Addio a Giancarlo Iliprandi, maestro del design grafico italiano | Architetto.info

Addio a Giancarlo Iliprandi, maestro del design grafico italiano

Tra i massimi esponenti del design grafico italiano, Giancarlo Iliprandi ha segnato la storia della tipografia e della comunicazione visiva. Scompare a Milano all’età di novantuno anni

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Progettista grafico e designer, Giancarlo Iliprandi è stato una delle figure di spicco della stagione più creativa della Milano del Secondo Dopoguerra. Scomparso nella sua amata città il 15 settembre 2016 (all’età di novantuno anni), Iliprandi ha vissuto mezzo secolo di successi professionali e sperimentazioni personali, guidato da una grande forza intellettuale e dalla voglia di comunicare, creare e inventare fino agli ultimi anni della sua vita (lui che era nato a Porta Venezia nel 1925). Una vita fatta di pubblicità, caratteri tipografici, manifesti, loghi, disegni, riviste, copertine e allestimenti, ma anche di cattedre universitarie e importanti incarichi istituzionali come la presidenza dell’ADI (Associazione per il disegno industriale).

Diplomato negli anni cinquanta, prima in pittura poi in scenografia presso l’Accademia di Brera (anche se inizialmente i suoi studi avevano intrapreso la strada della Medicina), Iliprandi preferisce dedicarsi al design, all’illustrazione, alla grafica e alla tipografia con un approccio da autodidatta accompagnato dai grandi maestri e amici Bruno Munari, Max Huber e Abe Steiner. Il primo lavoro, ottenuto insieme ai fratelli Castiglioni, sarà quello di curare gli allestimenti per la Rai, cui seguirono importanti commissioni da aziende come La Rinascente, Olivetti, Fiat, Standa, Electa nel campo della comunicazione pubblicitaria e della grafica editoriale per la qualità assoluta del suo stile e delle sue forme.

Negli anni sessanta e settanta Iliprandi raggiunge il massimo della sua carriera, diviso tra importanti sperimentazioni sui caratteri tipografici e sugli alfabeti geometrici (come quelle per la Fonderia Nebiolo di Torino per cui progetta i font Forma e Modulo o le copertine di Serigrafia), l’insegnamento presso la scuola Umanitaria di Milano e la direzione artistica di riviste di fotografia, arte, design e sport (Phototeca, Popular Photography Italiana, Interni e Sci nautico solo per citarne alcune). Poi le campagne pubblicitarie e propagandistiche nel settore dell’arredamento, per Arflex, per le cucine RB Rossana e Stilnovo; quindi ancora le copertine dei Dischi del Sole, etichetta militante della canzone impegnata italiana, e i manifesti, nati fuori da una committenza precisa e legati ad una forte tematica sociale. Tra i più famosi i manifesti di dissenso nei confronti della contraccezione (‘Basta una pillola’), dell’inquinamento acustico (‘Basta con i rumori’) o dell’aumento incontrollato della popolazione mondiale (‘Fermati Adamo’). Mai abbandonata, la passione per la pittura emerge soprattutto negli anni novanta quando Iliprandi elabora un nuova forma di evasione, quella del carnet di viaggio come raccolta di acquerelli, testi e disegni.

Maestro indiscusso del design grafico e della comunicazione visiva, Giancarlo Iliprandi, spirito lungimirante dal genio ribelle, curioso e attento ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi. Quattro Compassi d’Oro, nel 1979 per il font Modulo e per la grafica della Fiat 131 Mirafiori, nel 2004 per la copertina della rivista Arca e nel 2011 alla carriera. Nel 1993 fonda lo studio Iliprandi Associati come prosecuzione della sua attività professionale iniziata nel 1953. Nel 2002 ottiene la Laurea ad Honorem in disegno industriale al Politecnico di Milano, dove è stato docente dal 2007. Presidente dell’ADI dal 1999 al 2001, ha avviato la realizzazione dell’ADI Design Index, prezioso strumento di valorizzazione del design italiano. Numerose sono le monografie che dal 1960 ad oggi hanno accompagnato il percorso creativo di Iliprandi. Un itinerario che l’autore ha raccontato nella sua ultima biografia dal titolo ‘Note’ (Hoepli, 2015) per descrivere il suo impegno professionale di pittore, progettista, professore e graphic designer.

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