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L’Harbin Cultural Centre di Mad Architects

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L’Isola della cultura di una delle città con maggior densità di popolazione della Cina, la città di Harbin, è immersa nel paesaggio naturale della palude sulle rive del fiume Songhua. A febbraio 2010, lo studio di architettura Mad si è aggiudicato la progettazione del nuovo polo culturale dell’isola: l’Harbin Cultural Centre, attualmente in costruzione. L’imponente complesso sarà completato entro luglio 2014, in occasione del grande concerto che nella stagione estiva anima la città. Dall’inizio dei lavori, nell’agosto del 2010, la struttura principale del Cultural Centre è stata ultimata e il progetto ha già preso forma nella sua interezza, come ha potuto verificare il team di Mad, che si è recato sull’isola per un sopralluogo lo scorso marzo.

Situata nell’estremità nord-orientale della Cina, Harbin è influenzata culturalmente anche dalla vicina Russia ed è stata nominata “Città della musica” dall’Unesco nel 2010.

Il team di Mad ha progettato un complesso ondulato che richiama il tortuoso percorso del fiume che attraversa l’intero paesaggio. Inoltre, il sito che ospita il Centro è spesso imbiancato dalla neve, è per questo che gli edifici saranno per la maggior parte coperti di alluminio bianco o in pietra bianca e cemento armato, mimetizzandosi così nel loro paesaggio circostante.

L’intero progetto copre un’area di 1,8 Km quadrati con una superficie di costruzione pari a 79,000 metri quadrati.

Il polo è suddiviso in due parti, separate da un lago artificiale e collegate da un lungo e dritto ponte. Il lago che divide i due edifici rievoca il concetto buddista del “Vuoto”.

Da una parte si trova l’Harbin Grand Theatre, contenente due teatri: uno per ospitare opere e performances di larga scala, con 1600 posti disponibili,  uno per spettacoli indipendenti più piccoli, musica da camera e operette, con 400 posti disponibili. Una struttura a nastro si eleva da terra per avvolgere dal retro fino al fronte entrambi teatri, continuando fino all’esterno e contribuendo alla definizione dello spazio della piazza antistante.

L’impressione, guardando l’edificio nella sua totalità, è di vedere una sinuosa montagna coperta di neve.

Diversamente dagli altri teatri situati nel centro urbano, punti di riferimento isolati, l’Harbin Grand Theatre è stato concepito per essere “una naturale continuazione dello spirito umano” e l’intero Cultural Centre, che comprende oltre al teatro, l’Harbin Labour Recreation Centre, Harbin Great Square e il Wetland Park, hanno l’obiettivo di unire cultura, arte e natura in un unico ambiente integrato.

Sulla sponda opposta del lago artificiale, l’Harbin Labor Recreation Centre, invece, conterrà facilities per conferenze, manifestazioni culturali e esposizioni, un hotel e uno spazio dedicato ai catering.

Il polo artistico evidenzia le dimensioni della città, la vivacità della sua popolazione e l’importanza della natura. E’ volto a stimolare ulteriormente la partecipazione alla vita pubblica e alle attività artistico-culturali che animano Harbin.

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