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Moshe Safdie crea un hotel per Gerusalemme

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Parte di uno sviluppo più ampio del quartiere Mamilla – il progetto dell’architetto israeliano Moshe Safdie– è l’unico hotel di design che si può contare a Gerusalemme, grazie al magico tocco di Piero Lissoni per l’allestimento delle camere d’albergo e delle aree pubbliche, compreso il centro termale, la piscina, la terrazza di copertura con una splendida vista sulla Città Vecchia, e la sala degli specchi che comprende il bar e il ristorante dell’hotel. 

Grazie alla sua posizione nel centro della città gode di inediti punti di vista sulle mura della città vecchia, e si connette fra il vecchio e il nuovo con grazia ed eleganza. Mamilla ci riporta all’origine del vivere raffinato ed elegante che, proprio come la parola “urbanistica” deriva dalla parola latina urbs ovvero “città”, non è qualcosa che abbiamo inventato negli ultimi secoli. Anzi la vita di questa città è sempre stata in armonia estetica con l’ambiente, e allo stesso modo Moshe Safdie, grande conoscitore della cultura da cui proviene, ha riportato un lontano passato alla dimensione globale di questa grande città.

Safdie e Lissoni con molta destrezza hanno evitato una delle sindromi che è diventata un noioso luogo comune negli hotel contemporanei che aspirano a trasudare lusso e minimalismo – lasciando al contrario che l’ambiente parlasse la propria lingua.

Chi è stato a Gerusalemme senz’altro ne reca ricordi vividi e sensoriali: la sabbia, sempre presente e la pietra, il sole forte, le trame sottili delle superfici, le tonalità morbide e sbiancate dal sole. Il Mamilla esprime tutto questo, e l’armonia che ne risulta crea una soluzione pacata, di classe e finalmenta non-trendy.

Per proteggere l’atmosfera antica di Gerusalemme, tutte le nuove costruzioni devono per legge utilizzare la pietra calcarea locale chiamata appunto Pietra di Gerusalemme. In questo hotel, l’uso della pietra è prevalente, ma non pretenzioso. Per esempio, in ciascuna delle 194 camere, le pareti sono realizzate in piatra calcarea a vista, abbinate alle ampie testiere in metallo massiccio e ai pavimenti in legno scuro, mentre in contrasto con l’arredamento moderno, Piero Lissoni ha realizzato su misura l’arredamento e I bagni.{GALLERY}

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