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Rem Koolhaas a Taipei per il Performing Arts Center

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A Taipei è entrato in una fase decisiva il cantiere per la costruzione del nuovo Performing Arts Center progettato dal team dello studio OMA diretto da Rem Koolhaas e David Gianotten.

Composto da tre teatri collegati da un cubo centrale trasparente, “utilizzabili” individualmente o in combinazione con gli altri, il Taipei Performing Arts Center (TPAC) ‘promette’ di essere pronto a ospitare spettacoli e performance nel 2015.

Il teatro principale da 1.500 posti e gli altri due da 800 posti ciascuno possono funzionare in modo indipendente pur condividendo lo spazio dietro le quinte e le strutture meccaniche. Oppure le strutture possono essere combinate in un unico ‘super’ teatro con uno spazio lungo 100 metri.

Il cubo centrale di TPAC, sollevato da terra, libera lo spazio al piano terra per creare una piazza destinata alle attività pubbliche. Nel complesso la struttura occuperà uno spazio ampia 40.000 metri quadri.

Unire gli ambienti favorisce la possibilità di intraprendere nuove sperimentazioni teatrali – spiegano i progettisti di OMA. Inoltre, un percorso aperto al pubblico all’interno del ‘cubo’ darà modo ai visitatori di osservare parti del backstage tradizionalmente inaccessibili agli spettatori”.

La costruzione della facciata avrà inizio nel mese di ottobre 2014 e l’involucro edilizio sarà costituito da due materiali principali: vetro ondulato per avvolgere il cubo centrale, e pannelli in alluminio di grandi dimensioni per rivestire i tre teatri. 

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