MVRDV si scusa per The Cloud, il progetto che fa il verso alle Twin Towers | Architetto.info

MVRDV si scusa per The Cloud, il progetto che fa il verso alle Twin Towers

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Lo studio di architettura olandese Mvrdv si è scusato attraverso la propria pagina Facebook per il controverso progetto “The Cloud”, due grattacieli gemelli uniti da una ‘nuvola’, dopo l’ondata di sdegno e proteste suscitata negli Stati Uniti. Il progetto consiste in due torri residenziali di lusso nel quartiere degli affari di Yongsan, a Seoul. 

Una torre di 260 metri di altezza e una torre di 300 metri di altezza sono collegate al centro da una ‘nuvola di pixel’ contenitore di funzioni accessorie alle residenze, oltre a spazi esterni con ampie vedute. Le torri con una superficie totale di 128.000 m2 dovrebbero essere completate nel 2015.

Il progetto è stato da più parti accusato di ricordare inequivocabilmente le Twin Towers newyorchesi colpite da Al Qaeda l’11 settembre del 2001. L’aggiunta della ‘nuvola’ che unisce i due grattacieli, evocando le drammatiche immagini dell’attacco, rende l’opera ancora più controversa. “Non era nostra intenzione creare un’immagine che evocasse gli attacchi, nè ci siamo accorti della somiglianza durante il processo ideativo. Ci scusiamo sinceramente con quanti si sono sentiti offesi”, hanno scritto gli architetti olandesi.

Le due torri sono posizionate all’ingresso del Dreamhub Yongsan, un masterplan progettato dallo Studio Libeskind che estende il quartiere degli affari della capitale sudcoreana di Seoul. La torre sud raggiunge un’altezza di 260 metri con 54 piani, la torre nord 300 metri con 60 piani. A metà strada, al livello del 27° piano è posizionata la nube, un volume alto 10 piani che collega le due torri. La nube dovrebbe essere l’elemento che differenzia il progetto dagli altri sviluppi di lusso muovendo verso l’alto lo zoccolo che solitamente si colloca a terra e facendo spazio a piano terra per dei giardini pubblici, disegnati da Martha Schwartz.

Di solito un grattacielo aggiunge poco alla vita sociale della città, ma integrando nella nuvola un programma pubblico, la tipologia i arricchisce di un elemento più sociale per la città. All’interno della nube, oltre alla funzione residenziale, si trovano 14.357 m2 di servizi: una sky lounge – un grande atrio di collegamento, un centro benessere, un centro congressi, fitness, piscine, ristoranti e caffè. Sulla parte superiore della nube vi sono una serie di spazi esterni pubblici e privati, cortili, ponti, giardini e piscine. Per consentirne un accesso rapido la nube è accessibile da speciali ascensori espresso. In aggiunta la nube contiene inoltre 9.000 m2 di Office-Hotel, una tipologia residenziale tipicamente coreana e 25.000 m2 di appartamenti panoramici con lay-out personalizzato. I lussuosi appartamenti vanno da 80m2 a 260m2, alcuni dei quali su due piani e a doppia altezza, con cortili o giardini. Le torri con una pianta perfettamente quadrata contengono quattro appartamenti per piano offrendo tutte le condizioni di luce diurna a una buona ventilazione incrociata, e a ogni torre si accede tramite una grande lobby a livello terra.

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