Una facciata ventilata per il nuovo Pronto Soccorso di Pieve di Cadore | Architetto.info

Una facciata ventilata per il nuovo Pronto Soccorso di Pieve di Cadore

Entrata nella seconda fase del progetto, la ristrutturazione del P.S. di Pieve di Cadore sfoggia nuovi volumi dalle facciate ventilate, con isolamento continuo, eliminando il rischio di ponti termici

L’ingresso del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Pieve di Cadore © Brianza Plastica
L’ingresso del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Pieve di Cadore © Brianza Plastica
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Il 14 maggio 2015 è stata posata la prima pietra del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pieve di Cadore (Belluno), e dopo solo 10 mesi di lavori – il 14 marzo 2016 – è stata celebrata l’inaugurazione della nuova struttura. Il progetto prevedeva la riorganizzazione e l’ampliamento degli spazi localizzati al piano terra dell’ospedale destinati a Pronto Soccorso, nonché l’integrazione materico-funzionale dei nuovi volumi con i fronti esistenti, armonizzandosi con il contesto su cui spicca solamente il nuovo volume della cosiddetta camera calda.

La seconda fase di ristrutturazione del Pronto Soccorso si appresta quindi ad entrare nel vivo, dopo che il progetto esecutivo, per un importo complessivo pari ad un milione e trecentomila euro, è stato approvato a novembre 2017 e entrato nella fase di affidamento dei lavori.

I lavori per l’ampliamento e l’adeguamento del Pronto Soccorso hanno portato, più nel dettaglio, a un aumento di superficie di 750 metri quadrati per ospitare i nuovi locali: la camera calda, un’area dedicata ai pazienti gravi e uno spazio per l’osservazione breve intensiva, oltre alla riorganizzazione degli spazi esistenti e una razionalizzazione delle sale e degli ambulatori.

Con una tabella di marcia molto stretta, una volta realizzate le strutture, l’impiego dei pannelli Isotec Parete di Brianza Plastica per l’isolamento ventilato delle pareti esterne si è rivelato determinante per la rapidità di esecuzione e la semplificazione delle varie fasi di lavoro.

Le pareti in cemento armato dei nuovi volumi necessitavano di un isolamento altamente performante, anche nell’ottica di un contenimento degli spessori. Per la brillante soluzione del contenimento energetico è stato scelto Isotec Parete, il pannello in schiuma poliuretanica espansa rigida autoestinguente con elevate prestazioni isolanti. Il pannello Isotec Parete, inoltre, è dotato di un correntino in acciaio protetto assemblato in stabilimento, studiato per creare un’efficace ventilazione della parete e assolvere alla funzione di ottimale supporto del rivestimento di facciata. Per questo intervento è stato scelto un originale rivestimento in lastre di HPL MEG di ABET laminati, nel vivace colore rosso legno.

Elevata resistenza alle basse temperature

Il pannello Isotec Parete è stato apprezzato per la sua versatilità e resistenza alle intemperie, dando prova di un’elevata semplicità di posa. Il sistema Isotec Parete, posato completamente a secco, è stato fissato alla superficie esterna della struttura tramite tasselli passanti attraverso il correntino.

Dal momento che non richiede l’impiego di malte collanti, il sistema Isotec Parete non presenta limiti di lavorazione anche a bassissime temperature. In questo caso il sistema è stato posato senza problemi in pieno inverno anche in presenza di neve. Isotec Parete, grazie al rivestimento superficiale in alluminio, non teme le intemperie e può essere posato senza ricorrere a protezioni in cantiere e senza premura di installare contestualmente il rivestimento.

In questo specifico caso, per la particolarità del rivestimento in HPL che veniva prodotto su misura in stabilimento dalla ABET Laminati, si è manifestata l’esigenza di verificare le misure del passo necessario su Isotec Parete già posato. La resistenza alle intemperie ha permesso di effettuare queste lavorazioni in tutta tranquillità e attendere l’arrivo del rivestimento senza dover ricorrere a protezioni di sorta. Ciò ha consentito una semplificazione ottimale della gestione del cantiere e la lavorazione senza intoppi, in un periodo dell’anno in cui le condizioni metereologiche solitamente costringono all’interruzione dei lavori.

 La continuità dell’isolamento contro i ponti termici

Il pannello Isotec Parete, qui impiegato nello spessore 80 mm, essendo conformato a battenti contrapposti, realizza un isolamento continuo, eliminando il rischio di ponti termici. In questo intervento, la continuità dell’isolamento e delle prestazioni su tutti i dettagli della parete, è stato perseguito con la massima cura, scegliendo i pannelli Isotec Linea per l’isolamento degli imbotti delle finestre. In tal modo si è realizzato un unicuum sull’intero involucro, dando coerenza allo strato coibente in tutti i dettagli. Questo accorgimento ha consentito di isolare adeguatamente il foro finestra, raccordando perfettamente l’isolamento degli imbotti a quello delle pareti dato che i due pannelli, Isotec Parete e Isotec Linea sono realizzati nello stesso materiale. Il correntino metallico di Isotec Linea ha consentito l’impiego dello stesso rivestimento in HPL della parete, per un effetto estetico davvero raffinato.

 Lavorabilità e versatilità

Ulteriore difficoltà, risolta con estrema semplicità mediante l’impiego di Isotec Parete, era costituita da numerosi impianti, grondaie e corpi emergenti che caratterizzavano le pareti esterne.

Il materiale di cui è costituito Isotec Parete è facilmente lavorabile in cantiere, forabile e sagomabile con comuni attrezzi: questo ha permesso ai posatori di ricavare, in modo semplice, preciso e veloce, degli spazi all’interno dell’isolante per il passaggio degli impianti, che sono stati poi elegantemente nascosti dal rivestimento.

Il risultato è stato un involucro perfettamente isolato, privo di ponti termici, ventilato e caratterizzato da un’estetica lineare e originale, che ben si sposa con l’architettura dell’edificio esistente e con il paesaggio montano circostante.

Scheda del progetto

Progetto Pronto Soccorso Pieve di Cadore
Tipologia Ampliamento Ospedale “Giovanni Paolo II” di Pieve di Cadore
Ubicazione Pieve di Cadore (BL)
Intervento Isolamento pareti con sistema di isolamento termico ventilato
Isolamento delle facciate Sistema ISOTEC Parete e ISOTEC Linea di Brianza Plastica –   spessore 80 mm
Superficie isolata 350 mq circa
Rivestimento Lastre in HPL MEG di Abet Laminati
Impresa costruttrice Impresa Paccagnella
Inizio Lavori maggio 2015 –
Fine lavori marzo 2016
Timing posa Sistema Isotec ottobre-novembre 2015

 

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