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Progettazione Feng Shui: le operazioni preliminari

Le operazioni preliminari da effettuarsi in un progetto di Feng Shui sono determinanti per l’esito finale

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Nel Feng Shui le prime operazioni analitiche compiute su di un’area di progetto volgono a una valutazione dialettica, in grado di indirizzare i passi successivi. In seguito a un adeguato sopralluogo, tramite rilievo fotografico ed eventuale misurazione, se non vi è alcun disegno dell’esistente, si procede a una lettura del contesto, secondo la teoria Yin Yang. Di seguito, è riportata una matrice che può essere utilizzata quale check list rispetto agli elementi da valutare.

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Matrice di valutazione di un sito secondo i principi Yin Yang

1. Va sottolineato come la lettura sia sempre relativa, ovvero come un oggetto non sia Yin o Yang in assoluto, ma sempre in relazione a un altro oggetto. Quindi, per compiere tale valutazione, ogni sito sarà considerato un caso a se stante e ogni componente dovrà essere relativizzata rispetto alle altre. Al fine di poter giudicare l’equilibrio dinamico di un’area di progetto, si dovrà determinare se vi è una maggior presenza Yin o Yang.
Quanto più tali energie saranno presenti in pari proporzioni, tanto più il sito sarà equilibrato dal punto di vista energetico.

2. Un’altra modalità di valutazione, solitamente presa in considerazione dall’esperto Feng Shui, è quella cosiddetta “dei Cinque Animali”. È un’alternativa all’esame Yin Yang ma, a differenza di quest’ultimo, indaga la somiglianza o meno rispetto a uno schema predefinito: il diagramma dei Cinque Animali Quanto più il contesto si avvicinerà allo schema del diagramma, tanto più il sito sarà caratterizzato da un buon equilibrio Yin Yang.

L’analisi feng shui parte da 3 canpi di lavoro che costituiscono i fondamenti

Diagramma dei Cinque Animali

Nell’arte del Feng Shui l’analisi paesaggistica è un argomento molto esteso e complesso. Ogni forma dell’orografia del suolo è interpretabile e trasmutabile in equilibri Yin Yang, al fine di individuare le “vene del Drago”, definibili quali “meridiani shatzu” della terra, attraverso cui scorre l’energia nutritiva del pianeta. Gli antichi maestri utilizzavano tali competenze per stabilire i migliori luoghi di costruzione e di tumulazione dei notabili morti.

3. Il passo successivo consiste nel valutare, dal punto di vista dei Cinque Movimenti, l’equilibrio energetico del sito. Tale indagine consente un approfondimento della precedente, qualora si presentino situazioni ambigue particolari. Analogamente all’analisi precedente, di seguito viene riportata una matrice di controllo in grado di indirizzare la valutazione rispetto a un sistema di corrispondenze.

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Matrice di valutazione del sito secondo i principi dei Cinque Movimenti

Anche in questo caso, lo scopo è quello di individuare gli squilibri energetici rispetto a un particolare movimento.
Quanto più saranno simili le percentuali reciproche dei Cinque Movimenti, tanto più il sito sarà da considerare in uno stato di equilibrio dinamico.

4. Un’ulteriore indagine da effettuare sull’area di progetto riguarda la distribuzione del Chi secondo le modalità di accesso o percorrenza presente. In questo caso, le valutazioni sono molto differenziate a seconda della tipologia del luogo.
Qualora si tratti di un appartamento da ristrutturare, ad esempio, si può procedere analizzando l’entrata, intesa come punto d’ingresso del Chi, la distribuzione interna e le finestre o punti di uscita dell’energia.
Una valutazione preliminare di questo tipo può fornire indicazioni molto utili per una corretta prosecuzione del progetto. Zone di turbolenza o di energia statica possono divenire oggetto di attenzione particolare nella elaborazione delle soluzioni più adeguate, anche riducendo al minimo l’entità dell’intervento, al fine di renderlo economicamente più sostenibile.
Nel caso, invece, di lotti di terreno, l’opportunità o meno di applicare la presente analisi dovrà essere valutata in relazione a quanto l’area sia stata vissuta prima dell’intervento. Se il sito è percorso e, quindi, vi sono uno o più accessi/uscite e attraversamenti, allora si potrà procedere a un’analisi dei flussi interni per valutare come il Chi si distribuisce e se esistono zone di turbolenza e ristagno.

5. Infine, si procede alla rilevazione di eventuali Frecce Segrete presenti nell’area di progetto. Di seguito ne vengono elencate alcune possibili, anche se è necessario considerare come qualsiasi forma possa diventare tale, a seconda delle sue proporzioni e della sua posizione/orientamento.
Possibili Frecce Segrete:
• elettrodotti o condotte aeree puntati verso l’area di progetto;
• strade, autostrade, viadotti, ferrovie con lunghi rettilinei puntati verso l’area di progetto;
• canali, fiumi, bonifiche con tratti lineari orientati verso l’area di progetto;
• gronde di facciate urbane, marcapiani, membrature di edifici o edifici lineari (stecche) puntati verso l’area di progetto;
• lunghi filari alberati indirizzati verso il sito;
• antenne, infrastrutture aeree, ripetitori, con protuberanze verso l’area di progetto;
• rilevati orografici con andamento lineare indirizzati verso il sito.
Da una simile rilevazione potranno essere tratte informazioni utili per procedere, in fase progettuale, alla schermatura o deviazione di tali “radianze di forma”, attraverso opportuni accorgimenti.

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