il training center, un albergo e un concept store

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È stato finalmente presentato allo Juventus Stadium di Torino il J Village, il progetto della cittadella della Juventus che, avviato nel 2012, verrà realizzato nell’area della Cascina Continassa, alla periferia nord ovest della città al confine con il comune di Venaria.

Il nuovo campus diventerà parte di un insieme organico che offrirà, con lo stadio completato quattro anni fa, un unico sito per tutte le attività della società bianconera e una molteplicità di nuove funzioni. Il tutto per l’impegno di una somma ingente, che raggiungerà i 100 milioni di euro, messa a disposizione del fondo immobiliare J Village che, gestito da Accademia sgr controllata da Banca del Sempione, è compartecipato da Unicredit, UbiBanca e dalla stessa Juventus. E un completamento dei lavori previsto per il 2017.

L’operazione J Village, che, prima in Italia, ha ancora pochi termini di confronto anche a livello europeo, intraprende questa fase sotto i migliori auspici. Un’area e capitali privati sostengono infatti un intervento che nelle premesse potrebbe ripetere, rafforzandolo, il successo dell’operazione a suo tempo completata con lo stadio, che dall’apertura ha registrato l’ingresso di quasi 4 milioni di spettatori e attorno al quale si è costruita, attraverso il museo della storia della società e l’annessa galleria commerciale Area 12, un’offerta in grado di attirare visitatori e investimenti in un’area periferica e povera di offerta e attrattività. Operazione nella quale sono già stati investiti, con ritorno, 155 milioni.

Impostata seguendo un PEC elaborato dallo studio Rolla di Torino, che già aveva seguito parte dei lavori del nuovo stadio e dell’annesso parco commerciale, la nuova cittadella raggrupperà diverse funzioni all’interno di edifici per la maggior parte realizzati ex novo all’interno di un’area di 150.000 mq oggi in stato di abbandono. L’unico edificio esistente, il cui recupero è già iniziato con l’impianto del cantiere e i primi lavori, è ciò che rimane della settecentesca Cascina Continassa, dove troverà posto, rivolta verso lo stadio, la nuova sede societaria attualmente in corso Galileo Ferraris.

Nella parte a nord ovest del terreno, lungo via Traves, si prevede di collocare, su progetto diretto dello studio Rolla, lo Juventus Training Center, il centro di allenamento della prima squadra che, spostato dallo storico centro di Vinovo che rimarrà in funzione, avrà a disposizione anche quattro campi da gioco.

L’asse di via Traves vede inoltre l’affaccio del JHotel. In realizzazione su progetto di Luciano Pia, si presenta come una struttura a C aperta verso la via che abbraccia un parco di 5.000 mq che realizzerà 155 camere con annessi ristorante, sale conferenze e area relax che potrebbero essere anche a servizio della Reggia di Venaria che dista pochi (ma mal collegati) chilometri dall’area. Accanto all’albergo, all’angolo tra via Traves e una nuova strada in previsione a collegamento dello stadio e via, l’International School of Europe che già conduce lo Juventus College a Vinovo gestirà una scuola internazionale per 600 studenti.

Completa il progetto un Concept Store dedicato ai giovani con aree di intrattenimento, ristorazione e 9.000 mq di spazi commerciali.

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