L'architettura di Foster and Partners per il nuovo museo di Datong | Architetto.info

L’architettura di Foster and Partners per il nuovo museo di Datong

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Sono iniziati i lavori per la costruzione del museo progettato dagli architetti di Foster + Partners nella città di Datong in Cina. Il Datong Art Museum sarà uno dei nuovi quattro edifici con picchi sovrapposti, che si affacciano su un’ampia piazza e sarà ad un livello inferiore rispetto al suolo.

La struttura di 32.000 metri quadri sarà una del quattro maggiori nuove costruzioni all’interno della Datong New City, dotata di una parte centrale chiamata “Grand Gallery”, alta 37 metri e ampia almeno 80 metri, dove sarà consentita l’esposizione di opere artistiche di larga scala.

Esternamente, l’edificio assume una forma concepita come un paesaggio dopo un’eruzione: l’intero museo è infatti immerso nel suolo e l’unica parte visibile sono i picchi. Il tetto è rivestito in acciaio in rame, che assumerà una colorazione diversa nel tempo per effetto di agenti atmosferici. Le quattro strutture sono in scala e si controbilanciano l’un l’altra.

Il tetto è composto da quattro piramidi interconnesse i cui angoli alla base comprendono tutta l’ampiezza della piazza. Tra ogni volume è situata una lanterna che crea un gioco dinamico di luce e ombra all’interno e illumina l’intero edificio. I visitatori possono accedere attraverso una rampa di scale graduale che integrata nella piazza forma un anfiteatro. Il culmine è in una vista della Grand Gallery.

Il design dell’edifico è in accordo con i principi di efficienza energetica e risponde al clima di Datong. L’orientazione verso nord- nord ovest sfrutta al massimo i vantaggi della luce naturale e assicura l’illuminazione perfetta per le opere d’arte. Un recinto dalle alte performance di efficienza energetica riduce i consumi.

C.C.

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