Casa prefabbricata, e' 'l'ora del boom' per Johann Waldner | Architetto.info

Casa prefabbricata, e’ ‘l’ora del boom’ per Johann Waldner

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Il presidente dell’associazione Lignius spiega che cosa è cambiato negli ultimi anni in Italia, dove dopo anni di scetticismi ora il mercato è in forte crescita


Che cos’è Lignius?

Lignius è il nome che abbiamo conferito all’Associazione nazionale italiana case prefabbricate in legno, che nasce circa 2 anni fa dall’esigenza di dare all’utente finale e al committente delle garanzie di qualità costruttiva e produttiva condivise dalle più grandi aziende del settore. Infatti le costruzioni in legno, per le peculiarità del sistema ed i vantaggi costruttivi, hanno conosciuto negli ultimi anni una grande crescita ed il mercato è stato “invaso” anche da aziende improvvisate, senza alcuna esperienza tecnica, che hanno causato danni ai clienti e danneggiato l’immagine di tutta la filiera del legno. Ogni nostra azienda associata invece, per entrare a far parte di Lignius, come socio member o partner, si è sottoposta ad una valutazione seria e approfondita del nostro Comitato tecnico scientifico, composto da esperti del settore, professionisti super partes e dai più autorevoli docenti della materia, che verificano tutta la filiera produttiva e costruttiva di ogni singola azienda, e le certificazioni di prodotto e conformità che ogni azienda è in grado di offrire. Il nostro obiettivo è salvaguardare il cliente finale, comunicando le reali caratteristiche e i vantaggi di una costruzione prefabbricata in legno. Lignius è inoltre un’associazione italiana di riferimento per tutti gli enti e le istituzioni che vogliano collaborare e sviluppare politiche volte a migliorare la sostenibilità, l’efficienza energetica e la sicurezza in edilizia. Per quanto riguarda i progettisti che vogliano conoscere il sistema legno per cogliere le opportunità di lavoro che il nostro settore offre, abbiamo predisposto con il Comitato tecnico scientifico un completo percorso di formazione professionale sulla progettazione e costruzione di edifici in legno.

 

Mentre in Paesi del Centro Europa, o persino nel Nord America, la casa prefabbricata in legno è una soluzione costruttiva prediletta, in Italia ci sono ancora molte diffidenze. Quali sono le perplessità e i luoghi comuni ricorrenti che rilevate in chi manifesta per la prima volta interesse in questa tipologia abitativa?

Il mercato italiano è in forte e costante crescita a due cifre negli ultimi anni, in netta controtendenza rispetto all’edilizia tradizionale, tanto che l’assemblea annuale del Efv (European federation of premanufactured building), l’associazione europea di categoria che raggruppa i vari organismi nazionali, quest’anno verrà svolta proprio in Italia: ospiteremo tutte le delegazioni europee a Merano a fine settembre. Questo a testimonianza di quanto stia divenendo importante il mercato italiano. D’altronde il legno nell’edilizia italiana era stato dimenticato nelle ultime generazioni, diciamo dal dopoguerra in poi con l’avvento del cemento, mentre invece nei secoli passati gli italiani erano stati fra i migliori artigiani di questo materiale, che spesso si integrava con altri materiali naturali, come la pietra. Basti guardare i migliaia di borghi storici di cui è composto il nostro Paese.

Parlando poi di altri continenti è necessario distinguere le costruzioni in legno del Nord America, dove esiste una prefabbricazione “ridotta”, con costruzioni molto leggere, figlie di una cultura del costruire a volte effimera, e comunque molto diversa rispetto a quella europea, radicata in un contesto storico millenario, di cui il legno ha sempre fatto parte. Negli ultimi anni è cambiato profondamente il modo e le tecnologie con cui viene lavorato ed impiegato in edilizia, grazie all’introduzione dei processi di produzione industriale, che garantiscono la certificazione di qualità di ogni singolo componente. Innovazioni tecnologiche che stanno producendo enormi benefici anche in termini di efficienza energetica: una casa prefabbricata in legno permette di risparmiare fino al 90% sui costi di riscaldamento e raffrescamento rispetto ad una tradizionale, e le persone questo lo hanno capito, ed è il motivo per il quale si sta diffondendo rapidamente una cultura ed una coscienza in tal senso, soprattutto quando si decide l’investimento più importante nella vita di una persona e di una famiglia, che è la casa. 

Inoltre la gente sta scoprendo anche gli altri vantaggi evidenti di una casa in legno: la velocità costruttiva senza paragoni e la certezza dei costi preventivati che rimangono invariati. Questi benefici, in un mercato in flessione come quello dell’edilizia, stanno decretando aumenti record per le costruzioni in legno, che finalmente vengono percepite per quello che sono: la tecnologia più innovativa per costruire oggi. Per tornare alla sua domanda, le persone, a differenza di qualche anno fa sono molto più preparate sulla tecnologia in legno, sicuramente grazie a internet e alla diffusione della conoscenza, probabilmente anche grazie al nostro impegno negli ultimi due anni. E in questo senso le perplessità e le diffidenze hanno lasciato il posto alle curiosità e alle informazioni sui vantaggi di una casa in legno.

 

Quali sono i vantaggi che l’innovazione tecnologica e progettuale offre alla ‘moderna’ casa prefabbricata in legno? In particolare in merito alla resistenza al fuoco e alla sismica?

I terremoti sono i fenomeni che spaventano di più in Italia, visto l’altissima sismicità di tutta la nostra penisola. E’ ormai chiaro a chiunque che le costruzioni prefabbricate in legno rispondono molto meglio alle azioni sismiche rispetto a quelle tradizionali in mattoni e cemento. In questo senso alcune aziende del settore hanno condotto dei severi test presso i più importanti istituti di ricerca europei, simulando terremoti catastrofici direttamente sulle case in legno costruite sulla tavola vibrante, e sono rimaste assolutamente illese. Inoltre si può verificare con altrettanta certezza la resistenza ai terremoti reali accaduti a L’Aquila ed in Emilia, attraverso le case in legno che erano state costruite precedentemente proprio vicino l’epicentro dei sismi: queste case non hanno riportato nessun graffio! Il pregiudizio sul legno come materiale combustibile è un altro mito da sfatare: numerosi test eseguiti su costruzioni in legno, l’ultimo effettuato proprio da una nostra azienda associata presso l’Istituto europeo del legno a Vienna, testimoniano l’assoluta resistenza al fuoco, anche molto più di altri materiali: infatti mentre il legno in caso di incendio si carbonizza in superficie proteggendo la sua struttura interna e preservando quindi la staticità strutturale che non viene compromessa, al contrario le strutture in acciaio e cemento in caso di incendio subiscono un rapido decadimento delle caratteristiche meccaniche. Inoltre come detto le case in legno costruite dalle aziende associate a Lignius dal punto di vista di risparmio energetico e sostenibilità rispondono già alle direttive europee per il 2020. Infine La qualità abitativa in una casa in legno è di gran lunga migliore: il legno è un materiale naturale e svolge l‘importante funzione della regolazione del clima interno della casa. E’ come se fosse la nostra terza pelle: assicura la massima salubrità negli ambienti e un grande comfort abitativo.

 

Dalla nascita di Lignius a oggi, come potete valutare l’evoluzione del mercato della casa prefabbricata in legno, sia sotto il profilo economico che della distribuzione geografica?

Ci sono studi economici specializzati che prevedono un trend di crescita costante per i prossimi anni con prospettive di sviluppo molto interessanti per l’intero settore dell’edilizia sostenibile. E questo è confermato anche dal fatto che il mercato italiano, che fino ad un anno fa era localizzato prevalentemente al centro-nord, adesso si sta aprendo con numerosissime richieste che provengono anche dal sud, e tante aziende che hanno allargato il loro raggio fino a Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

 

Parlando dell’edilizia pubblica, come valutate l’atteggiamento degli enti locali e quali sono i limiti maggiori per la diffusione del legno nelle residenze?

Anche gli enti locali hanno preso coscienza dei vantaggi delle costruzioni in legno, come ad esempio nel caso delle scuole nuove che devono essere ricostruite: il legno garantisce tempi di realizzazione brevissimi,  e soprattutto costi di gestione legati all’energia e al riscaldamento notevolmente ridotti, a volte addirittura azzerati! E lo stesso discorso vale anche per uffici, condomini e strutture ricettive come alberghi. Il turismo sostenibile in questo senso è un volano incredibile. I limiti risiedono ancora nella formazione, per questo abbiamo investito moltissimo sul nostro percorso per i professionisti, molti dei quali non conoscendo il sistema legno dal punto di vista tecnico e costruttivo, non lo adottano o non lo consigliano nemmeno in fase progettuale. E i corsi che abbiamo già svolto in molte città come Verona, Bologna, Bergamo testimoniano la grande voglia di capire e conoscere per poter applicare concretamente sul proprio lavoro. E’ importante che stiano capendo le innumerevoli opportunità che offre a livello professionale la tecnologia in legno. 

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