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Snohetta rinnova il Lillehammer Art Museum and Cinema

Ventidue anni dopo il primo ampliamento del Lillehammer Art Museum, Snøhetta completa la seconda espansione con l’aggiunta di un padiglione espositivo dal rivestimento eccentrico e il rinnovamento interno del Cinema annesso

© Mark Syke
© Mark Syke
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Il Lillehammer Art Museum, in Norvegia, progettato negli anni sessanta dall’architetto norvegese Erling Viksjo, rinnova il proprio look per la seconda volta con un progetto di ampliamento e ristrutturazione firmato dallo studio di architettura Snøhetta, già incaricato nel 1994 di curare la prima espansione del museo con la costruzione di un edificio indipendente dalla facciata lignea ondulata. Ora, dopo ventidue anni, Snøhetta regala all’edificio, sede del museo ma anche del Lillehammer Cinema, un’espressione formale ancora più contemporanea realizzando un nuovo padiglione espositivo avvolto da un rivestimento metallico increspato e lucidato che si eleva accanto al cemento a vista della struttura originale.

Il nuovo padiglione, vetrato alla base e avvolto da un rivestimento scultoreo in acciaio lucidato nella parte superiore, sorge accanto al museo in cemento a vista realizzato negli anni sessanta © Mark Syke

Il nuovo padiglione, vetrato alla base e avvolto da un rivestimento scultoreo in acciaio lucidato nella parte superiore, sorge accanto al museo in cemento a vista realizzato negli anni sessanta © Mark Syke

Con l’intento di preservare l’integrazione tra arte, architettura e paesaggio che gioca da sempre un ruolo centrale in questo progetto, Snøhetta ha scelto di collaborare con lo scultore norvegese Bard Breivik (scomparso all’inizio del 2016), autore sia del giardino d’arte che collega i due edifici esistenti (opera che risale al ‘94) sia della nuova facciata metallica. Quest’ultima rappresenta una scultura sotto forma di involucro architettonico realizzata in acciaio inox cromato lucidato a specchio che riflette il contesto circostante e cambia il suo aspetto in base alla luce e alle innumerevoli increspature che raggiungono una profondità di 25 cm.
Progettata seguendo il concetto di “arte in bilico sopra una base trasparente”, questa nuova aggiunta, che appare come una scatola a sbalzo che poggia su una struttura vetrata, fornisce una galleria espositiva dedicata al pittore locale Jakob Weidemann (1923-2001) e un laboratorio per bambini all’interno del piano terra trasparente. Anche se ricorda un cubetto di ghiaccio, l’opera di Breivik rimanda all’idea scultorea di una stella cadente per commemorare il contributo di Weidemann alla pittura norvegese.

Il nuovo ingresso al cinema, con la superficie vetrata che lascia intravedere l’opera d’arte di Odd Tandberg sullo sfondo, rafforza la connessione tra la città e il foyer, l’arte e il cinema © Mark Syke

Il nuovo ingresso al cinema, con la superficie vetrata che lascia intravedere l’opera d’arte di Odd Tandberg sullo sfondo, rafforza la connessione tra la città e il foyer, l’arte e il cinema © Mark Syke

Completato nella primavera del 2016, l’ampliamento del Lillehammer Art Museum e dell’annesso Cinema ha riservato particolare attenzione alla rimodulazione di tutti i percorsi interni per rafforzare i collegamenti tra i tre edifici, creando un complesso unitario. L’intervento ha inoltre incluso il rinnovamento interno del Cinema (Kino in norvegese) e del foyer d’ingresso, oltre all’aggiunta di due nuove sale cinematografiche, una integrata alla struttura esistente e l’altra situata sotto al giardino d’arte. Anche la facciata d’ingresso al cinema rinnova il proprio aspetto con una superficie vetrata che lascia intravedere l’opera d’arte di Odd Tandberg sullo sfondo, creando una connessione più forte tra la città e il foyer, l’arte e il cinema, come lo stesso Viksjo aveva immaginato.

Scheda del progetto
Progettisti: Snøhetta
Artista: Bard Breivik
Location: Lillehammer, Norvegia
Dimensioni: 1.700 mq
Committente: Comune di Lillehammer
Cronologia: 2013-2016
Programma funzionale: nuovo padiglione espositivo (mostra del pittore locale Jakob Weidemann); rinnovamento del cinema e del foyer, due nuove sale cinematografiche

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