Sistema a cappotto e progetto architettonico: le potenzialità per nuovi edifici e ristrutturazioni | Architetto.info

Sistema a cappotto e progetto architettonico: le potenzialità per nuovi edifici e ristrutturazioni

Se per i nuovi edifici è scontata la presenza dell’isolamento a cappotto, sono invece meno note le potenzialità dei sistemi ETICS nelle ristrutturazioni. Se ne è parlato al 3° Forum Europeo EAE

Clemens Hecht, membro del Board Technical Affairs di EAE
Clemens Hecht, membro del Board Technical Affairs di EAE
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Per quanto riguarda il tema del design e delle soluzioni di rivestimento gli interventi dell’Arch. Martin Treberspurg, Professore dell’Università delle risorse naturali e scienze della vita di Vienna e del Dr. Clemens Hecht, Membro del Board Technical Affairs di EAE hanno regalato alla platea una interessante panoramica di realizzazioni in cui il Sistema ETICS è stato protagonista di progetti architettonici di rilievo, rivelandosi ideale anche per complessi residenziali molto estesi certificati come case passive, progetti imponenti che hanno cambiato il volto di interi quartieri.

Ma se per i nuovi edifici è scontata la presenza dell’isolamento in un progetto che persegue determinati obiettivi energetici, sono meno note al pubblico le potenzialità dei sistemi ETICS nelle ristrutturazioni. Infatti oltre ai benefici della riqualificazione energetica e del raggiungimento di prestazioni energetiche ottimali anche in edifici con alle spalle una storia importante, è utile sottolineare come il Sistema a Cappotto permetta allo stesso tempo di riqualificare gli edifici dal punto di vista estetico con risultati sorprendenti, grazie alla libertà di rivestimento che concede. ”Il sistema a cappotto è sexy” ha chiosato simpaticamente il Dr. Hecht.

Nella sessione pomeridiana si è entrati nel vivo del tema di questo Forum dedicato all’efficienza energetica con gli interventi della Dott.ssa Yamina Saheb del Clemens Hecht Centro Ricerche della Commissione Europea e di Gino Gailliaert, Presidente della commissione marketing di EAE e Presidente dell’associazione Belga per i sistemi ETICS, che si sono soffermati sull’importanza del settore delle costruzioni nel rilancio dell’occupazione e dell’incidenza della quantità di energia che i sistemi a cappotto permettono di risparmiare rispetto al consumo totale.

La Dott.ssa Saheb ha posto l’attenzione sulla dipendenza energetica degli stati membri europei nella misura del 53 % dagli stati extra CEE. Attualmente senza le politiche di contenimento che si stanno attuando tale dipendenza arriverebbe al 71 %. Dato che i consumi per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici incide per quasi un terzo dei consumi energetici totali, diventa evidente come il settore delle costruzioni svolge e giocherà un ruolo chiave negli scentri futuri per il raggiungimento degli obiettivi del 2030 che l’Europa si è prefissata.

In questo senso si può affermare che i sistemi a cappotto sono la nuova energia per l’Europa. Per questo anche Gino Gailliarert, presentando la nuova “Guida all’efficienza energetica 2016”, che sarà pubblicata a dicembre 2015, evidenzia come i sistemi ETICS, accanto a i vantaggi energetici, veicolino anche benefici in termini di sviluppo occupazionale, crescita economica e tutela ambientale, oltre a ribadire la necessità anche da parte della politica europea e dei singoli stati membri di promuovere il rinnovo del parco edilizio esistente quale chiave di volta per il raggiungimento degli obiettivi comunitari.

Infine, come focus tecnici, sono stati approfonditi i temi del rapporto fra i sistemi ETICS e la struttura del mercato interno nel contesto europeo affrontato dall’Ing. Georgios Katsarakis, membro della Commissione Europea, mentre Ingolf Kotthoff, direttore della comitato PT4 di EOTA ha illustrato i cambiamenti in materia di protezione antincendio. Infine Ralf Pasker, managing director di EAE, ha ripreso la parola per illustrare lo stato dell’arte del processo di standardizzazione delle norme sui sistemi ETICS a livello europeo.

Infine il presidente di EAE Van Eersel ha tenuto le conclusioni di questa interessantissima giornata di lavori ripercorrendo i punti focali di ciascun intervento e ribadendo il concetto fondamentale del rilancio dell’edilizia come motore trainante per la ripresa economica, l’utilizzo competente dei sistemi in tutte le fasi della filiera, dalla progettazione all’esecuzione, l’importanza dei processi di standardizzazione per lavorare in tutto il mercato europeo senza barriere e con regole univoche e rilanciando, come messaggio di saluto, la frase più significativa emersa nel corso del Forum che ha definito i sistemi ETICS il nuovo carburante dell’Europa.

 

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Da sinistra: Ingolf Kotthoff, Georgios Katsarakis, Ralf Pasker, Zuzana Sternová, Martin Treberspurg, Ruud van Eersel, Gino Gailliaert, Wolfgang Setzler

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