Messner Mountain Museum Corones di Zaha Hadid: il progetto | Architetto.info

Messner Mountain Museum Corones di Zaha Hadid: il progetto

wpid-25178_MessnerMountainMuseumCoronesHadidcantierepanoramaoriginale.jpg
image_pdf

Visitare un cantiere è sempre un’esperienza unica, se poi si tratta del Messner Mountain Museum Corones, a 2.275 m slm, progettato da un’archistar come Zaha Hadid, aiuta molto a capire l’entità dei lavori di costruzione che andremo ad approfondire nei prossimi articoli.

Operazioni di cantiere per creare non solo un contenitore per il sesto ed ultimo museo di Reinhold Messner, dedicato alla disciplina regina dell’alpinismo -quello tradizionale con le pareti rocciose- ma un nuovo polo di attrazione anche per gli amanti dell’architettura contemporanea. Tutto ciò in alta quota, dove la montagna detta i ritmi operativi, limitando il periodo di costruzione a solo sei mesi all’anno, da maggio ad ottobre. Un fatto che richiede una profonda conoscenza del luogo e delle sue caratteristiche e che ha trovato una risposta nell’eccellenza imprenditoriale locale.

© Wolters Kluwer Italia / Gianluca Giordano

L’idea per una piattaforma culturale sul Plan de Corones nasce dall’intenzione del consorzio degli impianti di Skirama Kronplatz – Plan de Corones di ampliare l’offerta turistica della montagna d’estate, per ottimizzare lo sfruttamento degli impianti in un contesto paesaggistico già fortemente antropizzato. Una campagna di marketing territoriale che parte dalla forza attrattiva dell’architettura di qualità.

Durante la nostra visita al cantiere, accompagnati da Matthias Prugger, presidente del consorzio Skirama, interamente costituito da società private, abbiamo appreso non solo dettagli architettonici ma anche alcuni retroscena che spiegano il connubio dei grandi nomi, l’architetto Zaha Hadid e l’alpinista Reinhold Messner per il Plan de Corones, la montagna sciistica numero uno nel Sudtirolo.

Inoltre abbiamo potuto constatare che Zaha Hadid, nota per le forme audaci delle sue opere, vere sculture nel contesto, questa volta sorprende invece con un progetto che si distingue per la sua integrazione nel paesaggio senza rinunciare alla consueta fluidità spaziale, come si evince dalle foto esclusive di cantiere.

© Wolters Kluwer Italia / Gianluca Giordano

Il progetto è frutto di un bando indetto dal consorzio Skirama, dove si è candidato lo studio Hadid, affascinato dalla sfida progettuale nel contesto naturale impervio. Reinhold Messner all’epoca era alla ricerca di una sede per il suo sesto museo, conclusione del suo progetto di musei per la montagna. L’alpinista ha subito colto il grande potenziale comunicativo dell’architettura e offerto a Skirama di riempire la struttura di 1000 metri quadrati di superficie con il suo storytelling personale, un inno alle grandi pareti rocciose che dominano anche il concetto architettonico: le pareti inclinate in calcestruzzo armato, rivestite con panelli preformati, elementi di calcestruzzo colorato a vista, l’ambiente interno in discesa che si conclude sul terrazzo sporgente di 40 metri quadrati. Il terrazzo è una delle tre aperture che guardano tre montagne chiavi della storia di Messner, diventa un ponte verso il gruppo Ortles-Cevedale; la finestra a sinistra si apre sul Sasso di Santa Croce, la più difficile prima scalata di Messner, quella di destra sul Sass di Putia, la sua “montagna di casa”.

© Wolters Kluwer Italia / Gianluca Giordano

Il Messner Mountain Museum Corones diventa quindi la “corona” dei musei del famoso alpinista, un luogo dove la storia personale si intreccia con la storia del territorio. Una connessione che si manifesta nella costruzione stessa, che nonostante sia frutto progettuale da parte di uno studio internazionale, è doppiamente radicato nel luogo. Da un lato per la sua esecuzione ipogea, scavato nella roccia viva della montagna, dall’altro per la sua realizzazione, resa possibile da ditte locali che hanno collaborato in maniera proattiva con i progettisti per la creazione di un’opera architettonica di livello mondiale, che fosse espressione dell’eccellenza territoriale in tutti i sensi.

Lungimirante il consorzio Skirama Kronplatz – Plan de Corones, che offre una nuova attrazione culturale in vetta al Plan de Corones fra Valdaora, Brunico, il Marebbano e la val Badia sulla sua montagna di punta delle attività alpine, dalla forma a panettone, atipica nella zone. Anche se disposto lateralmente rispetto agli impianti e punti di ristoro, il MMMCorones, che aprirà nell’estate 2015, è destinato a diventare il fulcro del turismo estivo sul monte: uno spazio multifunzionale, un landmark sui generis, calato nel paesaggio il cui rispetto si manifesta con la certificazione in classe CasaClima A+, il primo museo europeo in alta quota a portare questo prestigioso marchio.

I dettagli del progetto: 

NomeMessner Mountain Museum Corones

Committente: Skirama Kronplatz

Statica e coordinamento ingegneristicoiPM

Costruzione (struttura, copertura e calcestruzzo a vista): Kargruber-Stoll

Impiantistica e consulenza energeticaJud&Partners

Immagini: Visualizzazioni – Courtesy of Kronplatz / Messner Mountain Museum Corones, Fotografie del cantiere: © Gianluca Giordano

Apertura: Estate 2015

{GALLERY}

L’autore


Christiane Bürklein

Blogger, dal 2011 parte dello staff di Floornature.com. Qui cura la sezione Livegreenblog, ovvero tutto ciò che è legato alla sostenibilità sociale e ambientale, al landscaping e all’urbanistica. Networker per vocazione e amante dei social media, con ventennale esperienza quale consulente linguistica per studi di architettura ed ingegneria in Italia e all’estero.

Ha collaborato al volume “Architecture on the Web. A Critical Approach to Communication” di Paolo Schianchi.

Copyright © - Riproduzione riservata
Messner Mountain Museum Corones di Zaha Hadid: il progetto Architetto.info