Se la copertura strizza l'occhio a Google Maps | Architetto.info

Se la copertura strizza l’occhio a Google Maps

Il progetto di Vmcf Atelier per una casa a Novara è stato pensato in funzione della particolare configurazione del territorio. E anche della sua 'vista satellitare'

foto: Francesco Clemente
foto: Francesco Clemente
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Progettare la copertura di una casa monofamiliare ‘pensando‘ alla sua visualizzazione su Google Maps: sembrerebbe un eccesso futile, ma non è così. E’ al contrario l’esperimento tentato (e riuscito) dello studio di architettura VMCF Atelier – Valerio Maria Ferrari e Cinzia Mazzone – per l’edificio a Carpignano Sesia, in provincia di Novara.

Sul bordo di un’ampia area boschiva, le lamiere ondulate – di differenti colori per rimarcare l’andamento dei lotti coltivati e delle risaie – delineano il limite urbano del piccolo comune piemontese cinto dall’autostrada A26. Gli architetti hanno considerato questa condizione come deterrente per futuri insediamenti, da qui l’idea di una casa “cerniera” concepita per essere visibile nelle fotografie aeree e satellitari, divenendo un landmark della topografia della zona e così testimoniando la configurazione del territorio.

Costituita da due corpi trapezoidali di diversa altezza, connessi tra loro a formare tre spazi aperti, recupera e interpreta in chiave contemporanea alcuni elementi compositivi delle cascine a corte aperta, caratteristiche del paesaggio circostante. Così scomposti i volumi si integrano meglio nel verde e aumentano la superficie esposta a Sud, favorendo l’accumulo di energia pulita.

Ricalcando le differenze delle organizzazioni cascinali, dettate delle diverse funzioni delle singole parti, i vari spazi del nuovo edificio corrispondono alle esigenze diurne e notturne dell’abitare. I locali sono posizionati su un unico livello, ma un solaio nella zona giorno e un soppalco nella zona notte, movimentano le altezze dei corpi e caratterizzano le facciate Sud e Nord.

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foto: Alessandro Belgiojoso

Su quest’ultima l’accesso al piano superiore e ai tetti è protetto da una leggera cortina di canne di bambù che ammorbidiscono l’elegante rigore dei muri esterni tinteggiati di grigio e definiti da un motivo grafico bianco di bordi orizzontali e linee verticali, ripreso anche dai corrimano e dalle ringhiere in ferro del terrazzo.

Come sottolineato, è sul tetto che il gioco cromatico acquista connotazioni di imprevedibilità, con le lamiere rettangolari all’interno dei trapezi che riprendono, oltre alla vista dall’alto degli appezzamenti agricoli, l’uso locale per le coperture di emergenza di pollai e rimesse.

Crediti
progetto architettonico e direzione lavori: VMCF Atelier – Valerio Maria Ferrari
collaboratori: Cinzia Mazzone, Alessandro Cattaneo, Aldo Buscio, Riccardo Roberto
committente: Andrea Mazzone
localizzazione: Carpignano Sesia (NO)
superficie edificata: mq 300
data realizzazione: 2015
tipo di intervento: Casa unifamiliare
photo credits: Alessandro Belgiojoso e Francesco Clemente

Fornitori
Ingegnere: Archingegno Piero Gozzi
Imprese: Impresa Edile Ilaria Giuseppe s.n.c. e Giuffré Costruzioni
Copertura: Hedar Edilizia Metallica srl
Impianti elettrici domotici: Gedi&Kaw srl
Impianti di riscaldamento: Nova Therm srl
Serramenti: Realproject srl
Ringhiere in metallo: Gru di Uglioni Roberto
Legname Bambu: Vivaibambu (Cr)

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