La strada urbana di Taipei racchiusa da una pelle in cemento | Architetto.info

La strada urbana di Taipei racchiusa da una pelle in cemento

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Il famoso studio danese Bjarke Ingels Group, al secolo BIG Architects, ha progettato un blocco urbano a destinazione pubblica di 53.000 mq per la città di Taipei, a Taiwan. “TEK” è il nome dell’edificio, che misura 57 x 57 x 57 metri. E’ una struttura cubica che ospita una strada urbana a spirale sulla quale gravitano e si affacciano attività relative alla tecnologia moderna e ai media.

“TEK”, che sta per “tecnologia, entertainment e centro di conoscenza di Taipei”, sfrutta al meglio la dimensione del sito su cui sorge inglobando direttamente all’interno del suo volume la strada pubblica di pertinenza. Conducendo il pubblico dal livello della strada al giardino sul tetto dell’edificio, la spirale ascendente serve come ancoraggio a una serie di eventi programmatici, tra cui showroom, uffici, un auditorium, sale conferenze, spazi espositivi, negozi, un hotel, ristoranti e gallerie. La struttura è organizzata per servire al meglio ciascuno di essi: le attività più sensibili al soleggiamento diurno, come le camere d’albergo e gli uffici risiedono sul perimetro esterno del blocco, mentre gli spazi vendita al dettaglio e le gallerie per le mostre costituiscono il nucleo centrale. Il tetto verde forma inoltre un sistema di raffreddamento che induce l’aria più fresca verso il basso lungo la traiettoria a spirale. La spirale centrale serve come via primaria, mentre un sistema di scale mobili poste direttamente sotto la spirale offre i collegamenti interni. Quattro nuclei di scale e ascensori sono posizionati in ogni angolo per un efficiente movimento verticale.

L’intero volume è finito con lamelle di cemento, un sistema di singoli pezzi impilati in grado di fornire la giusta protezione solare ma anche facilmente “modellabili” per creare varchi e portali di accesso all’edificio e bucature sui fronti dalle forme organiche. In pianta l’edificio è di fatto leggermente ruotato rispetto al quadrato del sito per generare esternamente lo spazio per quattro distinte piazze: hotel plaza, shared plaza, entrance plaza e media plaza. La facciata infatti si trasforma mediante un unico gesto nella generosa scalinata di ingresso al pubblico, mentre a livello del tetto implode per ospitare uno spazio-arena per incontri informali e sociali.

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