Costruire 'green', con intelligenza: parte Klimahouse Bolzano 2013 | Architetto.info

Costruire ‘green’, con intelligenza: parte Klimahouse Bolzano 2013

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I concetti di sostenibilità in edilizia e di efficienza energetica, di riqualificazione del patrimonio esistente e innovazione tecnologica al servizio dei mutamenti climatici, hanno acquistato una rilevanza sempre più centrale all’interno del dibattito nazionale. In questo senso, va riconosciuto il ruolo di diffusione e promozione di questo nuovo mercato a una manifestazione come Klimahouse Bolzano. Organizzata dall’Agenzia CasaClima, Klimahouse apre i battenti nei padiglioni della Fiera di Bolzano il 24 gennaio per concludersi il 27.

Parallelamente alla consueta folta presenza di espositori e attori diretti del settore dell’edilizia ‘green’, il cartellone è ricco di eventi, seminari, convegni e attività pratiche, in grado di coinvolgere tanto gli addetti ai lavori quanto i cittadini. Una vetrina per associazioni, realtà imprenditoriali, pubbliche amministrazioni e liberi professionisti all’interno della quale ricopre un ruolo speciale l’annuale Congresso CasaClima, per questa edizione dedicato al tema “Costruire con intelligenza”.

In occasione di Klimahouse 2013, Architetto.info ha intervistato Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano, e Ulrich Santa, direttore (dal 2012) dell’Agenzia CasaClima di Bolzano.

Dott. Marsoner, quali sono le principali caratteristiche e novità di questa ottava edizione di Klimahouse?

Klimahouse presenta ogni anno molte novità in tema di sostenibilità ed efficienza energetica in edilizia sia dal punto di vista espositivo, grazie ai nuovi prodotti e tecnologie presentati dalle aziende, sia dal punto di vista del programma formativo ed informativo, con mostre internazionali e congressi che vantano relatori di chiara fama mondiale. In particolare quest’anno abbiamo una mostra di progetti all’avanguardia chiamata ‘Sguardi’, concorso promosso da Sia (Società svizzera degli ingegneri e degli architetti) per l’organizzazione lungimirante dello spazio di vita. Inoltre, la mostra degli errori costruttivi da evitare dell’Associazione Provinciale Artigiani si arricchisce con nuovi elementi e anche l’iniziativa del City Parcours lanciata l’anno scorso si ripropone innovata e con più coinvolgimento delle persone che abitano in case clima per un confronto con il pubblico e i cittadini. Sempre per i cittadini quest’anno nella giornata di domenica 27, in collaborazione con l’Agenzia CasaClima ci sarà una giornata di consulenza gratuita in merito a risanamento energetico, certificazioni, incentivi e cultura del costruire.

Ing. Santa, si tratta della sua prima edizione da direttore dell’Agenzia CasaClima. Con quale spirito ha accolto l’incarico e quali sono le novità cui tiene maggiormente?

Innanzitutto devo dire che ho trovato un team di collaboratori molto motivati e competenti e questo è sicuramente una buona base di partenza per un proficuo lavoro comune e l’intero sviluppo dell’Agenzia. Se il 2012 da un lato ha rappresentato un anniversario speciale, in quanto il progetto dei quattro quadretti verdi ha festeggiato i dieci anni di vita, è stato allo stesso tempo però anche un anno molto difficile per l’Agenzia, e non solo per la profonda crisi del settore edilizio in particolare. Negli ultimi mesi l’Agenzia ha dedicato un grandissimo sforzo al superamento di una crisi a matrice interna, mettendo mano all’assetto organizzativo, ai processi aziendali e alla visione strategica.

Parlando di contenuti a tutti noi è chiaro che il nostro primo grande impegno sarà nel settore del risanamento energetico, in questo contesto verrà presentato alla fiera Klimahouse di Bolzano il nuovo protocollo di certificazione CasaClima R per il risanamento. Alla fiera ci saranno però anche altre novità sulle quali puntiamo molto, come per esempio il nuovo software di calcolo CasaClima.

In futuro la certificazione CasaClima andrà sempre di più nella direzione di un marchio di qualità costruttiva, che ben identifica un´edilizia non solo virtuosa nei consumi di energia ma anche con bassi impatti ambientali e in grado di offrire elevati livelli di comfort.

Dott. Marsoner, Klimahouse 2013 presenta anche un ricco calendario di convegni e attività parallele. Ci può riassumere le principali?

Abbiamo grandi aspettative per il congresso internazionale di Klimahouse 2013 che vanta la partecipazione di due keynote speakers: il professore universitario e architetto Klaus Kada, vincitore di numerosi premi internazionali, e l’architetto olandese di fama mondiale Thomas Rau. Inoltre, la Professoressa e Architetta Simona Weisleder presenta l’ambizioso progetto Iba Hamburg legato interamente alla sostenibilità nelle metropoli. Anche i numerosi congressi e seminari organizzati dai nostri partner accrescono l’offerta di alto livello di questa manifestazione, ci tengo a citare i seminari di Sinergie Moderne Network e il convegno della Fondazione Architettura Alto Adige.

Ing. Santa, partendo dai temi principali del convegno “Costruire con intelligenza, come è cambiata secondo Lei la percezione del tema della sostenibilità in edilizia nell’arco degli ultimi dieci anni e quali sono le sfide dell’immediato futuro?

E’ cambiato il contesto. Il fatto che oggi possiamo parlare di una consapevolezza collettiva sui temi della sostenibilità è il risultato di un lungo processo di sensibilizzazione che è iniziato circa 15-20 anni fa. Oggi esiste un largo consenso sociale e politico sull’importanza e urgenza di queste tematiche anche nel settore dell’edilizia, consenso che va ben oltre la mera questione energetica. Se il progetto CasaClima è nato dieci anni fa come idea e visione, oggi non solo abbiamo un contesto normativo molto concreto, ma anche le risposte tecnologiche necessarie alla realizzazione di questa nuova cultura dell’costruire ed abitare. Se a breve verrà certificato l’edifico CasaClima numero 5.000 questo è la prova che nel settore edilizio il risparmio energetico, un elevato comfort abitativo e la tutela del clima e del ambiente non sono più un sogno, ma ormai una realtà. E in questo senso è cambiata anche la percezione del tema della sostenibilità.

Se guardiamo al futuro, credo che un ambito che diventerà sempre più importante riguarda l’impiantistica e l´utilizzo di energie rinnovabili. L’ultima Direttiva Europea stabilisce che entro il 2021 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere edifici a energia quasi zero, “Nearly Zero Energy Buildings”. Significa che le nostre case dovranno coprire il loro fabbisogno energetico interamente, o almeno in grandissima parte, con energia da fonti rinnovabili, concetto che sottolinea implicitamente il sempre più importante ruolo dell’impiantistica se guardiamo al rendimento complessivo di un edificio.

Dott. Marsoner, la formula delle visite guidate alla case certificate CasaClima è un format che rinnoverete nell’edizione 2013. Quali sono gli effetti diretti di questi ‘tour’ della sostenibilità in edilizia per chi vi partecipa?

In occasione dell’ottava edizione di Klimahouse, enertour organizza visite tecniche guidate ad alcuni dei più recenti progetti CasaClima ad alta efficienza energetica dell’Alto Adige. Il programma prevede quattro giorni di tour per un totale di 14 edifici esemplari in tema di sostenibilità con un focus sui Net Zero Energy Buildings: da edifici residenziali a sedi commerciali, da agriturismi a cantine vinicole, da costruzioni in legno a edifici risanati in compagnia dei rispettivi progettisti, architetti o gestori. Tra gli eventi proposti, il Klimahouse City Parcour 2013 è una vera e propria “living experience” dedicata a tutti i visitatori della fiera, in particolare a famiglie e privati che potranno entrare in alcuni condomini Ipes (Istituto per l’edilizia sociale) energeticamente riqualificati secondo gli standard CasaClima. In questo modo chi partecipa ai tour guidati può toccare con mano, fare domande ai progettisti o a chi vive in questi spazi e vedere attraverso esempi concreti e realizzati l’utilizzo dei prodotti già esposti in fiera.

Ing. Santa, quali sfide attendono CasaClima nel 2013, quali strategie, programmi e obiettivi caratterizzeranno la vostra attività nel corso dell’anno? Sono in vista novità anche sul fronte di software, protocollo e direttiva tecnica?

Nei prossimi anni il focus del nostro lavoro si sposterà sempre più dalle nuove costruzioni all’esistente. Il mercato delle costruzioni sta vivendo un momento molto difficile, attualmente il risanamento è l’unico settore che regge e sta registrando addirittura una crescita. In quest’ottica un progetto assolutamente strategico per il 2013 riguarda l’introduzione del nuovo protocollo di certificazione CasaClima-R che promuove la qualità degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici ma anche di ristrutturazione di singoli appartamenti. Circa il 75% del patrimonio edilizio è stato costruito tra il 1960 e il 1990, quando la sensibilità e le tecnologie relative all’efficienza energetica e alle fonti energetiche rinnovabili erano poco sviluppate.

Un altro progetto importante per il 2013 riguarda il nuovo software di calcolo CasaClima: nell’ambito della fiera Klimahouse a Bolzano verrà presentata l’ultima generazione di questo strumento. La novità più interessante consiste sicuramente nel fatto che questo tool disporrà per la prima volta anche di un modulo integrato per la progettazione e valutazione del confort estivo, concetto che sta acquisendo sempre più importanza.

Dott. Marsoner, quali sono i principali contenuti e obiettivi del protocollo “KlimaLand Alto Adige”?

Il progetto “KlimaLand Alto Adige” non è un protocollo, ma un pacchetto integrale della Provincia Autonoma di Bolzano attorno a tematiche che sono di primaria importanza per un futuro sostenibile del nostro territorio, come per esempio questioni legate all’energia, alla mobilità, ai rifiuti, all‘acqua, o all’aria e il rumore. Un aspetto centrale dell’iniziativa riguarda l’informazione e la sensibilizzazione della cittadinanza su queste tematiche. L’obiettivo finale deve consistere nel raggiungimento di una culture del benessere che si basa su fondamenta sostenibili. Un vero sviluppo sostenibile per definizione deve collegare prosperità economica con benessere sociale rispettando la tutela permanente delle risorse primarie del pianeta.

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