Expo 2015 a Venezia: Aquae e il progetto Vega | Architetto.info

Expo 2015 a Venezia: Aquae e il progetto Vega

In contemporanea con Expo Milano 2015, apre a Venezia 'Aquae', evento collaterale dedicato ai temi dell'acqua ospitato in un padiglione firmato da Michele De Lucchi

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Expo 2015 avrà una sua location ‘satellite’ nella laguna veneta: il 3 maggio 2015 infatti, due giorni dopo l’inaugurazione ufficiale del sito di Milano, sarà aperta anche Aquae Venezia, evento espositivo internazionale dedicato all’acqua patrocinato da Expo Milano 2015 e presentato come ‘evento collaterale’.

Attraverso un percorso interattivo e multisensoriale, Aquae Venezia intende mettere in mostra le eccellenze della ricerca e dell’impresa nei settori legati all’acqua: dall’agricoltura e all’industria, alla salute e al benessere, al tempo libero e al lavoro, con un’attenzione speciale ai temi dello spreco idrico e alle tecnologie innovative che possono portare un uso ottimale di questa preziosa risorsa, dei cambiamenti climatici e del food legato all’acqua.

Aquae Venezia si terrà in un nuovo padiglione polifunzionale realizzato per l’occasione alle porte di Venezia da Condotte Immobiliare S.p.a., su progetto dell’architetto Michele De Lucchi, progettista anche del Padiglione Zero di Expo 2015, con la collaborazione dell’arch. Giovanni Caprioglio.

Rendering realizzati dallo Studio Gris – Dainese sotto la direzione artistica di Davide Rampello

Il padiglione copre 14mila mq di superficie ed è costituito da un’unica campata sostenuta da 4 pilastri distanti tra loro 32 metri, con altezza complessiva di oltre 20 metri. Il rivestimento in legno fonoassorbente degli interni permetterà di ospitare congressi e concerti.

L’area complessiva interessata da Aquae 2015 si estende per 50mila mq e vanta l’affaccio sull’acqua; 1.000 i parcheggi, tra coperti e scoperti. Nel complesso l’area espositiva rappresenta la porta di ingresso al centro storico di Venezia e sarà raggiungibile con autobus di linea, in treno, automobile e imbarcazione, con sbarco sui pontili del canale della Brentella che si apre sulla Laguna di Venezia.

Il padiglione sorgerà a ridosso del Parco scientifico tecnologico di Venezia Vega, in continuità con il disegno di riqualificazione e riconversione al terziario avanzato di Porto Marghera che in passato ospitava uno tra i principali poli industriali d’Europa. L’allestimento degli interni è disegnato dallo Studio Gris e Dainese, sotto la direzione artistica di Davide Rampello.

Il progetto Vega

Il Parco scientifico tecnologico di Venezia ‘Vega‘ (acronimo di VEnice GAteway for Science and Technology) nasce da un network tra università, centri di ricerca e settore produttivo volto a facilitare il trasferimento di conoscenze a favore della crescita tecnologica e della competitività delle imprese, operando in settori di punta, quali nanotecnologie, ict, green economy.

“Ispirato al tema della rigenerazione urbana dell’architetto Andreas Kipar”, si legge nella nota che accompagna la presentazione del progetto, “Vega riqualifica i propri spazi esterni e valorizza gli spazi interni ai suoi edifici, creando un percorso tematico-esperienziale attraverso cui rappresentare l’offerta espositiva del Parco scientifico tecnologico di Venezia in termini di prodotti e nuovi materiali, arte e cultura, business e tecnologie, eventi e manifestazioni”.

Un intervento a tutto campo, frutto della progettazione tecnica guidata da Vega – management del progetto: ing. Tommaso Santini e dr.ssa Daniela Minto, rispettivamente ad e project manager Area innovazione di Vega – attraverso lo Studio di architettura “120grammi” (progettisti architetti Carlo e Nicola Pavan) di Treviso.

In pista un pool di imprese venete, impegnate a realizzare l’articolata infrastruttura fisica consistente, “nella riqualificazione della piazza sopraelevata di collegamento di vari edifici, nella sua connessione con Via delle Industrie giungendo ai piedi del Padiglione Fieristico di Expo Venice, tramite pavimentazione high tech, arredo urbano, verde e immersive media (new media e comunicazione innovativa)”.

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