Concorrimi per L'Aquila: nuovo concorso di progettazione per una scuola | Architetto.info

Concorrimi per L’Aquila: nuovo concorso di progettazione per una scuola

Si affida alla piattaforma Concorrimi anche il concorso indetto per la progettazione di un nuovo polo scolastico nei territori colpiti dal sisma del 2009. I dettagli

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Il Comune de L’Aquila ha aperto un concorso internazionale di progettazione per la realizzazione del Polo Scolastico di Sassa, nella provincia. Si tratta di un nuovo concorso disciplinato dal bando-tipo e piattaforma telematica ‘concorrimi’, realizzata dall’ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, già ormai ampiamente usata in molti casi ‘modello’ sul territorio nazionale (l’ultimo è quello di Ariano Irpino). La procedura, aperta e in due gradi, prevede un costo massimo dell’intervento da realizzare di € 7.285.668,44 e un importo massimo per le opere di € 6.056.400,00. Sostituirà i MUSP di Sassa sorti dopo gli eventi sismici e diventerà un polo di attrazione per la cittadinanza.

“Siamo molto soddisfatti dell’uso da parte ormai di molte stazioni appaltanti di concorrimi, salite a 26 in tutta Italia, per la progettazione di nuove scuole – afferma Valeria Bottelli, Presidente dell’Ordine Architetti Milano – e in questo caso in particolare, poiché si tratta della ricostruzione post-sisma di un polo scolastico a L’Aquila. Ci auguriamo che questo concorso di progettazione ‘faccia scuola’ per i molti altri istituti scolastici che in altri comuni colpiti dal sisma attendono di essere ricostruiti, cogliendo l’occasione di un confronto aperto tra progettisti.”

“Il masterplan approvato nella primavera dell’anno scorso e frutto di un laboratorio partecipativo – continua l’arch. Bottelli – prevede la realizzazione di un polo scolastico che comprenda scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. Sostenibilità ed efficienza energetica, apertura alla comunità in una sorta di ‘civic center’, spazi flessibili per molte attività – di laboratorio, scolastiche, ludiche e di relax – aree dedicate a riunioni collettive e feste: sarà un polo scolastico esemplare”.

L’evento sismico del 6 aprile 2009 ha gravemente danneggiato, tra l’altro, gran parte del patrimonio edilizio scolastico dell’intera città rendendolo inagibile o inadeguato all’uso e costringendo gli utenti a trasferirsi, per la prosecuzione delle attività didattiche, nei Moduli ad Uso Scolastico Provvisori (MUSP). Per il territorio della frazione di Sassa, l’Amministrazione Comunale di L’Aquila si propone di realizzare un nuovo polo scolastico, in grado di accogliere tutti gli studenti delle scuole che, prima degli eventi tellurici, erano dislocate in diverse sedi all’interno del bacino della frazione Il progetto del nuovo polo si propone di costituire un modello per una moderna ed efficace edilizia scolastica.

A tal fine è stato avviato un articolato percorso partecipativo che, sotto la guida dell’arch. Mario Cucinella (leggi l’intervista), ha prodotto un masterplan, con la partecipazione di “ActionAid International Italia Onlus” e “ViviamolAq”. L’intervento sarà realizzato nella frazione di Sassa, circa 10 km a ovest del centro di L’Aquila, in Via Duca degli Abruzzi (adiacente al MUSP di Sassa, che come gli altri sarà dismesso) a un’altitudine di circa 675 metri s.l.m..
Completate le operazioni di costruzione del nuovo polo, tutti gli utenti ospitati nei vari edifici scolastici attualmente esistenti nel territorio saranno accolti nel nuovo polo scolastico.

I dettagli del concorso per L’Aquila

Si considera un fabbisogno per il nuovo polo scolastico di Sassa pari a 120 bambini per la scuola d’infanzia (4 sezioni, per ca 800 mq di superficie), 250 bambini per la scuola primaria (10 classi, per ca 1.890 mq di superficie), 150 bambini per la scuola secondaria di I° livello (6 classi, per ca 1.650 mq di superficie).

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La dimensione minima del lotto adibito alla realizzazione del nuovo polo scolastico, nel rispetto della succitata normativa di settore, è pertanto di complessivi 12.723 mq, mentre la superficie complessiva necessaria per la costruzione del nuovo plesso risulta pari a ca 4.360 mq.

Il concorso si divide in due gradi. Il primo grado del concorso è finalizzato a selezionare le 5 migliori proposte progettuali da ammettere al secondo grado e si chiuderà il 14.11.2017.
Il secondo grado, utile per l’individuazione della proposta progettuale migliore tra quelle selezionate in primo grado, si concluderà il 27.03.2018.

I parametri in base ai quali la giuria (già individuata e inserita nel bando) valuterà le proposte progettuali riguardano la qualità architettonica, la creazione di uno spazio unico integrato con ambienti flessibili, l’integrazione tra esterni e interni, il benessere ambientale (qualità di luce, aria, temperature, suono, vicinanza alla natura…), la riduzione dei consumi energetici e la facilità di gestione e manutenzione:

Qualità architettonica e valenza sociale:
-qualità, originalità, chiarezza e coerenza delle scelte compositivo-progettuali;
-valore attribuito alla didattica, con particolare riferimento alla capacità degli ambienti di rendere la scuola aperta e inclusiva, di incentivare lo sviluppo delle attitudini individuali, di valorizzare le differenze, di aprirsi alla digitalizzazione, alla sperimentazione, alla creatività;
-capacità del progetto di essere inclusivo e aperto alla frequentazione della cittadinanza.

Qualità degli spazi verdi:
Progettazione di spazi verdi che favoriscano la relazione degli alunni con l’ambiente naturale e l’aggregazione sociale sia per gli alunni, che per la comunità.

Definizione e distribuzione degli spazi scolastici:
flessibilità e multifunzionalità degli spazi, collocazione delle aree funzionali e connessioni tra di loro; adeguatezza e funzionalità degli spazi distributivi interni, chiarezza e orientabilità.

Soluzioni tecnologiche e risparmio energetico:
-originalità ed innovazione nell’uso dei materiali, delle tecnologie costruttive, impiantistiche e informatiche;
-raggiungimento dell’obiettivo di edificio a energia quasi zero (NZEB).

Sostenibilità tecnico-economica:
-minimizzazione dei costi di realizzazione rispetto all’efficacia e funzionalità delle soluzioni tecniche proposte;
-riduzione dei costi di gestione e manutenzione;
-fattibilità tecnica ed economica della proposta.

Superamento dei criteri minimi ambientali (rif. Decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del Mare 11.01.2017):
-utilizzo di tecniche e soluzioni riconducibili
alle indicazione del Decreto atti a garantire prestazioni superiori per alcuni o tutti i criteri enunciati in paragrafi specifici;
-allestimento dell’edificio con un sistema di monitoraggio dei consumi energetici (approfondisci qui)

Il vincitore del concorso riceverà un premio di € 23.650,00 – da considerarsi come anticipazione sugli onorari dei successivi livelli di progettazione – (al netto di IVA e ogni altro onere di legge).
Al concorrente risultato secondo classificato è riconosciuto un premio di € 11.800,00 (al netto di IVA e ogni altro onere di legge).
Al concorrente risultato terzo classificato è riconosciuto un premio di € 7.900,00 (al netto di IVA e ogni altro onere di legge).
Ciascuno dei successivi 2 concorrenti riceverà un rimborso spese di € 1.970,00 (al netto di IVA e ogni altro onere di legge).

Link al concorso qui.

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