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Il WebGis e’ ‘open’ per gli architetti della Provincia di Milano

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Il WebGis viene messo gratuitamente a disposizione dei professionisti tecnici, per la prima volta in Italia da parte di un’azienda pubblica. È questo il frutto del protocollo di intesasiglato nei giorno scorsi tra il Gruppo Cap, realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Milano, Monza e Brianza, Pavia, Varese, Como, e l’Ordine degli architetti, pianificatori paesaggisti e conservatori, l’Ordine degli ingegneri, il Collegio geometri e geometri laureati della Provincia di Milano e il Collegio dei periti industriali e dei periti industriali laureati delle Province di Milanoe Lodi. I professionisti tecnici possono così avere accesso alla banca dati del sottosuolo, accedendogratuitamente al sistema e ricavandone informazioni aggiornate in tempo reale.

“Il territorio della nuova città metropolitana – come sottolinea Alessandro Russo, presidente del Gruppo Cap – va sempre più nella direzione delle smart city: si prefigura una gestione del territorio metropolitano intelligente e vivibile, dove le strategie di pianificazione urbanistica sono improntate all’ottimizzazione e all’innovazione dei servizi pubblici così da mettere in relazione le infrastrutture materiali delle città con il capitale umano, intellettuale e sociale di chi le abita, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni”.

In concreto: ogni professionista potrà registrarsi alla piattaforma e attraverso un’autenticazione tramite user e password,  potrà avere accesso alle informazioni relative al territorio del Comune selezionato, tra cui: strade, reti di acquedotto con tutti i dati e gli elementi significativi, (es. diametro delle tubature), le reti di fognatura, la geologia del territorio con altimetrie e dati piezometrici. L’acronimo Gis indica Geographic information system: un sistema informativo composto da una serie di strumenti software che consente di acquisire, estrarre e gestire molte informazioni derivanti da dati georiferiti, relativi in questo caso alle reti e a tutte le strutture legate al servizio idrico integrato.

“Siamo convinti che per i professionisti sia un importante strumento progettuale nella strada della semplificazione – afferma Valeria Bottelli, presidente dell’Ordine degli architetti, pianificatori paesaggisti e conservatori della Provincia di Milano -, permettendo la gestione delle progettazioni impiantistiche direttamente dal proprio studio. È il primo passo per la predisposizione, da parte dei Comuni, del Piano Urbano Generale dei Servizi del Sottosuolo, un elemento indispensabile sia per la gestione dei sottoservizi da parte della Pa che per le progettazioni dei soprasuoli. L’integrazione dello strumento con i diversi sottoservizi porterà nel tempo a una notevole semplificazione delle progettazioni che richiedono la visione del sottosuolo, dalla occupazione del suolo pubblico per ponteggi o installazioni temporanee alla pianificazione di allacciamenti e utenze”.

“L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano – dichiara il presidente Stefano Calzolari – si pone l’obiettivo di diventare, nel territorio di sua competenza, un costante e qualificato punto d’incontro fra la domanda e l’offerta di prestazioni specialistiche nell’ambito del lavoro intellettuale. In questa ottica, e con l’obiettivo di rispondere sempre più celermente alla domanda di qualificazione e certificazione dell’esperienza professionale, aderiamo al protocollo WebGis. L’offerta di una banca dati dinamica del sottosuolo è una novità assoluta, soprattutto se si pensa che a realizzarlo è un’azienda pubblica. Rappresenta un valido supporto alla professione e, quindi, alla società nel suo insieme”.

“Un’importante opportunità per tutti i tecnici che si trovano a operare sul territorio della provincia di Milano – commenta Roberto Ponzini, presidente del Collegio dei periti industriali e dei periti industriali delle Province di Milano e Lodi -, che permetterà di velocizzare i lavori di esecuzione e risparmiare ingenti quantità di tempo nel reperimento delle informazioni strutturali necessarie per l’organizzazione dei cantieri.  Un apprezzabile scambio di dati tra professionisti e gestori della rete, in funzione di un ineguagliabile vantaggio per l’utente finale”.

“Abbiamo aderito con entusiasmo alla proposta del Cap – conclude Cristiano Cremoli, presidente del Collegio geometri e geometri laureati della Provincia di Milano –, un concreto esempio di cooperazione tra Pubblica Amministrazione e Ordini delle Professioni tecniche. Grazie al protocollo WebGis daremo un valido strumento ai nostri iscritti condividendo dati utili per la professione. Una banca dati dinamica che permetterà la fruizione in tempo reale delle informazioni e sarà aggiornata dall’attività dei singoli professionisti.”

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