Matteo Canier Architects per l'Ambasciata svizzera a Yaound | Architetto.info

Matteo Canier Architects per l’Ambasciata svizzera a Yaound

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La proposta dello studio d’architettura con base a Parigi e Londra Matteo Cainer per il design della nuova ambasciata svizzera a Yaoundé in Cameroon è un tributo alla rinnovata presenza della nazione nel Paese africano e all’unicità del luogo. Nell’edificio dovrebbero essere racchiuse l’identità e i valori della Svizzera, ma anche l’operato dell’ambasciata nel Paese che la ospita.

Esternamente semplice, la struttura ha una sua complessità interna finalizzata alla sua sostenibilità, elemento chiave del progetto. Il meccanismo di un orologio è la base del disegno, simbolo per eccellenza dell’efficienza svizzera, ma è anche metafora del meccanismo che sottende al lavoro dell’Ambasciata stessa.

La Cancelleria, la residenza dell’Ambasciatore e gli uffici dello staff sono i tre elementi che compongono l’intera struttura e sono concepiti come separati, parti che costituiscono l’orologio e che si esprimono ciascuna nella propria sfera d’azione.

La residenza prende la sua forma dalla tradizionale abitazione camerunense chiamata “Musgum”, con gli spazi vitali disposti attorno a uno spazio centrale, una corte circolare. Di qui deriva protezione fisica e visiva dall’esterno e conferisce privacy all’Ambasciatore e alla sua famiglia.

Il nucleo centrale del progetto, fisicamente e simbolicamente è l’ufficio dell’Ambasciatore, mentre le funzioni pubbliche sono state nettamente separate da quelle private.

Tende parasole con controllo digitale prodotte in Svizzera proteggono gli interni dal forte sole del Camerun, la struttura in cemento esterna fornisce isolamento termico a quella interna, riducendo le esigenze di aria condizionata nei periodi più caldi, favorendo un sistema d’illuminazione efficiente e una pelle di isolamento per l’edificio che riduce il consumo energetico. Un tetto verde sulla Cancelleria consente un considerevole risparmio energetico, mentre i pannelli solari generano elettricità pulita e acqua calda.

Un uso efficiente di acqua piovana sfrutta l’umidità tipica della regione. L’acqua raccolta viene usata sia per il sistema di irrigazione e scarico sia, purificata come acqua potabile.

 

 

C.C.

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