Hofheide: un crematorio diverso dagli altri | Architetto.info

Hofheide: un crematorio diverso dagli altri

Il progetto di Coussée & Goris Architecten e RCR Arquitectes risponde alla sempre maggiore richiesta di cremazione della popolazione fiamminga, ed si presenta come una struttura contemporanea in acciaio corten e cemento a vista colorato

© Suzuki Hisao
© Suzuki Hisao
image_pdf

Il crematorio Hofheide di Holsbeek è un progetto completato in un piccolo comune delle Fiandre, poco più di 9.000 abitanti confinante con Lovanio, co-firmato dallo studio basato a Gand Coussée & Goris Architecten e dai catalani RCR Arquitectes.

La recente spinta al bando di concorsi per la realizzazione di crematori è la risposta belga a una sempre maggiore richiesta da parte della popolazione (le richieste di cremazione tra il 1990 e il 2010 sono più che raddoppiate) di luoghi in cui gestire uno dei momenti più delicati della vita, che, pur partendo dalle sfere più private dell’esistenza, ha influenze dirette sulle politiche municipali relative alla gestione del suolo pubblico che hanno portato, solo negli anni più recenti, molti enti delle Fiandre a promuovere competizioni, nazionali e internazionali, per l’erezione di nuove strutture sparse sul territorio.

Solo per citare le principali, si va dal più recente concorso per il crematorio di Lommel vinto nella prima parte del 2016 da a2o Architecten, a quello a inviti per il crematorio della città portuale di Ostenda, in cui nel 2014si è imposto Office in collaborazione con Richard Venlet e Bureau Bas Smets, a quello per il crematorio di Aalst nel 2012, con il primo premio a Kaan Architekten, per arrivare a Courtrai, la cui griffata struttura dalla forte orizzontalità e dalle pareti in cemento armato a vista è stata completata nel 2011 dal portoghese Eduardo Souto de Moura, vincitore nel 2005 di una competizione internazionale a cui parteciparono anche gli italiani Bernardo Secchi e Paola Viganò.

Anche il crematorio Hofheide è frutto di un concorso di progettazione bandito nel 2006 da IGS Hofheide, società pubblico-privata compartecipata da 29 comuni del distretto di Lovanio, per la realizzazione di una struttura di 3.800 mq dalla pronunciata orizzontalità. Completata nel 2013, si organizza su due livelli, uno ipogeo e uno fuori terra, all’interno di una pianta rettangolare lunga e piuttosto stretta che ospita differenti aree funzionali.

Il piano interrato, dotato di due accessi carrabili per i carri funebri, è completamente destinato alle attività più private e alle aree per la cremazione, con i forni e gli spazi per l’esposizione dei feretri. Al piano terra il progetto colloca invece ampie aree pubbliche che affianca alla reception, agli uffici e all’amministrazione, tutti serviti da un corridoio di distribuzione addossato alla parete nord: due auditorium, un bar caffetteria e i bagni affiancati ad ulteriori spazi per il commiato e locali per la veglia funebre.

Adagiato dentro un avvallamento naturale del terreno e circondato da uno specchio d’acqua che ha anche funzione di raccoglitore delle acque grigie opportunamente trattate, l’edificio ha un’area esterna attentamente disegnata, momento terminale di un percorso del commiato che richiede un luogo per le sepolture (in due cimiteri immersi in un parco) o la dispersione delle ceneri.

Particolare cura è anche dedicata alla scelta dei materiali e delle finiture, contemporanei ma che vogliono avvicinare il più possibile il crematorio alla natura e al paesaggio della zona dandogli al contempo un’identità precisa: l’elemento più caratteristico dell’edificio è infatti la successione di lamelle, parzialmente ritorte, in acciaio corten che definisce le facciate, staccandosi da un involucro realizzato in cemento colorato per ricordare il colore delle tipiche pietre locali, ricche di ferro.

Sicuramente un mondo culturalmente lontano per l’Italia, a partire dalle strategie di comunicazione: il crematorio Hofheide è infatti presente su internet con un sito in cui tutti i servizi offerti, le normative vigenti (ad esempio con le caratteristiche che la legge impone per le bare o l’ufficializzazione della propria volontà di essere cremati) e le procedure sono descritti nei minimi dettagli, completi di fotografie dei locali, menu e listini.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Hofheide: un crematorio diverso dagli altri Architetto.info