Torre Isozaki: una 'endless column' di Brancusi per Milano | Architetto.info

Torre Isozaki: una ‘endless column’ di Brancusi per Milano

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Porta la firma di Arata Isozaki, che l’ha progettato insieme ad Andrea Maffei Architects, il grattacielo a uffici in costruzione nell’ambito dell’area CityLife, il progetto di riqualificazione dello storico polo urbano della Fiera di Milano, sviluppato su un’area complessiva di 366.000 metri quadrati.

Torre Isozaki ha raggiunto nei giorni scorsi il 50° e ultimo piano, diventando l’edificio più alto di Milano e d’Italia, superato soltantodalla guglia della Torre Unicredit di piazza Gae Aulenti che raggiungono i 231 metri, ma il tetto si ferma a 146.

I lavori ora proseguono per portare a compimento la parte strutturale, parallelamente alle lavorazioni impiantistiche e di finitura interna. Attualmente sono già conclusi i primi 22 piani, anche a livello di finiture interne. Il completamento della Torre è atteso per la primavera del 2015, quando l’edificio verrà consegnato al Gruppo Allianz, unico tenant dell’edificio, per le opportune personalizzazioni prima di trasferirvi ti propri uffici milanesi.

 © Alberto Fanelli

Torre Isozaki, con i suoi 202 metri di altezza (207 metri se si considera il piano della città), per 50 piani e circa 50.000 mq di superficie a uso uffici, è in grado di ospitare fino a 3.800 persone. Il concept architettonico si ispira al modello della endless column di Brancusi, come metafora di una costruzione che non conosce limiti nella sua aspirazione alla massima verticalità, ed è reso attraverso la realizzazione di sistemi modulari di facciata ricurva replicati per tutta l’altezza.

Internamente, l’edificio si caratterizza per una modulazione estremamente flessibile degli spazi, completamente illuminati da luce naturale. La torre è fortemente connessa al tessuto urbano attraverso un sistema di viabilità interrata che garantisce l’accesso veicolare ai parcheggi dedicati, oltre a essere raggiungibile direttamente in metropolitana: passando attraverso l’area commerciale con negozi, ristoranti e bar, si potrà accedere agli spazi uffici direttamente dalla stazione della nuova linea M5 nel cuore della Piazza di CityLife.

L’edificio poggia su una platea di fondazione da 5.300 mc di calcestruzzo armato, sotto la quale sono stati realizzati 62 pali profondi 31 metri. E’ caratterizzato da una struttura con nuclei in cemento armato e pilastri misti con anima in acciaio, e da “travi cintura” posizionate al 24 piano e in sommità all’edificio che legano i nuclei principali tra loro.

Al piede della torre, quattro puntoni color oro alti 40/60 metri, composti da elementi in acciaio e forgiati, consentono all’ingegneria di unirsi al design, trasformando un elemento strutturale in immagine estetica di alto pregio.

La facciata in vetro, con elevato livello di trasparenza, copre una superficie pari a 24.000 mq ed è composta da circa 4.500 elementi a “cellula” che consentono un montaggio estremamente veloce di elementi modulari prefabbricati in officina.

Sui lati corti della torre corrono 14 ascensori, di cui 3 ascensori panoramici per lato, completamente trasparenti, che con la velocità di 7 metri al secondo permetteranno di raggiungere l’ultimo piano della torre in meno di 40 secondi, offrendo durante la salita una visione straordinaria della città.

La costruzione della Torre è affidata al general contractor Colombo Costruzioni spa di Lecco, che si è anche occupato della progettazione esecutiva. I lavori costruttivi sono cominciati a luglio 2012 e si concluderanno dopo 32 mesi, nella primavera del 2015, come da programma.

Il cantiere vede impegnati in questo momento circa 400 uomini al giorno, con un coinvolgimento complessivo, dall’inizio dei lavori, di circa 1.500 addetti e 115 ditte subappaltatrici. Grazie a un sistema di industrializzazione del processo costruttivo, che ha visto l’impiego dei sistemi a casseri autorampanti realizzati appositamente per questo cantiere, è stato possibile ridurre in modo sostanziale i tempi dei cicli di costruzione previsti: ogni solaio è stato gettato mediamente ogni sette giorni, garantendo condizioni di assoluta sicurezza alle maestranze che hanno lavorato sempre protette da “wind shield” ossia scudi di protezione al vento e alla caduta posizionati sul perimetro dell’area di lavoro.

Torre Isozaki ha già ottenuto la pre certificazione Leed con rating Gold, soddisfacendo i prerequisiti di sostenibilità ambientale previsti dagli standard internazionali Leed. La torre sarà alimentata prevalentemente da fonti di energia rinnovabile, tra cui teleriscaldamento e pannelli fotovoltaici.

Nel suo complesso, l’area direzionale di CityLife è composta da tre torri, progettate rispettivamente da Arata Isozaki, Zaha Hadid e Daniel Libeskind, che si collocano nel centro del nuovo quartiere disegnandone il profilo. Una fermata della linea M5 della metropolitana e una serie di negozi e servizi rendono il nuovo business & shopping district di CityLife al tempo stesso un centro direzionale innovativo e una nuova tappa dello shopping milanese.

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