Due Studi italiani fra i cinque finalisti del Premio Mies van der Rohe 2009 | Architetto.info

Due Studi italiani fra i cinque finalisti del Premio Mies van der Rohe 2009

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La Commissione Europea e la Fondazione Mies van der Rohe hanno annunciato i nomi dei cinque finalisti del Premio Europeo per l’architettura contemporanea, Mies van der Rohe Award 2009.
Il premio, uno dei più autorevoli nel panorama internazionale, riceve il sostegno della Commissione, la quale riconosce il ruolo dell’architettura quale guida portante per la creatività e l’innovazione, oltre che per lo sviluppo di nuove idee e tecnologie.
La giuria, sotto la presidenza di Francis Rambert, era composta da: Ole Bouman, Irena Fialová, Fulvio Irace, Luis M. Mansilla, Carme Pinós e Vasa J. Perović.

Queste  le opere giunte in finale tra le 340 in lizza:

Francis Rambert, presidente della giuria internazionale, si è dichiarato colpito dalla qualità dei progetti selezionati, alcuni dei quali esplorano le grandi tematiche urbane, i concetti di innovazione e rigenerazione, creano nuove tipologie architettoniche e corrispondono, a livello immaginario, al contesto di ubicazione.” Il premio biennale, sostenuto dalla Commissione Europea, sta a sottolineare il ruolo dell’architettura quale giuda portante per la creatività e l’innovazione, oltre che per lo sviluppo di nuove idee e tecnologie. La giuria ha altresì istituito una menzione speciale dedicata all’architetto emergente, il cui vincitore sarà proclamato nel prossimo mese di maggio.
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