Pichler Architects firma il progetto di restyling e ampliamento della sede aziendale Mila | Architetto.info

Pichler Architects firma il progetto di restyling e ampliamento della sede aziendale Mila

La cooperativa latticino-casearia Mila di Bolzano ha ampliato e rinnovato il proprio stabilimento produttivo. Il progetto è di Pichler Architects mentre la realizzazione si deve a Stahlbau Pichler, specializzato in strutture d’acciaio e sistemi di facciata

Lo stabilimento Mila di Bolzano, scandito da un nuovo involucro di facciata che dona all’edificio una veste leggera e contemporanea © Oskar DaRiz
Lo stabilimento Mila di Bolzano, scandito da un nuovo involucro di facciata che dona all’edificio una veste leggera e contemporanea © Oskar DaRiz
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Il brand Mila, conosciuto come uno dei più grandi produttori altoatesini di latticini e derivati, ha affidato allo studio Pichler Architects l’incarico di curare il restyling dei propri stabilimenti produttivi (Bolzano, Brunico e Lodi) con l’obiettivo di sviluppare un corporate design chiaro e univoco. Partendo dalla definizione di masterplan a lungo termine messi in opera nel tempo, è stato completato tra il 2014 e il 2017 il progetto di ampliamento e modernizzazione della sede centrale Mila di Bolzano. L’azienda ha infatti deciso di dare più spazio e visibilità alla propria immagine architettonica, funzionale e rappresentativa attraverso due interventi: il restyling dello stabilimento stesso con l’installazione di una nuova facciata, e la realizzazione di un nuovo edificio amministrativo che include anche un bistrò e un negozio di prodotti a marchio Mila.
La scelta di installare un nuovo involucro di facciata per coprire i vecchi volumi dello stabilimento, donando loro carattere senza intervenire sul fabbricato, si è rivelato il giusto compromesso tra solidità e leggerezza visiva, preesistenza e design contemporaneo. Basti pensare che durante il cantiere non è mai stato interrotto il ciclo produttivo poiché tutte le operazioni di montaggio dovevano essere eseguite con gli impianti attivi e seguire i tempi imposti dalla gestione di un prodotto fresco come il latte. Il merito è dell’azienda bolzanina Stahlbau Pichler, specializzata nella costruzione di strutture in acciaio e facciate continue, incaricata di curare la realizzazione di un nuovo rivestimento che potesse dare all’edificio una veste contemporanea con un budget accessibile.

La nuova facciata è così costituita da un rivestimento in lamiera trapezoidale forata (con fori da 5 mm) verniciata di colore bianco e applicata su una sottostruttura in acciaio che permette di mantenere una distanza di circa mezzo metro dall’edificio. Grande attenzione è stata rivolta alla carpenteria pesante (ove l’incidenza dell’acciaio è pari a 545 tonnellate – 38kg/mq) per riuscire a coprire grandi luci senza occludere finestrature o portoni esistenti e a distanziare la facciata creando camminamenti in grado di rendere il capannone facilmente manutentabile. L’acciaio utilizzato per la struttura principale è di tipo zincato, quello per la struttura secondaria è invece inossidabile duplex. Questo sistema di facciata ha inoltre permesso di coprire tutti gli impianti tecnici sul tetto che prima risultavano visibili; solo i serbatoi di stoccaggio del latte, realizzati ex novo con cilindri metallici posizionati sulla copertura, spiccano sull’edificio a rappresentare una macchina produttiva attiva e in crescita.

Situato accanto allo stabilimento, il nuovo edificio amministrativo appare come una struttura pura scandita da ampie vetrate. Il concept del progetto, sviluppato sempre da Pichler Architects, si basa sull’idea di abbinare il rigore geometrico e il minimalismo contemporaneo ai temi della tradizione altoatesina, richiamando i tipici masi di montagna nell’utilizzo dei materiali (legno di larice, intonaco ruvido a base di calce). Le ampie vetrate coprono una superficie di 100 mq e presentano caratteristiche termiche altamente prestanti con un valore di Ug pari a 0,6 (triplo vetro formato da: 6mm di vetro temprato Sunguard SN 62/34 – 14mm di intercapedine 90%Ar – 4mm di vetro basso emissivo – 14mm di intercapedine 90%Ar – 4.4.0,76 vetro basso emissivo). L’interno dell’edificio, distribuito su quattro livelli di cui un seminterrato, un piano terra e due livelli superiori, si caratterizza per la scala centrale pensata come un omaggio alle gole montane; in combinazione con un lucernario che consente un ulteriore ingresso di luce naturale, essa offre infatti una veduta terra-cielo. Se ai piani superiori trovano posto gli uffici, al piano terra una sala conferenze e il Mila shop & bistrò si relazionano con la città attraverso lounge calde e accoglienti che vogliono richiamare la stessa atmosfera conviviale di un rifugio. A tal proposito anche la configurazione del verde propone piante di carattere alpino come il pino mugo, il pino silvestre e prati di fiori montani.

Credits
Stabilimento Mila
Localizzazione: Via Innsbruck, Bolzano
Realizzazione: 2014
Committente: Bergmilch Sudtirol Gen. U. Landw. Ges. (rappresentante SIg. Toni Herbst)
Progetto architettonico: Pichler Architects (Arch. Klaus Gummerer)
Realizzazione struttura e facciate: Stahlbau Pichler
Superfici a lamiera trapezoidale forata: 1.420 mq

Nuovi uffici amministrativi e Shop & Bistro MILA
Localizzazione: Via Innsbruck, Bolzano
Realizzazione: 2017
Progetto architettonico: Pichler Architects (Arch. Klaus Gummerer)
Architettura del paesaggio: Helene Hölzl
Interior design: Arch. Jutta Winkler

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