A Mario Cucinella la cattedra 'Adalberto Libera' | Architetto.info

A Mario Cucinella la cattedra ‘Adalberto Libera’

L'Università di Trento conferisce la cattedra Adalberto Libera a Mario Cucinella, che sarà visiting professor nei prossimi mesi. Lectio magistralis il 6 dicembre

Mario Cucinella © Luca Maria Castelli
Mario Cucinella © Luca Maria Castelli
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A pochi giorni di distanza dall’inaugurazione della nuova biblioteca, progettata da Renzo Piano, l’Università di Trento annuncia una nuova iniziativa legata a un protagonista dell’architettura contemporanea. Si tratta di Mario Cucinella, al quale nei prossimi giorni UniTn conferirà la Cattedra di Eccellenza Adalberto Libera per l’Architettura e la cultura del progetto nel territorio del Trentino. La cerimonia con la lectio magistralis che dà il via alla sua collaborazione con l’Ateneo si terrà martedì 6 dicembre alle 17.30 nell’auditorium della sede di via Tomaso Gar 14.

Intitolata ad Adalberto Libera, la Cattedra è stata istituita ad aprile 2013 dal Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica dell’Università di Trento, nell’ambito del corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura e ha avuto come protagonista della prime tre edizioni il paesaggista portoghese João Ferreira Nunes (leggi l’intervista), l’architetta Maria Giuseppina Grasso Cannizzo e la paesaggista Ana Ana Kučan.

Cucinella nei prossimi mesi sarà visiting professor alla Scuola di Ingegneria edile/Architettura dell’Università di Trento. Il nome di Cucinella per la quarta edizione è stato segnalato, insieme ad altri, da una commissione di accademici ed esperti, direttori di riviste, gallerie e musei europei, tra numerose e prestigiose candidature internazionali. La decisione finale è stata presa da una giuria composta da Marco Tubino, direttore del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica, da Pino Scaglione (Università di Trento) dalla presidente dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori Susanna Serafini.

Si legge nella motivazione:
“L’architetto Cucinella è stato scelto per il suo costante impegno, come docente e come professionista, nella realizzazione di progetti di architettura e design che, attraverso lo sviluppo della ricerca, l’utilizzo delle tecnologie più innovative e il talento dei professionisti, tendono a un ideale di qualità architettonica che integra la sostenibilità ambientale, l’etica nei comportamenti e l’impatto sociale positivo”.

Biografia di Mario Cucinella
Dopo essersi laureato in Architettura a Genova con Giancarlo De Carlo nel 1986, dal 1987 al 1992 lavora nello studio di Renzo Piano a Genova e a Parigi, come responsabile di progetto. Dopo questa importante formazione post-laurea nel 1992 fonda lo studio Mario Cucinella Architects (MCA) a Parigi e nel 1999 a Bologna.
Dal 1998 è docente invitato e incaricato in diverse università italiane e straniere, è Honorary Professor presso la Università di Nottingham, Inghilterra. Nel 2013 è guest Professor in Emerging Technologies presso la Technische Universitat di Monaco di professor in Emerging Technologies presso la Technische Universitat di Monaco di Baviera e nel 2014 è professore a contratto presso la Facoltà di Architettura Federico II di Napoli. Numerose sono le conferenze che l’architetto Cucinella tiene regolarmente in Italia e all’estero, sia illustrando i suoi progetti, sia in veste di direttore del comitato scientifico di PLEA (Passive and Low Energy Architecture).
Nel 2015 il Royal Institute of British Architects (RIBA) gli conferisce la International Fellowship per l’anno 2016. Significativa nel 2014 la sua collaborazione, in qualità di tutor, con Renzo Piano al progetto G124 per il recupero delle periferie in Italia. E dal 2012 dà vita a Building Green Futures, un’organizzazione no-profit il cui obiettivo è quello di fondere cultura ambientale e tecnologia per ricreare un’architettura che garantisca dignità, qualità e performance nel rispetto dell’ambiente. Da questa esperienza nasce a Bologna S.O.S. – School of Sustainability, una scuola volta alla formazione di nuove figure professionali nel campo della sostenibilità. Subito dopo fonda insieme a Viviamolaq il LAP, il Laboratorio di Architettura Partecipata che ha come scopo la creazione di un nuovo modello di ricostruzione di edilizia scolastica.
Cucinella ha inoltre ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il prestigioso premio RIBA International Fellowship 2016 by Honours Committee of the Royal Institute of British Architects (RIBA).
Tra le sue opere più significative: il Sino Italian Ecological Building (SIEEB) a Pechino, la nuova sede del Comune di Bologna, il Centre for Sustainable Energy Technologies (CSET) di Ningbo, la sede della società 3M a Milano, il progetto per l’Agenzia Regionale per l’Ambiente (ARPA) a Ferrara e la Kuwait School, a Gaza, sviluppata in partnership con UNRWA (l’agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso ai rifugiati e profughi palestinesi e del Medio Oriente), il pluripremiato Nido d’infanzia di Guastalla (leggi il focus sulle strutture e sulle facciate) e il Polo Universitario ad Aosta, l’edificio One Airport Square ad Accra, capitale del Ghana, la nuova sede delle Poste e Telecomunicazioni ARPT di Algeri, il Centro Universitario Ospedaliero, sempre ad Algeri, il Polo Ospedaliero San Raffaele di Milano.

Leggi la nostra intervista a Mario Cucinella: Mario Cucinella e la sostenibilità: troppa teoria, servono dati concreti

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