Come evitare errori e difetti nella posa del Sistema a Cappotto? | Architetto.info

Come evitare errori e difetti nella posa del Sistema a Cappotto?

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La qualità dell’Isolamento Termico a Cappotto è data dalla qualità dei singoli elementi che lo compongono e da una corretta posa in opera. Ecco come evitare errori e difetti

La qualità dell’Isolamento Termico a Cappotto è data dalla qualità controllata del Sistema, dei singoli elementi che lo compongono e da una corretta posa in opera. Cortexa quindi, oltre a tutelare la qualità dei Sistemi tramite i propri consorziati, per facilitare gli addetti ai lavori nella corretta applicazione del Sistema a Cappotto, mette a disposizione questa lista di controllo che serve per la predisposizione del cantiere e delle rispettive fasi di lavorazione e che vi aiuterà ad evitare errori e difetti nella posa del Sistema a Cappotto.

Le attività di controllo sono elencate nella lista sottostante in base alle fasi di lavoro. Questa lista di controllo serve per la predisposizione del cantiere e delle relative fasi di lavorazione. Per ottenere un aiuto veramente efficace, i vari paragrafi della lista di controllo devono essere consultati all’inizio delle rispettive fasi di lavoro.

Condizioni di nuove costruzioni e edifici esistenti

1) Idoneità della superficie

  • impurità
  • materiali della muratura (calcestruzzo, mattoni, …)
  • muratura mista
  • fughe aperte nella malta
  • gravi irregolarità (coperture e supporti sporgenti)
  • pareti portanti
  • pareti non portanti
  • pareti con pittura
  • pareti senza pittura
  • buchi
  • superfici friabili e sfarinate
  • mancanza di aderenza tra strati di intonaco e pittura
  • pareti non a piombo
  • verifica della temperatura del supporto (esposizione, irraggiamento solare)

2) Crepe

  • crepe di assestamento
  • crepe di movimento
  • crepe strutturali in vecchi edifici

3) Efflorescenze

  • sali

4) Infestazioni (microorganismi)

  • alghe
  • muffe
  • altro

5) Umidità

  • risalita di umidità dal terreno
  • umidità delle pareti dovuta a crepe
  • giunti e raccordi non a tenuta
  • copertura mancante

6) Raccordi

  • piano di campagna
  • a superfici non isolate
  • ad altri elementi architettonici
  • zoccolo
  • balconi, logge, terrazze
  • isolamento di imbotti di porte e finestre
  • guide di tapparelle di porte e finestre
  • giunti di dilatazione dell’edificio
  • davanzali
  • aggetti (cornicione/davanzale)
  • insegne luminose, schermi, tettoie
  • installazioni elettriche
  • griglie di prese d’aria
  • segnaletica, numero civico
  • gas, acqua
  • fissaggio di ringhiere, stenditoi ecc.
  • antenne satellitari (parabole)
  • insufficiente sporgenza di davanzali e cornicioni
  • tubazioni integrate, ringhiere eccetera
  • grondaie, parafulmini,
  • rubinetti, prese d’acqua
  • lampade, interruttori, prese
  • pannelli pubblicitari
  • cassette della posta, campanelli
  • targhe

Supporto – nuove costruzioni ed edifici esistenti

1) Preparazione

  • rimozione di sporco, alghe, muschi
  • rimuovere residui oleosi/pellicole sintetiche
  • rimuovere residui di malta
  • chiudere le fughe aperte
  • realizzare le superfici planari e a piombo
  • lasciar asciugare i materiali delle pareti
  • rimuovere intonaco e/o pittura distaccati, ripristinare
  • riempire i buchi

2) Fondo (primer)

  • consolidare le superfici friabili e sfarinate secondo le indicazioni di applicazione

3) Raccordi

  • eseguire secondo le indicazioni
  • coordinare gli interventi dei vari professionisti e le fasi di lavoro complementari

Prerequisiti e sequenze operative

1) Predisposizione

  • distanza dell‘impalcatura dalla parete
  • eseguire/chiudere le perforazioni di ancoraggio dell‘impalcatura
  • lavori di protezione e copertura
  • utenze: corrente elettrica/acqua
  • telefono/toilette
  • smaltimento: materiali di scarto/acque di scarico/toilette
  • predisposizione e messa in sicurezza del cantiere
  • Protezione dei ponteggi contro agenti atmosferici avversi
  • (irraggiamento solare diretto, temperatura, pioggia, gelo, ecc)

2) Apparecchiature e attrezzi

  • trapano/agitatore
  • impastatrice e trasportatore
  • seghe
  • attrezzi vari

3) Materiali

  • approvvigionamento di prodotti secondo le indicazioni
  • conformità al Sistema di tutti i componenti (compresi gli accessori)
  • selezionare gli accessori ETICS in base allo spessore delle lastre, es. raccordi di zoccolatura, tasselli, distanziatori, ecc.
  • stoccaggio di tutti i componenti secondo le indicazioni del produttore
  • smaltimento dei materiali/contenitori residui

Fissaggio/Incollaggio

1) Zoccolatura

  • esecuzione a filo
  • protezione degli spigoli delle lastre isolanti con guide di raccordo per la zoccolatura
  • protezione degli spigoli tramite applicazione di reti
  • evitare la corrispondenza tra giunti delle lastre e dei profili di partenza, applicare i connettori tra i profili, assicurare adeguato fissaggio nelle zone più sollecitate

2) Incollaggio

  • incollaggio perimetrale e con punti centrali
  • incollaggio con superficie piena con sottofondo adatto
  • applicazione di collante con incollaggio ottimale anche agli angoli
  • evitare la corrispondenza tra i giunti delle lastre e gli spigoli delle aperture
  • evitare la presenza di colla nei giunti tra i pannelli e evitare fessure
  • realizzare le superfici planari e a piombo
  • verifica della temperatura dell’ambiente e del supporto

3) Tassellatura

  • scelta dei tasselli idonei (prova di estrazione)
  • scelta degli utensili secondo il tipo di tassello
  • schema dei tasselli
  • definizione della zona perimetrale (tassellatura integrativa) secondo le indicazioni del progettista
  • fissaggio dopo l‘indurimento del collante
  • numero, disposizione e profondità di ancoraggio dei tasselli secondo le indicazioni
  • del produttore e/o i requisiti della normativa
  • inserimento dei tasselli a filo della superficie
  • opzionale: incasso dei tasselli e chiusura con rondelle di isolante
  • verificare il fissaggio dei tasselli
  • chiudere fori visibili, sorti durante o a seguito del montaggio di tasselli, oppure a causa della rimozione di tasselli, con isolante dello stesso tipo o schiuma idonea

4) Fissaggio delle guide (cappotto a fissaggio meccanico)

  • montaggio planare e a piombo delle guide
  • tassellatura conforme alle indicazioni statiche di sicurezza
  • fissare saldamente il distanziatore con la tassellatura
  • realizzare angoli e raccordi secondo le indicazioni del produttore (finestre, porte, ecc.)
  • prima della posa nella guida applicare ulteriore collante sulla lastra isolante

5) Antincendio

  • scelta di prodotti/sistemi adeguati
  • esecuzione degli interventi antincendio secondo le indicazioni del progettista (esempio: compartimentazione di facciata)

Lavori di completamento

1) Giunti di dilatazione

  • devono essere inclusi nel Sistema
  • tipo e dimensione dei giunti conforme alle indicazioni di progetto

2) Raccordi ad altri elementi costruttivi

  • l‘esecuzione deve essere a tenuta di pioggia, rispettare le indicazioni del produttore

Varianti di realizzazione

  • nastro di guarnizione precompresso
  • profili di raccordo con rete integrata
  • realizzare il raccordo a tetti ventilati secondo le indicazioni del produttore

3) Superficie delle lastre

  • rimuovere le impurità
  • verificare che le superfici delle lastre siano in piano
  • molare o carteggiare sporgenze, angoli e bordi
  • eliminare la polvere dovuta alla levigatura
  • chiudere le fughe delle lastre ancora aperte con isolante o schiuma secondo le indicazioni del produttore
  • abradere la superficie di polistirolo ingiallito per effetto dei raggi UV e rimuovere la polvere così prodotta

4) Protezione di angoli e spigoli

  • applicare i profili paraspigolo in modo che le superfici siano planari e a piombo

5) Maggiore resistenza agli urti

  • inserire una rete di rinforzo prima dell‘armatura principale
  • affiancare le reti di rinforzo sui bordi e non sovrapporle
  • in caso di raddoppio della rete in fibra di vetro controllare che non vi sia coincidenza tra i giunti delle reti sovrapposte

Intonaco di Base

1) Intonaco di base/armatura

  • applicare l‘intonaco di fondo con spessore uniforme secondo lo spessore nominale indicato (istruzioni del produttore)
  • inserire l‘armatura dell‘intonaco di fondo secondo le indicazioni del produttore
  • sovrapposizione minima della rete 100 mm
  • inserire strisce diagonali aggiuntive agli angoli delle aperture della facciata
  • separare i raccordi ad altri elementi costruttivi con “tagli di cazzuola”
  • applicare gli accessori aggiuntivi prima dell’armatura delle superfici
  • verifica della temperatura dell’ambiente e del supporto (da +5°C a +30°C)

Intonaco di finitura

1) Supporto (intonaco di base)

  • eseguire ulteriori interventi di rivestimento solo dopo una sufficiente essiccazione/indurimento del supporto
  • il supporto minerale deve essere chiaro e asciutto/indurito in modo uniforme
  • il supporto sintetico deve essere asciutto/indurito in modo uniforme
  • verifica della temperatura dell’ambiente e del supporto (da +5°C a +30°C)

2) Finitura con primer e pittura protettiva

  • realizzare la pittura di fondo (primer) nel colore del rivestimento finale secondo le indicazioni del produttore
  • realizzare il rivestimento di finitura dei diversi tipi di intonaco nel rispetto delle prescrizioni applicative e dei requisiti tecnici del produttore
  • lavorare fresco su fresco con un numero adeguato di forza lavoro, per evitare segni nelle riprese
  • strutturazione uniforme
  • non lavorare in caso di radiazione solare eccessiva o con forte vento (rete di protezione dell‘impalcatura)
  • considerare le condizioni atmosferiche (pioggia, nebbia, umidità)
  • controllare se l’elevata umidità relativa rallenta l’essiccazione
  • temperatura minima ambiente e del supporto: + 5°C
  • utilizzare solo partite dello stesso lotto per lavorazione ed essiccazione di superfici definite
  • utilizzare pitture protettive/uniformanti secondo le indicazioni del produttore
  • verifica della temperatura dell’ambiente e del supporto (da +5°C a +30°C)

3) Rivestimenti speciali

  • esempio: mattoncini a vista (vedere indicazioni del produttore)

 

 

 

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