Il nuovo archivio del Louvre progettato da Rogers Stirk Harbour + Partners | Architetto.info

Il nuovo archivio del Louvre progettato da Rogers Stirk Harbour + Partners

Rogers Stirk Harbour + Partners (RSHP) è il vincitore del concorso per la costruzione del nuovo archivio del Museo del Louvre, con annesso centro di ricerca

© Rogers Stirk Harbour + Partners
© Rogers Stirk Harbour + Partners
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Nel nord della Francia sorgerà un nuovo centro studi, adibito ad archivio e luogo di conservazione del patrimonio culturale del Museo del Louvre. Lo studio britannico Rogers Stirk Harbour + Partners (RSHP) si è aggiudicato la vittoria del concorso per la costruzione di questo grande complesso, in partnership con i paesaggisti francesi Mutabilis Paysage.

Il futuro edificio riunirà le collezioni di riserva del Louvre e accoglierà circa 250.000 opere d’arte, attualmente conservate in sessanta luoghi diversi. Oltre ad assolvere la funzione di deposito, questa nuova architettura rappresenterà una delle più grandi sedi europee per la ricerca, aperta a scienziati e studiosi dediti ad accrescere il polo scientifico del Museo del Louvre.

Planimetria del complesso © Rogers Stirk Harbour + Partners

Planimetria del complesso © Rogers Stirk Harbour + Partners

 

Situato nella piccola cittadina di Lievin, il futuro edificio occuperà un lotto molto ampio distante poche centinaia di metri dal museo del Louvre-Lens, anch’esso legato al celebre museo parigino e realizzato dallo studio giapponese Sanaa nel 2012. Questa vicinanza rafforzerà il dialogo con l’adiacente museo, ma il nuovo archivio sarà anche a servizio dell’istituzione parigina.

Il progetto di RSHP prevede un edificio dal volume sobrio e discreto, nonostante l’impatto dimensionale imponente: il complesso si sviluppa su un solo piano e occupa una superficie di 20.000 mq. È completamente immerso nel paesaggio e appare come una naturale estensione di un percorso verde. Il tetto, leggermente inclinato, è ricoperto da una ricca vegetazione che crea continuità con le aree verdi che cingono il complesso.

Sezione © Rogers Stirk Harbour + Partners

Sezione © Rogers Stirk Harbour + Partners

Prospetto ovest © Rogers Stirk Harbour + Partners

Prospetto ovest © Rogers Stirk Harbour + Partners

 

La struttura dell’edificio emerge quindi dal paesaggio: le due partizioni che individuano le vie principali del flusso di traffico, sono gli unici elementi visibili della costruzione e non ostruiscono la ventilazione degli spazi sotterranei. Il fronte occidentale è invece vetrato in tutto il suo sviluppo orizzontale per mostrare il lavoro di conservazione portato avanti degli scienziati. Gli ambienti di lavoro sono quindi invasi di luce naturale e si affacciano su un giardino complanare che offre una sorta di oasi di benvenuto. Nell’atrio una scala circolare conduce invece al giardino sul tetto.

Il fronte occidentale vetrato © Rogers Stirk Harbour + Partners

Il fronte occidentale vetrato © Rogers Stirk Harbour + Partners

Gli studi di conservazione delle opere d’arte © Rogers Stirk Harbour + Partners

Gli studi di conservazione delle opere d’arte © Rogers Stirk Harbour + Partners

L’atrio © Rogers Stirk Harbour + Partners

L’atrio © Rogers Stirk Harbour + Partners

L’accesso al giardino sul tetto © Rogers Stirk Harbour + Partners

L’accesso al giardino sul tetto © Rogers Stirk Harbour + Partners

 

Un “boulevard of artswork” funge da interfaccia con il cuore dell’edificio poiché collega gli spazi di ricerca all’archivio delle collezioni. Rappresenta un asse distributivo ma allo stesso tempo fornisce una spazio pieno di vita, in grado di ospitare diverse attività, eventi temporanei e sociali.
Tutti gli spazi interni sono definiti da una struttura semplice e ripetitiva formata da volte disposte in successione che generano ambienti dall’atmosfera unica, concepiti sia come luoghi contemporanei e che come luoghi senza tempo.

Il boulevard of artswork © Rogers Stirk Harbour + Partners

Il boulevard of artswork © Rogers Stirk Harbour + Partners

Gli spazi interni sono definiti da una successione di volte © Rogers Stirk Harbour + Partners

Gli spazi interni sono definiti da una successione di volte © Rogers Stirk Harbour + Partners

 

Altamente innovativo in termini di sviluppo sostenibile e di massa termica, l’edificio garantirà condizioni climatiche stabili per la corretta conservazione delle collezioni d’arte e offrirà un buon livello di confort al personale che svolgerà ricerche quotidiane sulle opere d’arte.

Promossa dal Musèe du Louvre e dalla regione francese Nord-Pas-de-Calais, la costruzione prevede un budget di 35 milioni di euro mentre il costo complessivo del progetto ammonta a 60 milioni di euro. Il Musèe del Louvre finanzierà il 51% e il restante 49% sarà stanziato dal consiglio regionale del Nord-Pas-de-Calais. La costruzione dovrebbe partire nel 2017 e nel giro di un anno si prevede il completamento.
Scheda del progetto

Progettisti: Rogers Stirk Harbour + Partners
Luogo: Liévin, Francia
Superficie: 20.000 mq
Cronologia: fase di progetto 2014; concorso vinto nel 2015; realizzazione 2017
Progetto paesaggistico: Mutabilis Paysage
Consulenza tecnica: Egis Bâtiments Nord
Consulenza ambientale: Inddigo SAS
Fattibilità: VPEAS SAS

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