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Il ristorante Mammarossa ad Avezzano

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Progettista/i Studio Candeloro Architects, 1AX Architetti Associati (progetto preliminare/definitivo);
Studio Candeloro Architects, 1AX Architetti Associati, Timber Engineering (progetto esecutivo)
Luogo Avezzano (AQ)
Tempi di realizzazione luglio 2011 – aprile 2012
Tempi di intervento nuova costruzione
Destinazione d’uso ristorante

Questo progetto nasce con lo scopo di creare un contenitore per eventi enogastronomici e culturali, incentrati su una giusta miscela di tradizione e innovazione. Data la posizione urbana

non propriamente favorevole a causa di preesistenze caratterizzate da grande disomogeneità e scarso pregio architettonico, l’edificio del ristorante “Mammarossa” è stato concepito come
una unità introversa, rifiutando dunque il rapporto con il contesto e considerando l’interno come un guscio protetto e separato da ciò che è fuori, guscio all’interno del quale poter sperimentare
esperienze sensoriali uniche e particolari, a cominciare dalle attività svolte nella cucina, di generose dimensioni, che si offrono alla vista degli ospiti tramite un vetro aperto su uno dei lati della cucina
e inserito in una parete attrezzata come libreria/contenitore.
La traccia generatrice dell’impianto architettonico è costituita da un muro separatore che, partendo dall’accesso carrabile, si piega e si richiude a formare una corte cintata (la zona pranzo
all’aperto), e che allo stesso tempo trattiene e racchiude alcuni volumi combinati tra loro. I blocchi delle due sale principali, disposti intorno al nucleo della cucina, formano un incrocio
“navata-transetto”; questo incrocio è il cuore della composizione architettonica, composizione caratterizzata inoltre in maniera importante dalle altezze interne, proporzionali alla lunghezza dei
differenti ambienti. Il materiale principale utilizzato in questa realizzazione architettonica è il legno in tutte le sue declinazioni: dalla struttura portante verticale, costituita da pannelli XLAM, alle
travi di copertura in legno lamellare, ai rivestimenti interni delle pareti in pannelli di abete trattato, per finire agli elementi di arredo quali il bancone, i tavoli e le sedie, in rovere e faggio curvato.
All’esterno dell’edificio la presenza del legno viene mitigata con un’alternanza tra i rivestimenti in listelli di larice e le superfici bianche realizzate in pannelli a cappotto termico, e all’interno con la
presenza di un pavimento in cemento industriale resinato. 
Tutto l’organismo architettonico è stato pensato per avere un consumo di energia e risorse di minimo livello, a cominciare dall’involucro termico ad altissime prestazioni, passando per la progettazione
delle aperture disposte in modo da minimizzare le dispersioni termiche verso il nord e per usufruire dei venti di brezza per il raffrescamento passivo, e infine grazie all’integrazione nel corpo
edilizio di tecnologie ecosostenibili, quali ad esempio i pannelli solari termici posti sulla copertura del blocco cucina con funzione di abbattimento del consumo di energia totale del fabbricato.

Dati Tecnici

Sistema costruttivo    pannelli portanti in legno XLAM
Sistema di facciata    cappotto termico
Materiale involucro    misto, intonaco su cappotto, doghe in larice
Trattamenti legno    porzioni di prospetti esterni, pareti interne, soffitti e solai a vista
Imprese legno    Sistem Costruzioni
Costo    829.500 Euro

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