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Giulia de Appolonia firma il restyling di una scuola elementare a Villafranca

Rinnovata e ampliata su progetto dell’architetto Giulia de Appolonia (Officina di Architettura), la scuola elementare Giacomo Zanella a Villafranca (Verona) mostra una combinazione educativa di materiali e colori

La nuova scuola Giacomo Zanella a Villafranca tra restauro e ampliamento © Nicolò Galeazzi
La nuova scuola Giacomo Zanella a Villafranca tra restauro e ampliamento © Nicolò Galeazzi
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Con un progetto di restyling e ampliamento, l’architetto Giulia de Appolonia (fondatrice dello studio bresciano Officina di Architettura) ha rinnovato completamente l’aspetto e la funzionalità di una scuola elementare situata in una frazione di Villafranca, in provincia di Verona, trasformando la costruzione originale in un edificio scolastico vivace e contemporaneo, in linea con la normativa antisismica e molto efficiente dal punto di vista energetico. Attraverso una combinazione di materiali e colori quali calcestruzzo a vista, policarbonato grigio, policarbonato ocra e superfici tinteggiate di giallo, la nuova scuola elementare Giacomo Zanella crea uno spazio urbano che si relaziona con il contesto e soddisfa le esigenze educative.

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Il progetto mostra un’attenta combinazione di materiali e colori quali calcestruzzo a vista, policarbonato ocra, policarbonato grigio e superfici tinteggiate di giallo © Nicolò Galeazzi

La facciata più esposta alla città, parte del nuovo ampliamento, si relaziona con un asse stradale abbastanza trafficato (Strada della Rizza) e per questo presenta un prospetto chiuso caratterizzato da un basamento in cemento a vista alto 3,5 m senza nessuna finestra per proteggere i bambini dalla vicinanza con la strada. Solo la parte superiore, in aggetto rispetto al basamento, è scandita da quattro finestre ed è rivestita interamente da pannelli in policarbonato che lasciano filtrare il giusto apporto di luce naturale all’interno delle aule.

Ombreggiato sulle tonalità del grigio verso l’esterno e bianco verso l’interno, il policarbonato assicura una luce diffusa cromaticamente neutra e fornisce un buon isolamento termico e acustico. Questa facciata risulta inoltre fortemente contestualizzata nel complesso urbano della piazza antistante, in quanto funge da quinta di facciata contrapposta alla Chiesa parrocchiale di Rizza.

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L’ingresso alla scuola è evidenziato da una tettoia gialla che funge da filtro tra la scala urbana e la realtà della nuova scuola © Nicolò Galeazzi

I fronti più privati, come il lato d’ingresso e il lato verso il giardino, si animano invece di colori caldi e superfici gialle che riflettono le sfumature del parco verde e definiscono un’estetica mutevole sensibile al variare delle stagioni e delle diverse ore del giorno. Una tettoia gialla, posta appena fuori dal recinto, segna l’ingresso alla scuola e rappresenta per il bambino un importante elemento di mediazione tra la piccola scala urbana e l’atrio luminoso a doppia altezza che lo accoglie una volta entrato, come un filtro tra spazio pubblico e privato.
Anche gli interni (aule, corridoi, sala conferenze, laboratori) mostrano una matura ed elegante variazione cromatica; ogni ambiente è infatti dominato da una nuance arancio, rossa, blu o verde che avvolge pareti e arredi (come le scaffalature su misura realizzate ad hoc per ogni aula). Un materiale specifico chiamato Valchromat, disponibile in vari colori, riveste infatti le pareti e contemporaneamente dà forma ai mobili e alle porte grazie alla sua elevata flessibilità e alle alte prestazioni tecniche. Si tratta di un pannello MDF le cui fibre di legno sono trattate individualmente con coloranti organici e legate insieme con una resina speciale che conferisce a Valchromat una forte resistenza meccanica indispensabile per la lavorazione.

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Come si presentano i corridoi distributivi delle aule, le cui superfici colorate sono realizzate con un materiale particolare chiamato Valchromat (mdf colorato in pasta) © Nicolò Galeazzi

Il restauro del fabbricato esistente si integra perfettamente con l’intero complesso scolastico grazie ad un restyling contemporaneo. Importanti interventi tecnici, quali adeguamento sismico, energetico e ristrutturazione edilizia, hanno portato l’edificio ad un miglioramento estetico e ad una rifunzionalizzazione degli interni ora adibiti a piccola sala conferenze e laboratori didattici. Esternamente è stato applicato un cappotto isolante e successivamente una doppia pelle di pannelli verticali in policarbonato color ocra che relazionano la vecchia architettura con la nuova. Completano la composizione dei fronti, scale di emergenza avvolte da parapetti gialli.

Scheda del progetto
Architetto: Giulia de Appolonia – Officina di Architettura
Localizzazione: Villafranca (Verona)
Programma: espansione, ristrutturazione ed efficienza energetica di un edificio scolastico
Dimensioni: 2.100 mq (1.200 mq ristrutturazione – 900 mq espansione)
Cronologia: progettazione 2014-2015; realizzazione 2014-2016
Costo: 2.200.000 €
Committente: Comune di Villafranca
Progettazione strutturale: H&B srl/ing. F. Palmieri
Infrastrutture e sicurezza: Tesis srl/Planex srl

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