Serramenti in acciaio: vantaggi, taglio termico, configurazioni | Architetto.info

Serramenti in acciaio: vantaggi, taglio termico, configurazioni

I moderni serramenti in acciaio profilati a freddo sono sempre più resistenti e performanti. La nostra panoramica

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I serramenti in acciaio di produzione industriale oggi prevalentemente realizzati sono del tipo assemblato con profilati in lamiera di acciaio piegata a freddo; per effetto della lavorazione a freddo, che rende più resistente il materiale, essi sono caratterizzati da un ottimo rapporto peso/resistenza.

I profilati impiegati in questi casi sono costituiti da lamierino in acciaio (solitamente al carbonio) zincato, o in acciaio inossidabile, piuttosto sottile (in genere compreso tra 0,4 e 1,5 mm, e mediamente 1 mm circa) e, come conseguenza, sono piuttosto leggeri, di un peso nell’ordine di 1 kg/m, dunque caratterizzati da un contenuto energetico non particolarmente elevato (un’energia incorporata sensibilmente mena elevata di quella dei serramenti in alluminio, ma anche meno elevata di quella dei serramenti realizzati con profilati di acciaio lavorati a caldo).

Un vantaggio dei telai dei serramenti in acciaio profilato a freddo consiste nel fatto che essi, grazie alla possibilità di assumere forme di sezione più elaborate, sono più facilmente configurabili con taglio termico. È questo particolare che, negli ultimi anni, nell’ambito della produzione industriale, ne ha decretato la predominanza sui profili lavorati a caldo.

Il taglio termico avviene adottando due strati di telaio separati, uno esterno e uno interno, e connettendoli mediante distanziatori in materiale sintetico con funzione termoisolante di resistenza meccanica minore, ma accettabile. I telai profilati a freddo possono inoltre avvantaggiarsi dell’inclusione di materiale termoisolante iniettato all’interno delle loro cavità, così da accrescere la loro resistenza termica complessiva.

È comunque importante notare che, anche nel caso in cui il taglio termico sia assente, i serramenti in acciaio lavorato a freddo, per effetto dell’esistenza di una camera d’aria interna e per effetto del fatto che le lastre con le quali sono prodotti sono meno spesse di quelle con le quali sono prodotti i telai dei serramenti in acciaio lavorati a caldo, sono caratterizzati da una conduttanza termica minore di quelli realizzati con profili di acciaio lavorati a caldo.

In caso di attacco della ruggine, che, a causa dei ridotti spessori delle lamiere utilizzate, può facilmente arrivare a bucare i telai, la soluzione più indicata per scongiurare questo rischio è quella di una efficace protezione dalla corrosione attraverso zincatura, o zincatura e verniciatura, o attraverso l’utilizzo di profili in acciaio inossidabile.
Configurazioni di serramenti in acciaio profilati a freddo sono di seguito dettagliate.

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Esempio di serramento in lamierino di acciaio lavorato a freddo privo di taglio termico

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Esempio di serramento in lamierino di acciaio piegato a freddo dotato di taglio termico. Si noti che il taglio termico è realizzato mediante due distinti profili, uno esterno e uno interno. Legenda: 1. profilo esterno del telaio fisso; 2. telaio interno del telaio fisso; 3. taglio termico in materiale sintetico espanso; 4. guarnizione; 5. profilo esterno del telaio mobile; 6. profilo interno del telaio mobile; 7. fermavetro; 8. profilo per la raccolta della condensa; 9. controtelaio in acciaio; 10. angolare in acciaio; 11. listello in legno; 12. termoisolante; 13. guarnizione di sottofondo installata a pressione; 14. davanzale in lamierino metallico piegato; 15. parete muraria; 16. staffa in acciaio; 17. sigillatura su sottofondo; profilo termoisolante

Fig 139-3-1

Spaccato assonometrico di un telaio monoblocco in acciaio profilato a freddo murato nel vano finestra di una parete

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