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Il Campus ‘aperto’ di Adobe nello Utah

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Trattandosi di Adobe, software-house di riferimento mondiale, questo nuovo Campus realizzato a Lehi, nello stato dello Utah, acquisisce un interesse davvero speciale. A progettare la sede, inaugurata a dicembre 2012, è l’americano Rapt Studio, contattato da Adobe per realizzare una struttura che riflettesse il carattere creativo del gruppo, e allo stesso tempo ne esaltasse a livello progettuale la capacità di interpretare il cambiamento nel modo di elaborare idee e informazioni.

Una sfida vinta oltre le aspettative, almeno secondo la stampa e i critici del settore, che hanno espresso molti apprezzamenti sulle idee progettuali messe in campo. Spicca la ‘quasi’ assenza di muri divisori e pareti: dei 280 mila metri quadri di superficie, circa l’85% è ‘open’, e lungo la muratura esterna non vi sono uffici. Il design degli spazi interni, caratterizzato da ampi vuoti messi in connessione, stimola i dipendenti (940 circa, già operativi) a muoversi liberamente all’interno dell’edificio, concentrandosi in piccole aree d’incontro disposte su tutti i quattro piani.

Gli spazi convergono attorno al grande salone centrale, racchiuso tra pareti di vetro, allestito con una ampia area ricreativa, punti di ristoro e sale riunioni. Da notare che il riscaldamento di questo grande salone è fornito dall’aria calda prodotta nelle stanze che ospitano i server. Un po’ emulando lo stile di “game-office” impostato da Google, sono presenti anche altri spazi ricreativi, come un campo da basket e una palestra e un’apposita sala munita di tavoli da ping pong e biliardo.

E se ogni singolo dettaglio progettuale rende l’Adobe Campus dello Utah un modello di “ufficio ideale”, va riconosciuto il merito dei progettisti nell’aver coinvolto esperienze creative anche piuttosto ‘laterali’ rispetto al mondo della progettazione: il celebre street artist El Mac e il tattoo artist Mike Giant, ad esempio, ai quali è stata affidata la realizzazione degli spettacolari murales interni che ricoprono le pareti, o Pantone, la cui simbolica iconografia è stata adottata per un uso originale dell’organizzazione degli spazi.

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