Una clinica della salute in India sorge accanto ad un antico tempio | Architetto.info

Una clinica della salute in India sorge accanto ad un antico tempio

Lo studio indiano Cadence Architects ha realizzato il piccolo centro di dialisi KMYF a Bangalore in India, situato accanto ad un tempio antico e caratterizzato da un volume bianco scultoreo

La clinica KMYF dislocata in prossimità di un antico tempio indiano © Sergio Ghetti & Cadence
La clinica KMYF dislocata in prossimità di un antico tempio indiano © Sergio Ghetti & Cadence
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Contraddistinta da un involucro etereo e avvolgente, la piccola clinica della salute KMYF realizzata dallo studio Cadence Architects in un quartiere storico della città di Bangalore in India, è un esempio inconsueto di edilizia sanitaria che sorge in un contesto atipico e singolare. L’edificio, adibito a centro di dialisi per 30 posti letto, si colloca infatti in un lotto di piccole dimensioni (circa 12,2 x 18,3 m) adiacente ad un antico tempio indiano (South Indian Temple) venerato dalla popolazione locale sia per il suo valore architettonico che per la sua presenza sacra e religiosa.

L’area di progetto inusuale ha portato gli architetti indiani Narendra Pirgal, Vikram Rajashekar e Smaran Mallesh (Cadence Architects) a confrontarsi con un intervento urbano modesto e sensibile al contesto, per non prevaricare l’architettura antica del tempio. La strada intrapresa dai progettisti è stata quindi quella di realizzare una struttura sanitaria che potesse fungere da sfondo allo scenario esistente e lasciare al tempio il suo prestigio.

Le superfici eteree e scultoree della clinica esaltano ancora di più la presenza sacra del tempio © Sergio Ghetti & Cadence

Un volume bianco e scultoreo si eleva per un’altezza di quattro piani accanto agli intarsi e alle effigi sacre del tempio, rivendicando lo stessa atmosfera spirituale con la sua essenza eterea e contemporanea. La facciata principale, realizzata con una tecnica muraria, presenta una struttura morbida che avvolge l’edificio e disegna una serie di movimenti e pieghe che ricordano quelle di una tenda, regalando una percezione effimera all’architettura della clinica. Questo guscio scultoreo riveste solo i piani superiori, lasciando libero il piano terra, concepito come spazio di transizione, di ingresso e di attesa per i pazienti. Tra una piega e l’altra la luce naturale filtra negli ambienti interni in maniera diffusa e crea una sensazione divina dello spazio che rimanda all’essenza ultraterrena del tempio.

La luce naturale filtra all’interno dei reparti ospedalieri © Sergio Ghetti & Cadence

Per poter realizzare un struttura medica con 30 letti in un lotto di soli 223 mq, gli architetti hanno deciso di sviluppare il programma funzionale verticalmente, progettando tre reparti per la dialisi, uno per ogni piano. Il quarto piano è adibito a caffetteria con terrazza esterna, mentre il piano terra ospita una reception molto illuminata che funge da spazio di congregazione a attesa per le persone. I servizi sono dislocati nella parte posteriore dell’edificio, in ogni piano. Il disegno degli interni è molto semplice ed essenziale, con superfici bianche.

Scheda del progetto
Progettisti: Cadence Architects (India)
Site Area: 223 mq (2400 sq ft)
Dimensioni dell’edificio: 901 mq (9700 sq ft)
Location: Bangalore, India
Realizzazione: 2015

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