La 'casa tra gli alberi' di Luciano Pia a Torino | Architetto.info

La ‘casa tra gli alberi’ di Luciano Pia a Torino

3.900 mq di giardini e spazi verdi popolati da alberi di medio e alto fusto caratterizzano 25 Verde, progetto residenziale a Torino di Luciano Pia

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25 Verde è un progetto di edilizia residenziale completato a Torino da Luciano Pia dietro commissione di un gruppo di investitori costituito da Gruppo Corazza, Maina Costruzioni e De-Ga, impresa che ne ha anche eseguito i lavori.

La collaborazione, dai risultati virtuosi e di qualità, tra Pia, architetto formatosi presso lo studio di Andrea Bruno e impegnato a lungo in Francia, e De-Ga non è nuova nel capoluogo sabaudo ed è materializzazione di una precisa strategia di impresa: si deve infatti a questo sodalizio anche il più recente completamento della Casa Hollywood e, più indietro nel tempo, la realizzazione della celebrata Scuola di Biotecnologie.

 

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25 Verde occupa una porzione abbondante di un isolato prossimo ai limiti meridionali del polmone verde cittadino costituito dal parco del Valentino, sulle rive del Po.

L’area, a prevalenza residenziale e collocata su quello che, lungo il fiume, avrebbe dovuto essere l’asse cittadino delle esposizioni compreso tra il nerviano complesso di Torino Esposizioni e l’area di Italia 61, si trova in una posizione vantaggiosa, vicina al primo stabilimento Fiat che, rinnovato, ne ospita l’archivio storico, ma l’intorno non presenta un’edilizia dai particolari caratteri di pregio.

 

 

La collocazione di 25 Verde, tra il Po e il Parco del Valentino (© Luciano Pia)

 

L’idea progettuale crea un edificio a sei piani fuori terra che, di volume impostato su una pianta a forma di C, ritaglia al centro dell’isolato un patio chiuso all’interno del quale, fra specchi d’acqua e passerelle, sono piantati 50 alberi.

 

© Luciano Pia

 

© Beppe Giardino

 

 

Internamente, 25 Verde accosta 63 unità abitative di dimensioni differenti ma di comune tipologia all’interno di cinque piani, gestendole come corpi edilizi quasi indipendenti, verticalmente giustapposti e orizzontalmente sfalsati a ogni piano che, raggruppati a coppie, sono serviti da sei scale aperte e movimentano, insieme agli ampi terrazzi, l’andamento delle facciate.

Impostati come elementi scatolari con struttura in cemento armato e tamponamenti esterni in mattoni pieni, le metrature degli appartamenti vanno dai 45 mq ai 180 mq, mentre le planimetrie sviluppano piante libere, prive di pilastri e interruzioni, e costituiscono un insieme organico con le terrazze, di superficie pari al 50% di quella interna, di cui ogni unità è dotata.

Il tutto per 7.500 mq di superficie residenziale e 4.000 mq di aree aperte.

 

 

Piante del piano terra e del quarto piano (© Luciano Pia)

 

 

Filtro tra interno ed esterno, luogo di presenza e fruizione di parte consistente del verde da cui l’intervento prende il nome, le terrazze hanno forma e sporti irregolari, sono mutevoli piano per piano e lungo le facciate, e sono sorrette da un complesso e scenografico telaio di travi e pilastri in acciaio cor-ten che, oltre alla funzione strutturale di sostegno dei piani di calpestio e delle grandi fioriere, in cor-ten anch’esse, diffusamente presenti, hanno un’importante valenza estetica e rafforzano la già forte identità dell’edificio.

 

 

 

 

Particolari delle terrazze (© Beppe Giardino)

 

 

 

 

 

Sezione di facciata (© Luciano Pia)

 

Richiamando nuovamente la natura, elementi fitomorfi emergono infatti dalle facciate nelle forme di 80 alberi stilizzati che si mescolando al verde di medio e alto fusto (alto dai 2 agli 8 m) che popola i balconi, piantato all’interno di 140 elementi troncoconici di diametri compresi tra i 2 e i 4 m per altri 1.200 mq verdi complessivi.

 

 

© Beppe Giardino

 

 

Ulteriori 1.200 mq di area verde sono realizzati sul tetto piano dell’edificio, dove un roof garden ospita altri 150 alberi piantumati in uno spessore di terra pari a 1 m (in tutto l’edificio sono stati utilizzati complessivamente 3.000 mc di terra).

Accanto alla presenza massiccia del verde e al caratteristico color ruggine dell’acciaio cor-ten che impronta anche balaustre e mancorrenti, vetro, nelle finestre e nei serramenti scorrevoli a tutt’altezza con telaio in legno di douglas che si affacciano sui balconi, e legno sono gli altri materiali caratteristici di 25 Verde.

Il legno in particolare è utilizzato con doppia valenza. Estetica, in una finitura esterna dell’involucro costituita da una parete ventilata di scandole in legno di larice a spacco naturale, e strutturale come elemento costitutivo dei piani delle terrazze, portati da travi di mogano che reggono piani di calpestio in strisce di vetro stratificato e doghe di legno di Iroko.

 

Le scandole di finitura esterna della facciata e l’andamento delle terrazze (© Beppe Giardino)

 

 

La gestione energetica e del comfort interno dell’edificio sfrutta le precise scelte progettuali effettuate. L’ampia presenza del verde, oltre a giocare un ruolo fondamentale nella percezione dell’edificio, aiuta a migliorare il microclima interno abbattendo i rumori e aumentando l’ombreggiamento estivo. Gli ampi sbalzi delle terrazze d’estate contribuiscono a controllare la temperatura interna impedendo l’irraggiamento diretto, mentre l’inerzia del terreno sul tetto consente una migliore gestione del calore sia d’estate che d’inverno. Sistemi di recupero dell’acqua piovana consentono il mantenimento del verde senza appoggiarsi alla rete idrica cittadina, mentre pompe geotermiche producono il calore necessario per riscaldare l’acqua tutto l’anno e tutto l’edificio durante l’inverno.

 

 

I crediti del progetto

 

Progetto e direzione lavori: Luciano Pia

Progetto e direzione lavori opere strutturali: Giovanni Vercelli

Progettisti del paesaggio: Lineeverdi (Stefania Naretto, Chiara Otella)

Committente : Gruppo Corazza, Maina Costruzioni, De-Ga

Progettazione: 2007

Fine lavori: 2012

Impresa esecutrice: De-Ga

Illuminazione: Luce per

Scandolature delle facciate: Sindele

Opere in legno: Tesio

Opere in ferro: CCM

Impianto irrigazione: Giardiniere Bonifacino Angelo

Materiali vegetali: Vivai Reviplant
 

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