David Chipperfield: la Fayland House nominata 'la casa più bella del mondo' | Architetto.info

David Chipperfield: la Fayland House nominata ‘la casa più bella del mondo’

Incoronato dal magazine Architectural Review, David Chipperfield ha ricevuto il primo premio dell’AR House Award 2015 per Fayland House, una residenza privata immersa nella campagna inglese

L’abitazione immersa nella campagna inglese © Simon Menges
L’abitazione immersa nella campagna inglese © Simon Menges
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Il magazine britannico Architectural Review ha assegnato a David Chipperfield Architects l’AR House Award 2015 per la realizzazione di Fayland House, una casa unifamiliare immersa nella campagna inglese. Riconosciuta dalla giuria come la casa più bella del mondo costruita negli ultimi cinque anni, Fayland House istituisce un legame speciale con il contesto e con la storia, due elementi che contraddistinguono l’architettura di Chipperfield. La giuria, composta per quest’edizione da Adam Caruso (Caruso St John Architects), Sofia von Ellrichshausen (studio cileno Pezo von Ellrichshausen) e Pippo Ciorra (senior curator del Museo Maxxi di Roma) seleziona, ogni anno, i migliori progetti residenziali completati negli ultimi cinque anni in tutto il mondo.

Il fascino distintivo di Fayland House risiede nella sua duplicità. Da una parte l’abitazione ricorda un grande terrapieno naturale integrato nel paesaggio, dall’altra si impone invece come struttura artificiale, espressa dal robusto colonnato che caratterizza il fronte principale. Questa dimora rappresenta una nuova visione radicale della casa di campagna inglese ed evoca una classicità senza tempo.

Sviluppata su un unico piano e ampia 888 mq, l’abitazione è stata progettata per il promotore immobiliare Mike Spink e la moglie Maria e sorge nelle Chiltern Hills, una catena di alture gessose che salgono dalla valle del Tamigi, nella cintura nord di Henley-on-Thames (contea sud-orientale di Buckinghamshire). Designate a lungo come zona di straordinaria bellezza naturale (Area of Outstanding Natural Beauty), le Chiltern sono coperte per il 20% da foreste.

La riconfigurazione del sito è stata per Chipperfield la prima azione di progetto, ripristinando il paesaggio tipico di questa zona e rimuovendo ciò che nel tempo era stato costruito senza una logica. Sono state piantate siepi autoctone e nuove macchie di bosco naturale a discapito delle conifere e delle piante ornamentali; demoliti gli otto fabbricati risalenti ai primi anni del 20° secolo (una residenza estiva, una palestra, una serra, una piscina scoperta e alcune stalle), che occupavano il lotto in precedenza senza instaurare nessun legame con l’ambiente circostante.

 

 

Fayland House si innesta sulla cuspide di una collina di notevole pendenza con una struttura larga 60 metri che segue l’andamento del terreno e si rivolge a sud-ovest verso la vallata. Una loggia di 11 colonne imponenti del diametro di 1 metro, si estende per l’intera lunghezza del fronte principale e funge da spazio esterno riparato su cui affacciano i principali ambienti della zona giorno, aperti con ampie vetrate verso il prato e la natura. Quattro cortili interni rettangolari si nascondono invece fra i muri divisori della casa: affondano nel terreno e offrono un contatto ravvicinato con la natura. Il patio maggiore accoglie l’ingresso principale mentre i cortili più piccoli sono il cuore delle stanze private della casa. La corte d’ingresso e il colonnato a sud-ovest sono collegati da un’apertura che funge da elemento di separazione tra il corpo dell’abitazione e il corpo dedicato agli ospiti e alla palestra. Una rampa posizionata a nord-est segna l’accesso carrabile ed è incorniciata da alte pareti.
“Fayland House è un’abitazione molto grande e si inserisce in un paesaggio singolare senza scomparire. Gli spazi esterni domestici, che sono sempre stati una questione di primaria importanza nelle case di campagna inglesi, diventano qui dei cortili, e questa è una novità” ha affermato Adam Caruso.

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Il colonnato si apre verso la vallata mentre i cortili interni offrono un contatto ravvicinato con la natura © Simon Menges

Il tetto piano in cemento è ricoperto con un terriccio locale e seminato con erba. Pareti e colonne sono state costruite utilizzando mattoni bianchi prodotti su misura e posati con una malta di calce compatta, applicata e successivamente spugnata per lasciare un sottile residuo sulla superficie irregolare della muratura. La scelta dei materiali non è casuale e rimanda all’origine gessosa del terreno su cui sorge la residenza privata. La muratura in mattoni è lasciata a vista sia all’esterno che all’interno dell’abitazione e si relaziona con un soffitto grezzo in cemento a vista e un pavimento uniforme in cemento lucidato. Le porte interne in legno si elevano per l’intera altezza delle stanze; in questo modo le pareti appaiono come setti e trasmettono una spazialità unica. Gli arredi seguono un design minimale e raffinato, come dimostra il tavolo in legno massello concepito da Chipperfield proprio per questa casa e denominato Tavolo Fayland. L’intera collezione, disegnata dall’architetto per l’azienda tedesca E15, è stata presentata in occasione del Salone del Mobile 2015 e include, oltre al tavolo, la panca Fawley e lo sgabello Langely. Si distingue per un disegno pulito ed essenziale che mostra la qualità costruttiva dei tre complementi d’arredo.

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Gli ambienti interni seguono un design minimale e raffinato © Simon Menges

 

Scheda del progetto

Progettista: David Chipperfield Architects
Luogo: Chiltern Hills, Inghilterra
Superficie complessiva: 888 mq
Cronologia: fase progettuale 2009, realizzazione 2013
Committente: Mike e Maria Spink
Progetto paesaggistico: Christopher Bradley-Hole
Strutture: Alan Baxter Associates
Impresa edile: Spink Construction Ltd
Assistenza tecnica: Spink Property LLP
Estimo: Spink Property LLP

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