Legno in edilizia, per Lorena De Agostini e' 'una questione di cultura' | Architetto.info

Legno in edilizia, per Lorena De Agostini e’ ‘una questione di cultura’

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Il segretario generale di Promolegno fotografa il panorama attuale del settore, tra progresso tecnologico e nuove sensibilità 

 

Attiva da oltre un decennio nel panorama nazionale, Promolegno è un’associazione senza fini di lucro che fa della promozione della ‘cultura del legno’ in Italia la sua attività principale. Nasce dalla convergenza tra altre associazioni di riferimento nazionali, quali Assolegno, Fedecomlegno, EdilegnoArredo e Assopannelli di FederlegnoArredo, Agelegno, insieme alle estere Swedish Forest Industries Federation e proHolz Austria.

L’attività di ricerca e comunicazione sul tema ha prodotto negli ultimi anni significativi frutti, considerando che per decenni il legno non è stato considerato “all’altezza” dell’edilizia residenziale e non solo. Per fare il punto su cosa sia cambiato in Italia a livello di ‘cultura del legno’, abbiamo intervistato in esclusiva l’architetto Lorena De Agostini, segretario generale di Promolegno. 

Perché il legno, nonostante sia da sempre nella nostra tradizione progettuale, è stato da un certo momento eclissato da altri materiali e tecnologie?

Tale scelta è legata alla contingenza storica del nostro dopoguerra, alla ricostruzione ed all’utilizzo di materiali più economici e la cui conoscenza tecnologica era da tempo assodata. Si dovevano ricostruire le città e dare alloggio alle nuove famiglie – in quel frangente storico al boom economico è associato anche il boom demografico – utilizzando tecnologie che permettessero l’evoluzione in altezza e la realizzazione di edifici multipiano per rispondere alle richieste abitative dell’epoca. Si assisteva inoltre al progressivo esodo dalle campagne verso la città, fenomeno sociale che ha certamente spinto l’edilizia verso lo sviluppo verticale dell’edificio, cosa possibile solo utilizzando i sistemi costruttivi che nel dopoguerra erano economicamente più sostenibili e più diffusi, legati soprattutto al cemento armato, la cui industria ha avuto un notevole sviluppo.

Quale ruolo hanno giocato nella sua ‘riscoperta’ evoluzioni tecnologiche come il legno lamellare, l’Xlam o la possibilità di costruire edifici multipiano?

Certamente gli attuali sistemi costruttivi in legno hanno portato ad evoluzioni tecnologiche di notevole entità, permettendo di raggiungere traguardi un tempo solo prerogativa del cemento armato e dell’acciaio, le cui performances sono state eguagliate e migliorate, basti pensare ad esempio al campo dell’ingegneria sismica. Inoltre, anche in ambito normativo la realizzazione di edifici multipiano in legno, anche oltre i quattro piani di altezza, è ormai una realtà consolidata, grazie al decreto Salva Italia di fine 2011.

Quali sono i vantaggi che può offrire il legno nell’immediato nella gestione di un’emergenza come quella del sisma in Emilia-Romagna? E quali i benefici che intervengono sulla lunga distanza?

E’ già stato dimostrato che i sistemi costruttivi in legno utilizzati in situazioni d’emergenza, come nel caso del sisma del 2009 in Abruzzo e in seguito quello del 2012 in Emilia Romagna, sono stati la vera chiave della ricostruzione. Velocità di posa, cantierizzazione ridotta, sicurezza, prefabbricazione, alte prestazioni in caso di sisma, resistenza al fuoco, durabilità e bassissimi costi di gestione, il tutto a costi certi. 

Sul lungo termine l’edilizia in legno ha dimostrato già, anche con famosi esempi del passato, che la durabilità è ormai comprovata, così come le caratteristiche prestazionali, garantite anche da certificazioni di sistema costruttivo e di prodotto che le migliori aziende del settore legno possono fornire.

Quali sono le prospettive future per il legno in edilizia sul territorio italiano? E quali le attività sulle quali punta maggiormente Promolegno nell’immediato futuro?

Nonostante il settore edilizio stia attraversando una profonda crisi, l’ambito relativo alla residenza in legno presenta un trend positivo. Da una recente intervista fatta al nostro Presidente, l’arch. Claudio Giust, si stima che la percentuale di case ed edifici a struttura portante in legno costruiti nel nostro Paese abbia raggiuto l’8,5% sul totale dei nuovi fabbricati che equivale a circa il 5% delle nuove abitazioni. Per il futuro mostriamo ottimismo, ma servono tecnici preparati e con le giuste competenze, quindi la nostra mission è proprio quella di dare gli strumenti necessari per formare ed informare, creare network tra le aziende della filiera legno ed i liberi professionisti, coinvolgendo anche il mondo accademico. Ciò già avviene con i tools che da sempre mettiamo a disposizione, dal sito web Promolegno, a promo_legno Risponde, alla banca dati di Dataholz, ai nostri prontuari tecnici e la rivista Materialegno, con i corsi ed i convegni. A breve, ed in contemporanea con il restyling del nostro sito web, sarà a disposizione gratuitamente anche un software di pre-dimensionamento delle coperture in legno.

Anche sul fronte della formazione e dell’università il legno in edilizia è stato a lungo sottovalutato. Ritiene che oggi la maggior diffusione dei concetti di sostenibilità abbia contribuito a cambiare la situazione?

Sicuramente la situazione è cambiata e potremmo dire che l’evoluzione continua. C’è una sempre maggior consapevolezza per le tematiche legate a sostenibilità, riduzione delle emissioni di Co2 e risparmio energetico, sicuramente alla luce delle nuove normative, ma anche per la profonda maturazione e riflessione rispetto ad ambiente ed ecologica, cambiamenti climatici e limiti dello sviluppo. E la sostenibilità non può prescindere dall’utilizzo del legno in edilizia. Recentemente ne abbiamo parlato anche nel nostro convegno intitolato “Wood-growing cities”, sottolineando come il contributo del legno possa condurre al raggiungimento degli obiettivi del 20-20-20 (Direttiva 2010/31/UE), per la crescita della “seconda foresta” in città.

Nata a Brescia, Lorena De Agostini si è laureata al Politecnico di Milano. A 34 anni ha assunto il ruolo di Segretario Generale di Promlegno. È impegnata nella diffusione della cultura dell’uso del legno in edilizia attraverso in particolare da un lato eventi formativi quali corsi, convegni e seminari, dall’altro attività di consulenza per le aziende della filiera del legno.

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