Progettare ristoranti e locali: guida all'allestimento degli spazi esterni | Architetto.info

Progettare ristoranti e locali: guida all’allestimento degli spazi esterni

Come allestire l’esterno delle strutture dei ristoranti, dall’insegna all’ingresso del locale. Alcuni consigli pratici per la progettazione dell'edilizia turistico - ricettiva

Spazio esterno del ristorante Vesta & Guascone a Tivoli, Costagroup s.r.l., 2005
Spazio esterno del ristorante Vesta & Guascone a Tivoli, Costagroup s.r.l., 2005
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Lo spazio esterno di una struttura ricettiva rappresenta in un certo senso il suo biglietto da visita. Avvicinandosi alla porta d’ingresso, che apre al locale vero e proprio, tutta una serie di elementi cattura l’attenzione e suscita più o meno l’interesse. La progettazione di questi spazi è dunque importante per il successo dell’attività. Vediamo quindi come si possono allestire questi preziosi spazi all’esterno.

L’esterno e l’ingresso sono i primi elementi con cui si entra in contatto avvicinandosi a una struttura ricettiva come quella di un ristorante, e spesso è proprio la facciata l’elemento che più attrae gli avventori. La progettazione della facciata è quindi molto importante per una struttura ricettiva: la facciata comunica all’esterno le caratteristiche del locale.

L’insegna

Restaurant sign

Un primo elemento da studiare è l’insegna, che deve essere dimensionata in relazione alla distanza da cui è vista. La sua posizione dipende dalla direzione del flusso principale di traffico, sia esso veicolare o pedonale. Può essere collocata sulla facciata, può essere sporgente oppure sistemata su una struttura apposita. Alcune catene di locali ripetono simboli riconoscibili, un logo, un nome, altri ristoranti molto caratterizzati (si pensi ad esempio ai locali etnici) possono essere progettati portando già in facciata particolari che li rendano riconoscibili, come ad esempio alcuni elementi tipici dell’ambientazione interna a richiamo della loro tipicità. Si pensi ad esempio a particolari d’arredo, piuttosto che a colori o a immagini particolari, fino alla descrizione delle specialità che potranno essere consumate nel locale… È bene prevedere, quindi, anche un idoneo spazio per presentare le informazioni.

Pergolati, coperture, tende

Sydney

Esterno di un ristorante a Sydney

Per alcuni locali potrebbe essere interessante collocare anche dei posti all’esterno della struttura, su una terrazza, in un giardino interno o in prossimità dell’ingresso, con tavoli, panche e sedie, possibilmente fruibili sia d’estate che d’inverno. A seconda del tipo di struttura, della sua collocazione e dell’impronta che le si vorrà assegnare, si potranno prevedere semplici pergolati, schermature, tende da sole o vere e proprie coperture per esterni, anche con funzione di protezione dalla pioggia. Inoltre si possono prevedere anche elementi scaldanti per esterni a infrarossi, se si vuole utilizzare lo spazio per una stagione più lunga. Una progettazione attenta utilizza arredi per esterni resistenti, durevoli, facilmente manutenibili, confortevoli e rispondenti ai criteri estetici desiderati.

Per ottenere uno spazio esterno più raccolto – specialmente se è sulla strada – si può prevedere anche una pedana sul marciapiede dove sistemare le postazioni esterne. In questo caso sarà necessario inserire una barriera di separazione/protezione dello spazio, con tende-pareti piuttosto che con fioriere o vasi, e una pavimentazione adeguata resistente all’uso in ambiente esterno. Si può arrivare fino alla realizzazione di una veranda o di un giardino d’inverno anche per un locale pubblico. Ma nel caso in cui non fosse opportuno o possibile realizzare una struttura esterna permanente, tutti gli elementi dovranno essere progettati per essere montati e smontati in funzione delle esigenze. Quindi gli arredi dovranno essere facilmente spostabili e impilabili per poter essere riposti, e le strutture smontabili e conservabili fino al successivo utilizzo.

Parcheggiare…

Restaurant parking spaces

In alcuni casi un elemento di attrazione per i clienti può essere la presenza di un parcheggio privato annesso alla struttura. Sarà importante, allora, fare attenzione anche alla progettazione di tali spazi e di eventuali pertinenze poiché concorrono a caratterizzare il locale. Utili pergole o sistemi di schermatura dal sole.

Aperture e connessioni

Poi arriviamo alle porte del locale interno. Porte e aperture in genere, come le vetrate, possono essere schermate se si punta alla privacy, oppure possono restare molto “aperte” per mostrare l’interno del locale, e questo vale anche al contrario dall’interno. Questa scelta rappresenta senz’altro una cifra stilistica del locale e varia in funzione del tipo di clientela alla quale si rivolge la struttura ricettiva che stiamo progettando. Un locale d’élite punterà maggiormente sulla privacy, ma potrebbe essere utile, per altri tipi di locali, progettare pareti il più possibile trasparenti, soprattutto se il locale è di piccole dimensioni e lo si prevede molto frequentato.

Ristori tra una mostra e l’altra

The Wright Restaurant at the Guggenheim Museum

Il ristorante “The Wright” nel Solomon R. Guggenheim Museum di New York, progettato da Andre Kikoski Architect

Un caso interessante – sempre più frequente – è quello dei locali destinati alla ristorazione collocati all’interno di altri edifici, si pensi a locali annessi ad alberghi, piuttosto che a esercizi all’interno di centri commerciali, cinema, musei e centri espositivi… Come progettarli per renderli visibili? Nella progettazione di questo tipo di locali sarà importante puntare sulla segnalazione: spesso la parte destinata al pubblico non è chiusa in uno spazio dedicato, e anche nel caso in cui l’attività occupi uno spazio delimitato con pareti (tipo negozio) può non risaltare perché si confonde con le altre attività commerciali. Sicuramente, quindi, nel progetto andranno previsti una cartellonistica specifica ed elementi di richiamo in posizioni strategiche, nei punti d’accesso all’edificio, nell’atrio, negli ascensori, lungo le scale mobili, che indichino il percorso verso il locale. Possiamo pensare a insegne oppure a oggetti che richiamino la tipicità del locale, come abbiamo visto per un locale con affaccio diretto su strada. Quando l’ingresso allo spazio con i tavoli non è delimitato, può essere utile anche servirsi di luci o prevedere inserimenti in materiali diversi per richiamare l’attenzione e segnalare la posizione dello spazio ristorativo ai potenziali clienti.

Oltre agli spazi esterni, che come abbiamo visto rappresentano l’elemento di richiamo per il locale, c’è la progettazione degli interni, di tutti gli spazi dedicati al pubblico, la sala da pranzo in primis, e delle unità funzionali della parte privata che nel complesso formano la struttura dei locali destinati alla ristorazione.

Leggi anche: Progettare i ristoranti: l’organizzazione di spazi e funzioni

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