Architetture d’acqua: il ripristino delle fontane di Versailles, Guastalla e Amburgo | Architetto.info

Architetture d’acqua: il ripristino delle fontane di Versailles, Guastalla e Amburgo

L’ideazione e la manutenzione delle architetture d’acqua richiede competenza e soluzioni in grado di intervenire in modo mirato e poco invasivo, ecco come è avvenuto il recupero di questi tre importanti progetti internazionali di fontane

Fontane musicali, a Versailles
Fontane musicali, a Versailles
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L’acqua, elemento primordiale che accompagna la storia del nostro pianeta dalle sue origini, ha segnato in modo considerevole anche la storia dell’umanità.

Popoli e culture sono stati profondamenti influenzati e segnati dalla presenza dell’acqua, la cui iconografia e simbologia spazia dal verde della natura e dalle sorgenti fino ai riferimenti a pericoli naturali, dalla rappresentazione dell’Eden fino allo scorrere di fiumi e torrenti e alla calma e alla bellezza dei laghi.

Nascono così vere e proprie opere decorative legate all’acqua, in cui l’arte ha trovato espressione in architetture che, da quella islamica, alla rinascimentale, a quella barocca e all’architettura moderna, si è espressa in realizzazione di giardini e fontane.

Affinché l’architettura d’acqua non sia soggetta a problematiche di infiltrazione, è necessario prevederne sin dalla fase di costruzione una adeguata impermeabilizzazione. In questo campo, le soluzioni Triflex si rivelano ideali in quanto, grazie alla loro forma liquida, riescono ad adattarsi perfettamente a qualsiasi disegno architettonico, andando ad impermeabilizzare anche i dettagli più minuti e complessi e rendendo semplice ed immediato qualsiasi intervento futuro di manutenzione.

In caso di strutture d’acqua esistenti, con l’avvicinarsi dell’inverno arriva il momento ideale per la manutenzione delle fontane. In questo periodo dell’anno infatti le vasche vengono svuotate, per evitare che il congelamento dell’acqua, dato dalle basse temperature, possa danneggiare la superficie interna della vasca e le tubature.

Di seguito tre progetti riguardanti proprio opere esistenti sottoposte a restauro, che hanno trovato nei sistemi Triflex ProTect e Triflex ProDetail la soluzione ideale che consentisse interventi senza smantellamento, rivelandosi un prezioso alleato per lavori rapidi e risolutivi.

Le fontane nei giardini della Reggia di Versailles

Il restauro completo delle fontane è stato deciso nel più ampio contesto delle imprese di ripristino dell’intera Reggia di Versailles, ad opera dell’architetto Pierre André Lablaude, capo del dipartimento Monumenti Storici, impegnato nella tutela degli edifici storici francesi. A causa della natura e della complessità di questa infrastruttura, è stato necessario un propedeutico studio accurato, a cui è seguita una fase di test per valutare come le differenti tipologie di prodotti rispondevano alle differenti condizioni atmosferiche delle architetture d’acqua. La scelta finale è ricaduta sui sistemi Triflex ProTect e Triflex ProDetail.

Triflex ProTect è un sistema d’impermeabilizzazione liquido ad alte prestazioni: tempi di indurimento brevissimi, una superficie finale senza giunti e saldature e resistenza all’idrolisi lo rendono perfetto per l’utilizzo su superfici con presenza di acqua per lungo tempo, come appunto le fontane decorative. La possibilità di posa su vecchie impermeabilizzazioni senza la necessità di demolire la struttura preesistente garantisce grandi benefici a livello di tempo e di costi. Questo elemento caratterizzante è sicuramente un valore aggiunto nel momento in cui l’intervento deve essere effettuato su monumenti di grande importanza storica, dando la possibilità di agire sulla struttura senza apportare nessuna modifica. Triflex ProDetail è invece l’alleato ideale per impermeabilizzare dettagli minuti e complessi così come giunti stretti e difficili.

La fontana nei giardini della Reggia di Versailles ripristinata con i sistemi Triflex

La fontana nei giardini della Reggia di Versailles ripristinata con i sistemi Triflex

La fontana della sede Smeg di Guastalla

L’imponente sede del quartier generale Smeg a Guastalla nella provincia di Reggio Emilia nasce da un’idea dell’architetto Guido Canali, come espressione della relazione virtuosistica esistente tra industria, architettura e natura. L’architetto ha progettato l’edificio – per il quale ha ricevuto nel 2006 la menzione d’onore del premio “Medaglia d’oro per l’Architettura italiana” della Triennale di Milano – basandosi sulla profonda convinzione che l’architettura non dovrebbe mai dominare o entrare in conflitto con l’ambiente circostante, ma al contrario dovrebbe adattarsi senza causare uno squilibrio. L’edificio, a un piano, ha generose vetrate che si riflettono nello specchio d’acqua che lo circonda e lo separa dall’area verde circostante.

È proprio per il risanamento della fontana che entrano in gioco i sistemi Triflex ProTect e ProDetail. Il bacino, originariamente realizzato in cemento sigillato con vernice epossidica, nel tempo si è danneggiato, provocando notevoli infiltrazioni di acqua. Si è così optato per le alte prestazioni dei sistemi di impermeabilizzazione liquida Triflex, molto più elastici rispetto al bituminoso precedente.

Lo specchio d’acqua che circonda la sede SMEG di Guastalla (Reggio Emilia)

Lo specchio d’acqua che circonda la sede SMEG di Guastalla (Reggio Emilia)

La Fontana del Planetario di Amburgo

Nel Planetario di Amburgo, ogni anno, oltre 300.000 visitatori intraprendono un viaggio alla scoperta del cosmo. Ad attenderli davanti all’edificio una gigantesca fontana, realizzata nel 1916 dall’architetto Oskar Menzel. Con una superficie totale di 1700 metri quadrati, la fontana incanta i visitatori con magnifici giochi d’acqua, creati da un sistema di piani a cascata.

L’acqua scorre su tre piccoli bacini in due grandi vasche principali. Il grande afflusso di turisti rende indispensabile un’ottima capacità di carico meccanico sia dei bordi che del fondo delle vasche. In estate infatti i visitatori sostano sui bordi della fontana mentre in inverno, quando l’acqua delle vasche ghiaccia per le basse temperature, queste vengono adibite a pista di pattinaggio.

Prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, le piscine erano in pessime condizioni. La guarnizione bituminosa del substrato in calcestruzzo era ormai presente solo in piccole zone del fondo e grandi quantità di acqua si erano infiltrate nel seminterrato sottostante. Grazie a Triflex ProDetail la struttura è stata ripristinata per garantire una tenuta ottimale in tutte le stagioni.

La Fontana del Planetario di Amburgo

La Fontana del Planetario di Amburgo

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