Legno, ferro e cemento per una scuola dal sapore industriale | Architetto.info

Legno, ferro e cemento per una scuola dal sapore industriale

wpid-10441_home.jpg
image_pdf

Mentre gli edifici industriali non sono stati celebrati quando in funzione, oggi sono veri e propri simboli della modernità che vogliamo conservare per meglio ricordarli. L’idea del patrimonio conservativo corrisponde alla necessità di un collegamento, che è un rapporto con il passato, nel presente e per il futuro. Cosa dunque potrebbe essere più ambizioso di rivelare tale patrimonio ai nostri contemporanei attraverso un approccio sensibile che lo rende rilevante? La sfida nel presente edificio è stata quella di reinterpretare un complesso industriale in una fusione allegorica che sposasse patrimonio architettonico e memoria sociale.

Il progetto, redatto da AAVP Architecture a Saint-Denis in Francia, dimostra un impegno concreto per una visione matura e un uso di materiali eleganti e sostenibili. Consiste nell’inserimento di una scuola con ristorazione + palestra e servizi annessi dislocati in più edifici.

L’edificio principale è un edificio in legno (struttura e rivestimento).Costruito a forma di U sul lato nord del sito (Rue Cristino-Garcia), ospita la scuola materna ed elementare. Sul lato est dell’edificio, per non soffocare i dintorni, le sue pieghe lignee di discostano per lasciare libero accesso alla vista della ciminiera in mattoni da rue Henri Murger. La ciminiera è stata riportata al suo stato originale e si apre sulla città, servendo come punto di riferimento verticale.

Di fronte all’edificio ECO, l’edificio HAL si basa sugli stessi principi, una struttura di legno su una base di cemento, con un rinforzo laminato che forma una maglia decorativa sulla sezione superiore. L’edificio presenta due grossi volumi sovrapposti. Il primo, al piano terra, è uno spazio esterno protetto, nello stile dei vecchi mercati coperti, che ospita le strutture più piccole a un piano dove si trovano le sale da pranzo della scuola. Sul tetto dell’edificio ECO ci sono poi due spazi: un giardino non accessibile e uno camminamento con rivestimento in rovere. Il secondo volume, di un sono piano, ospita il centro sportivo, e offre soffitti particolarmente alti (almeno 7 metri). Gli impianti sportivi sono realizzati in policarbonato. Impostati su un basamento di 2,10 metri, con un doppio strato di rivestimento in acciaio per l’isolamento termico e acustico, ne proteggere le facciate dalle scosse dei palloni.

Due strutture segnano gli angoli del sito. A ovest, in linea con la costruzione ECO, sorge l’(R +1) LOG, edificio che ospita il custode e dispone di una struttura e dei rivestimenti in legno. A est, l’edificio BAG è un’estensione dello spazio coperto, ad esso collegato da un passaggio inferiore. La sua struttura in legno sembra essere intessuta nella costruzione di HAL, con un doppio strato in acciaio rivestito nei volumi sovrapposti al loro interno. Essa ospita i servizi logistici necessari per il centro sportivo, compresi gli spogliatoi dei piani e un CTA sul tetto.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
Legno, ferro e cemento per una scuola dal sapore industriale Architetto.info