Expo 2015 e Life Cycle Assessment: il pavimento in legno del Padiglione Usa | Architetto.info

Expo 2015 e Life Cycle Assessment: il pavimento in legno del Padiglione Usa

Il padiglione Usa a Expo 2015 presenta un pavimento in legno di quercia americana, classificato riciclabile e sostenibile secondo una particolare valutazione di impatto ambientale (Life Cycle Assessment)

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Il pavimento in legno di quercia bianca americana, che riveste interamente il primo piano del padiglione Usa a Expo 2015, rispetta il contenuto altamente riciclabile dell’intero padiglione, progettato dall’architetto newyorkese James Biber. Il pavimento ha infatti subito un processo di produzione sostenibile e potrà essere riciclato oppure bruciato come un combustibile rinnovabile.
Il primo piano del padiglione Usa a Expo 2015 © Giovanni Nardi
Fornito dall’American Hardwood Export Council (AHEC), promotore europeo dei legni di latifoglia americani, e prodotto da Imola Legno, il pavimento in legno di quercia si estende per 500 mq e si compone di listelli di lunghezza variabile, spessi 20 mm e larghi 80 mm. La posa è avvenuta attraverso un sistema nascosto di cerniere in acciaio inossidabile (la distanza fra i listelli è di 5 mm), che permette al pavimento di essere facilmente sollevabile, sia per la manutenzione che per il riuso, senza essere danneggiato. Finito superficialmente con una mano di olio trasparente anti ossidante, si prevede una durata del pavimento tra i 20 e i 50 anni, se regolarmente pulito e trattato ogni 7-8 anni.
Pavimento in quercia bianca americana © Giovanni Nardi
Per ogni progetto che dimostra le potenzialità sostenibili dei legni di latifoglia americani, l’HAEC fornisce una particolare valutazione di impatto ambientale (LCA, Life Cycle Assessment) che copre l’intero ciclo di vita del prodotto. Lo studio del pavimento in quercia americana, commissionato alla società di consulenza Thinkstep, ha prodotto un profilo ambientale completo combinando i dati quantitativi provenienti dai processi di silvicoltura, segagione, essicazione e trasporto del legname in Italia, con quelli registrati da Imola Legno durante i processi di produzione e applicazione; per la prima volta è stato calcolato il ciclo LCA di un prodotto per pavimentazioni. Lo stesso profilo ambientale è stato ad esempio valutato per il legno di ciliegio americano utilizzato nell’installazione Rotunda Serotina, presentata da Wallpaper* al Salone del Mobile 2015.
Pavimento in quercia bianca americana © Giovanni Nardi
Il pavimento in legno utilizza 11 mc di quercia bianca americana, uno dei legni duri più abbondanti nella foresta degli Stati Uniti. Rappresenta una risorsa sia rinnovabile che in espansione: ogni anno crescono 36 milioni di mc di querce bianche e solo 19,3 milioni di mc vengono tagliati, questo significa che ogni anno si accumulano nelle foreste americane 16,7 milioni di mc. Occorrono circa 25 secondi perché la foresta rimpiazzi la quantità di quercia bianca tagliata per produrre il pavimento installato a Expo 2015.
La valutazione LCA ha inoltre calcolato le emissioni di anidride carbonica prodotte. L’impronta del completo ciclo di vita del pavimento ammonta a – (meno) 2,87 tonnellate di CO2 equivalente, poiché le emissioni registrate durante le fasi di estrazione, lavorazione, produzione e trasporto del materiale (7,66 tonnellate di CO2 equivalente) sono compensate da 10,53 tonnellate di CO2 evitate grazie alla sostituzione dei combustibili fossili con gli scarti in legno.
Dettaglio del pavimento in quercia bianca americana © Giovanni Nardi
Tutti gli scarti in legno sono stati infatti utilizzati per la produzione di energia e come combustibile per caldaie a biomassa, sostituendo il gas naturale (nonostante Imola Legno abbia prodotto pochi rifiuti). Gli 810 kWh di energia elettrica necessari per lavorare il legname grezzo sono stati ampiamente compensati dai 9.000 kWh prodotti dalla combustione dei rifiuti in legno. Se in futuro il pavimento sarà bruciato e non riciclato, potrà generare ulteriori 40.000 kWH di energia come combustibile rinnovabile.
Quantitativamente sono stati consegnati a Imola Legno 13,73 mc di legname grezzo e sono stati prodotti solamente 2,71 mc di rifiuti. Il volume totale del pavimento risulta 11 mc e sono stati utilizzati 150 kg di clip in acciaio e 5,5 kg di finitura superficiale.
Accanto al pavimento sostenibile in legno di quercia bianca americana si estende, sempre all’interno del padiglione Usa, un’altra pavimentazione in legno prodotta dal recupero dell’originale passeggiata di Coney Island, distrutta dall’uragano Sandy nel 2012. Si tratta di un legno di quercia vecchio quasi 100 anni.
Scala in quercia bianca americana e in quercia vecchia proveniente da Coney Island © Giovanni Nardi
Dettaglio della scala © Giovanni Nardi
Confronto fra i due legni di quercia © Giovanni Nardi

 

 

 

 

 

 

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