Il ciclo di vita dei Sistemi a Cappotto: quali prospettive? | Architetto.info

Il ciclo di vita dei Sistemi a Cappotto: quali prospettive?

L’importanza della posa in opera a regola d’arte e l’implementazione del ciclo di vita mediante il raddoppio del Sistema a Cappotto sono due temi tecnici affrontati durante il 3° Forum Europeo EAE

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Il ciclo di vita dei sistemi ETICS è uno dei temi tecnici affrontati durante il 3° Forum Europeo organizzato da EAE, Associazione Europea per i Sistemi a Cappotto di cui il Consorzio Cortexa è socio fondatore,

Il Forum si è addentrato sui temi più tecnici con due interventi – rispettivamente del Dr. Wolfgang Setzler, dell’Instituto di Ricerca per il Marketing WSM e della Prof.ssa Ing. Zuzana Sternová, presidente dell’Associazione slovacca per i Sistemi a Cappotto (OZ ZPZ) – dedicati al ciclo di vita dei sistemi ETICS. Il Dr. Setzler ha posto l’accento sull’importanza della posa in opera a regola d’arte come requisito fondamentale per assicurare una durabilità e un’affidabilità dei sistemi garantita nel tempo per almeno 25 anni.

Infatti i Sistemi a Cappotto, adeguatamente realizzati, hanno una durata paragonabile agli intonaci, con il valore aggiunto rispetto ad essi di proteggere maggiormente la facciata dall’azione degli agenti atmosferici. Inoltre, al pari delle tecnologie che siamo comunemente abituati ad utilizzare, anche i sistemi ETICS devono periodicamente essere sottoposti a manutenzione, mantenendo puliti i rivestimenti al fine di scongiurare sul nascere le contaminazioni di alghe e funghi e effettuando periodiche valutazioni per monitorarne lo stato, in modo da poter intervenire e riparare eventuali danni occorsi nel tempo e preservarne l’integrità.

La Prof.ssa Sternová ha proseguito l’analisi parlando dell’implementazione del ciclo di vita dei sistemi ETICS mediante il raddoppio del Sistema, ovvero l’installazione di un nuovo Cappotto su quello esistente. La professoressa ha esposto in dettaglio le operazioni e i test indispensabili per eseguire l’intervento di raddoppio, come le valutazioni sull’ancoraggio, sull’adesività del vecchio sul nuovo, sulla pressione del vento e sul carico massimo. Inoltre è stato descritto nel dettaglio il test di strappo, necessario per capire l’idoneità della scelta di raddoppiare il sistema o invece optare per lo smaltimento. Il raddoppio del Sistema, oltre a offrire elevate prestazioni in virtù di uno spessore complessivo elevato, consente di ottenere notevoli vantaggi economici derivanti dal risparmio sui costi di smantellamento e smaltimento.

 

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