Swiss Architectural Award 2018: chi è la vincitrice Elisa Valero Ramos | Architetto.info

Swiss Architectural Award 2018: chi è la vincitrice Elisa Valero Ramos

Elisa Valero si aggiudica la sesta edizione dello Swiss Architectural Award, uno dei più importanti premi svizzeri dedicati all’architettura. Le sue opere, silenziose e profondamente radicate alla terra, hanno conquistato la giuria presieduta da Mario Botta

Elisa Valero
Elisa Valero
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È l’architetta spagnola Elisa Valero Ramos a vincere la sesta edizione dello Swiss Architectural Award, uno dei premi più prestigiosi al mondo nel campo dell’architettura, promosso dalla Fondazione Svizzera per l’Architettura (ex BSI Architectural Foundation) e assegnato ogni due anni alla spiccata personalità di un architetto internazionale under 50 che si sia distinto nella cultura architettonica contemporanea attraverso il proprio lavoro. Elisa Valero Ramos, fondatrice dello studio Elisa Valero Arquitectura avviato da oltre 20 anni e professore ordinario di progettazione presso l’Etsa di Granada (Escuela Técnica Superior de Arquitectura), è stata selezionata all’unanimità dalla giuria (composta da Mario Botta, Riccardo Blumer, An Fonteyne, Francis Kerè e Paolo Tombesi) e ha avuto la meglio su 32 candidati provenienti da 19 paesi, vincendo l’edizione con il maggior numero di partecipanti dalla nascita del premio a oggi. L’architetto giapponese Junya Ishigami si è invece aggiudicato il Swiss Architectural Award lo scorso anno, vincendo la quinta edizione (2015-2016).

Attenta a questioni etiche piuttosto che estetiche e interessata al rigore dello spazio piuttosto che alla composizione artistica, l’architetta spagnola ha scelto di praticare un’architettura che opera in silenzio, senza attirare i riflettori su di sé e rinunciando a quel rumore di fondo incredibilmente forte che lei stessa attribuisce alla nostra cultura. Ciò che rende la sua architettura autentica è la straordinaria capacità di progettare opere senza tempo radicate nella terra e nel luogo che dimostrano una particolare sensibilità nei confronti dell’atto costruttivo e del rapporto inscindibile tra luce, spazio e materia. Per la giuria “l’architettura di Elisa Valero è animata da un tenace impegno personale e da una ricerca originale sugli aspetti costruttivi che le consentono, ricorrendo a risorse limitate, di rispondere alle condizioni poste dai programmi funzionali sublimandole in spazi di grande qualità”.

Elisa Valero, ampliamento di un edificio scolastico a Cerrillo de Maracena (Granada), 2013-2014

Elisa Valero, ampliamento di un edificio scolastico a Cerrillo de Maracena (Granada), 2013-2014

Le opere significative che hanno portato Elisa Valero ad aggiudicarsi il Swiss Architectural Award sono tre progetti sviluppati nei dintorni di Granada e riguardano l’ampliamento di un edificio scolastico a Cerrillo de Maracena (2013-2014), la realizzazione di appartamenti sperimentali in un complesso residenziale a Realejo (2015-2016) e la costruzione di una chiesa a Playa Granada (2015-2016). Queste architetture, realizzate con un particolare sistema costruttivo in calcestruzzo che permette di lasciare a vista pareti, pavimenti o soffitti, esaltano l’importanza della luce, della materia e della sacralità degli ambienti. Perforazioni geometriche, lucernari o aperture studiate ad hoc dettano le regole compositive del progetto proiettando sulla nudità del calcestruzzo, simbolo di sobrietà e sincerità costruttiva, gradevoli riflessi di luce che diventano protagonisti.

Elisa Valero, residenze sperimentali a Granada, 2015-2016

Elisa Valero, residenze sperimentali a Granada, 2015-2016

Nata a Ciudad Real nel 1971, Elisa Valero si laurea a pieni voti presso l’Etsa di Valladolid nel 1996, consegue il dottorato nel 2000 presso l’Etsa di Granada e vince nel 2003 una borsa dell’Accademia di Spagna a Roma; dal 2012 è professore ordinario di progettazione presso l’Etsa di Granada. Autrice di cinque pubblicazioni monografiche, è inoltre ricercatrice leader in numerosi progetti sul tema del riciclaggio e della sostenibilità e conta numerosi premi, concorsi e riconoscimenti a cui si aggiunge il prestigioso Swiss Architectural Award che sarà consegnato alla vincitrice, insieme alla somma di 100.000 franchi, il prossimo 15 novembre 2018 all’Auditorium del Teatro presso l’Accademia di architettura di Mendrisio, nel corso di una cerimonia che segnerà anche l’apertura dell’esposizione dei lavori presentati da tutti i candidati, visitabile fino al 23 dicembre 2018. Promosso dalla Fondazione Svizzera per l’Architettura, il Swiss Architectural Award nasce dalla collaborazione con l’Accademia di architettura di Mendrisio dell’Università della Svizzera italiana, la Fondazione Teatro dell’Architettura e la Fondazione per le Facoltà di Lugano e si conferma uno dei più importanti premi internazionali dedicati all’architettura, forte di un comitato composto da architetti e critici di rinomanza internazionale.

Elisa Valero, Chiesa a Playa Granada, 2015-2016

Elisa Valero, Chiesa a Playa Granada, 2015-2016

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