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Il corpo in linea: un evergreen da rivisitare

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Il progetto si trova alla periferia di Torrelles de Llobregat, una zona rurale della provincia di Barcellona, che si trova oggi per la prima volta in un vero e proprio processo di urbanizzazione. Compattare le nuove costruzioni in corpi in linea a blocchi senza dubbio riduce l’impatto del nuovo – o almeno tenta di farlo – nel territorio e risolve il rapporto con l’ambiente e la topografia.

Il progetto è di BBarquitectes e si sviluppa su un’area di 7.530 mq. In questo tipo di edilizia residenziale pubblica convenzionata il blocco parallelepipedo presenta molti vantaggi: realizzare un edificio eco-biologico, razionale e costruttivo. Esso consente un basso impatto sul territorio poiché l’inserimento nel paesaggio si risolve senza violenza volumetrica o estetica, e la profondità del corpo, di 13,5 metri, permette una buona penetrazione di luce solare e ventilazione adeguata.

Ogni blocco è un edificio sostenibile, la cui dispersione energetica è ottimizzata nel recupero invernale ed estivo. Il blocco è organizzato in un totale di 12 abitazioni distribuite in 4 per piano, e tutti gli appartamenti sono aperti verso la migliore direzione di luce solare e verso la vallata. Un cortile interno garantisce la ventilazione incrociata delle singole facciate delle abitazioni.

Nelle facciate ovest è installato un brise-soleil in legno di pino, che fornisce ombra, e genera una buona vibrazione adatta all’immagine dell’ambiente. Esso crea una terrazza che funge da protezione solare e diluisce lo spazio chiuso verso quello aperto.

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